L'Envers du décor: il festival d'arte contemporanea notturno e gratuito al Palais de la Porte Dorée

Da Cécile de Sortiraparis · Foto di My de Sortiraparis · Aggiornato il 6 febbraio 2025 alle 16:43
L'Envers du décor, al Palais de la Porte Dorée, torna per la sua ottava edizione. Il 7 e l'8 febbraio 2025, numerosi artisti presenteranno installazioni e attività gratuite, originali e contemporanee. Siete pronti? Attenzione, sta per brillare!

La nuova edizione de L'Envers du décor viene presentata al Palais de la Porte Dorée! Questo festival gratuito di arte contemporanea offre ai parigini un fine settimana di intrattenimento gratuito il 7 e l'8 febbraio 2025. Per l'ottavo anno consecutivo, il festival L'Envers du décor propone un programma festivo che mette in mostra i più grandi talenti dell'arte contemporanea. Installazioni, concerti, performance, spettacoli... Gli artisti ospiti di quest'anno hanno dato il meglio di sé, per la nostra gioia!

Durante il secondo fine settimana di febbraio, il Palais e i suoi diversi spazi si animano per due serate artistiche. Concerti, installazioni, danza, narrazione... Abbiamo in serbo grandi sorprese! E non dimenticate che lamostra temporanea in corso è aperta al pubblico dalle 19.00 durante il festival.

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Non esitate: per questa occasione speciale, tutte le strutture del festival sono accessibili gratuitamente, ma solo su prenotazione. L'ingresso all'Acquario è comunque a pagamento.

Non riuscite ad aspettare? Sappiamo cosa intendete, e lo sappiamo anche noi! Ecco i momenti salienti dell'edizione di questa sera de L'Envers du décor 2025:

Prestazioni





  • Adama et Yves Jo Güstin Venerdì e sabato alle 19.15 e alle 21.15 | Forum Durata: 15 minuti La scrittrice, poetessa e attrice Jo Güstin celebra la cultura nera e queer utilizzando la narrativa, il racconto e l'umorismo. Vestita da "mostro colorato", l'artista trascina il pubblico nella storia di Adama e Yves. La storia è tratta dalla sua serie Contes et légendes du Queeriqoo, un mondo in cui la multiculturalità e gli accenti multipli sono, per una volta, valorizzati.





  • Canzoni di dolore (Love me tender) Vanasay Khamphommala Venerdì e sabato alle 19.30, 20.45 e 22.15 | Salon des laques Durata: 25 minuti Cosa canteremo quando i nostri cari moriranno? In SONGS OF GRIEF (LOVE ME TENDER), Vanasay Khamphommala prova la canzone di Elvis Presley che suo padre, di origine laotiana, le ha chiesto di cantare alla sua morte - una morte ancora lontana. Questa performance delicata e rituale è un'occasione per l'artista di riflettere sulla questione della trasmissione.





  • Raayam Fa Roog e Les ombres sont les nôtres T.I.E Venerdì alle 19.30 e alle 21.30 - Sabato alle 19.30 Auditorium e apparizioni nel Salon des laques Durata: 20 minuti T.I.E è un'artista senegalese che punta sulla sperimentazione e sulla decompartimentazione delle forme espressive. Nell'auditorium, in dialogo con l'opera di Raphaël Barontini, presenta un rituale-performance con cui intende placare gli spiriti e onorare la memoria delle vittime della tratta transatlantica degli schiavi, bandendo la natura predatoria dell'uomo.
    Ha inoltre occupato il Salon des laques per delle apparizioni basate sul suo poema Les Ombres sont Nôtres. In queste opere di grande finezza, l'artista mette in discussione le nozioni di bellezza ed esotismo alla luce del loro contesto coloniale.





  • GR1312 - Tutti i colonizzatori sono bastardi Saphir Belkheir Venerdì e sabato alle 19.45 e alle 21.00 | Hall d'honneur Durata: 15 minuti Partendo dal bassorilievo sulla facciata del Palais de la Porte Dorée, Saphir Belkheir invita il pubblico a partecipare a un percorso coreografico e collaborativo. La performance si concentra sulla nozione di spostamento e sulle sue rappresentazioni. Il corpo dell'artista è attraversato e attraversabile in una storia di rappresentazioni carenti.





  • Loro-Loroning Atunggal, unifier ce qui est double Amalia Laurent in collaborazione con la compagnia Pantcha Indra Venerdì alle 20.00 - Sabato alle 20.00 e alle 21.30 | Forum Durata: 20 minuti Per la mostra Chaque vie est une histoire, Amalia Laurent dispiega nel Forum un enorme sipario tinto, ispirandosi ai colori e ai volti degli affreschi e giocando sugli effetti della trasparenza. In occasione della mostra Envers du décor, l'artista collabora con la compagnia Pantcha Indra per un concerto di musica rituale indonesiana basato sul suo lavoro.
    Sei musicisti formano un ensemble strumentale chiamato gamelan, suonando all'unisono gong, metallofoni e strumenti a percussione. Dietro il velo dell'artista, i ballerini si muovono al ritmo di questa musica ammaliante, come una presenza spettrale.





