Nel cuore della regione degli Yvelines (78), a metà strada tra Versailles e Houdan, c'era una volta un mulino del XVII secolo che giaceva abbandonato tra le erbacce. Fino a quando il marchio Pierres d'Histoire, , che restaura edifici dimenticati con l'amore per i dettagli e il rigore di un orafo, lo ha riportato in vita, senza modificarlo, ma dandogli una nuova ragion d'essere: ospitare soggiorni eccezionali in un ambiente dove la storia respira profondamente.
Benvenuti al Domaine de Richebourg, tre ettari di campagna incontaminata costeggiata dalle tranquille acque del Sausseron, con undici case private con giardino, 23 camere confortevoli e un arredamento in cui il vecchio incontra il nuovo. Qui ogni pietra racconta una storia, ma in un lusso discreto e con un'atmosfera di vita lenta.
Gli architetti di Terrones AGT hanno progettato ogni linea, ogni trave, ogni volume per rispettare l'anima del luogo. L'arredamento, invece, porta la firma di Raphaëlle Bernard(Mama Shelter, anyone?), che infonde alla tenuta uno spirito caldo, audace e decisamente senza tempo. Il risultato? Un'atmosfera tanto raffinata quanto rilassata, con un tocco artistico che colpisce nel segno.
Per quanto riguarda le strutture, è ben lontano dal mulino di un tempo: spa privata con sauna e bagno nordico, piscina all'aperto con vista sul torrente del mulino, campo da pickleball (il fratello minore del padel che va di moda), multisport, percorso fitness, campo da bocce, isole di meditazione, area yoga su un'isola, braciere per grigliate XXL, sabbiera per ibambini... È un po' come il Moulin 2.0, dove ogni angolo invita a rilassarsi o a muoversi: a voi la scelta.
Volete includere un seminario? Perfetto! Il fienile dispone di una sala riunioni di 85 m2, di un accogliente mezzanino di 50 m2 e di una sala per sottocomitati di 25 m2. Il tutto circondato dal verde e dall'ispirazione. La versione naturale del team-building, un'alternativa alle stanze grigie e alle noiose pause caffè.
Per garantire che il comfort sia all'altezza dell'ambiente, la coppia che si occupa della tenuta è molto attenta. Colazioni a base di prodotti locali, cene di benvenuto, servizi personalizzati grazie a una rete di partner (chef, ristoratori, allenatori, massaggiatori...). Nulla è lasciato al caso, tutto è fatto su misura.
E perché l'impegno non si ferma alle vecchie pietre: ogni notte trascorsa qui sostiene la Fondation Mérimée e la conservazione dei monumenti tutelati.
Il Domaine de Richebourg è un rifugio per chi ama le belle storie, le pareti con una memoria e i soggiorni che hanno tanto anima quanto fascino.
Un po' di storia...
Il mulino di Richebourg ha origini lontane. Menzionato già nel XIII secolo nel cartulario di Port-Royal, faceva parte di un complesso donato all'abbazia dal vescovo di Parigi nel 1206. All'epoca vi si producevano farina e tegole, al ritmo del Sausseron, un corso d'acqua che i monaci di Bazainville non esitarono a rimodellare per ottimizzarne la forza motrice. Il sito ha visto secoli, restauri e grandi personaggi, come il Comte de Cossé-Brissac, luogotenente generale delle armate del re Luigi XV, che lo possedeva nel XVIII secolo, prima di addormentarsi all'alba della Rivoluzione industriale.
Oggi, le sue pietre hanno ripreso vita e significato, in un contesto in cui la storia ha il suo giusto posto.
Date e orari di apertura
I prossimi giorni
Martedì :
aperto
Mercoledì :
aperto
Giovedì :
aperto
Venerdì :
aperto
Sabato :
aperto
Domenica :
aperto
Lunedì :
aperto
Posizione
Domaine du Moulin de Richebourg
31 Route de Houdan
78550 Richebourg
Pianificazione del percorso
Sito ufficiale
pierresdhistoire.com