  • 4 (a) ch/cords Daniel Nicolaevsky & Adeola Venerdì e sabato alle 20.30 e alle 22.00 | Forum Durata: 20 minuti La performance 4 (a) ch/cords esplora la nozione di attaccamento, quella forza ambivalente che ci lega alle persone care, ai luoghi familiari, alla terra e alla nostra storia. Il performer Daniel Nicolaevsky si avvolge e si srotola intorno a corde tese, giocando con la monumentalità del Forum. Il canto profondo dell'artista nigeriana Adeola, una miscela di inglese e yoruba, accompagna questo corpo levitante, cullandolo nel sonno e liberandolo gradualmente dalla sua prigionia.





  • Azeze Ame Adre, l'étincelle finale Kokou Ferdinand Makouvia Sabato alle 20.00 | Mostra temporanea | Sala Marie Curie Durata: 2 ore PerChaque vie est une histoire, lo scultore togolese Kokou Ferdinand Makouvia ha modellato sette colonne di vasi di ceramica che rappresentano i giorni della settimana. All'interno di ogni vaso, l'artista ha collocato le foglie di kpatima, una pianta dell'Africa occidentale dalle molteplici qualità mistiche e terapeutiche che diffonde le sue virtù purificatrici attraverso l'argilla.
    Per tutta la durata della mostra, i visitatori sono stati invitati a lasciare parole, desideri e messaggi. Bruciate regolarmente, queste scritte sono state utilizzate per creare l'inchiostro con cui i visitatori successivi hanno scritto i loro messaggi. La sera del festival, Kokou Ferdinand Makouvia si esibirà in una cerimonia finale di chiusura, un'ode ai ricordi che riecheggiano tra le pareti del Palais.





  • L'amore è nei capelli/Partition Carte blanche à la compagnie For Happy People & Co Venerdì e sabato alle 20.00, 21.00 e 22.00 | Mostra temporanea Durata: 2 ore Il Palais invita la compagnia For Happy People & Co a una carte blanche nell'ambito della mostraChaque vie est une histoire. Sotto la direzione artistica del regista Jean-François Auguste, cinque attori e attrici di grande talento conquistano gli spazi del museo e propongono una passeggiata performativa che unisce testo, danza e canto.

Strutture




  • Toussaint Louverture Raphaël Barontini Venerdì e sabato | Auditorium L'installazione di Raphaël Barontini rende omaggio alla figura di Toussaint Louverture, eroe haitiano della lotta contro la schiavitù. Raphaël Barontini trova la sua ispirazione nelle eredità lasciate dalle figure dei movimenti storici di liberazione. In uno stile di collage che combina fotografia, serigrafia, pittura e stampe digitali, l'artista sviluppa un'opera in movimento.




  • Je suis ému.e mais je ne comprends pas pourquoi Jack&Jane Productions venerdì e sabato | Salon Asie Jeanne Paravert e Jack Souvant hanno creato un'installazione sonora che permette di ascoltare questi frammenti di storie multiple nell'incavo dell'orecchio. È un dispositivo intimo che fa appello ai nostri sensi e alla nostra immaginazione.

Concerti




  • Mah Damba & La Litanie des Cimes Venerdì alle 22.30 | Forum Durata: 45 minuti L'ammaliante presenza della cantante Mah Damba incontra le melodie del trio La Litanie des Cimes (violino, violoncello, clarinetto) per un concerto senza tempo.




  • Exillians - Mike Ladd, T.I.T, Juice Aleem Sabato alle 22.30 | Auditorium Durata: 1 ora Exillians è un incontro esplosivo tra tre poeti-rapper della diaspora africana che esplorano la nozione di esilio e di viaggio. Un concerto che unisce rap poetico, calypso, jazz, afro, soul ed electro, per accompagnarvi in un viaggio attraverso i mari e i cieli. Per il concerto degli Exillians, l'artista Raphaël Barontini ha creato un set di collage digitali.

Un gioiello in stile Art Déco del 1931, intrattenimento gratuito e ricchezza di cultura: cosa si può desiderare di più? Approfittate di questo evento imperdibile, prima di ritrovarvi per il prossimo!

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 7 febbraio 2025 a 8 febbraio 2025

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    293 Avenue Daumesnil
    75012 Paris 12

    Pianificazione del percorso

    Informazioni sull'accessibilità

    Tariffe
    Gratuito

    Età consigliata
    Per tutti

    Sito ufficiale
    www.palais-portedoree.fr

    Ulteriori informazioni
    Gratuito con prenotazione

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