Bicentenario della fotografia

Martine Franck, Women’s March for Equality, New York, 1971Martine Franck, Women’s March for Equality, New York, 1971Martine Franck, Women’s March for Equality, New York, 1971Martine Franck, Women’s March for Equality, New York, 1971

Susan Meiselas e Martine Franck: due mostre fotografiche alla Fondation Cartier-Bresson

Fotografie del Nicaragua, archivi di stampa e mobilitazioni femministe: la Fondazione Henri Cartier-Bresson riunisce due mostre per capire come le immagini raccontano un’epoca e continuano a circolare.
Art Basel 2024 au Grand PalaisArt Basel 2024 au Grand PalaisArt Basel 2024 au Grand PalaisArt Basel 2024 au Grand Palais

Salon des Artistes Français 2027 al Grand Palais: la fotografia protagonista

Il Salon des Artistes Français torna al Grand Palais dal 19 al 21 febbraio 2027 per la sua 237ª edizione. Sono annunciate quasi 1.200 opere di 869 artisti, con un percorso dedicato al bicentenario della fotografia.
Les Catacombes de Paris 2026Les Catacombes de Paris 2026Les Catacombes de Paris 2026Les Catacombes de Paris 2026

Le Catacombe ospitano una mostra fotografica su Parigi, dalle profondità al cielo.

Il fotografo Nadar, celebre per i suoi scatti di Parigi, è protagonista alle Catacombe di Parigi. Dal 29 settembre 2026 al 31 gennaio 2027, non perdete l’esposizione "Nadar: inventare Parigi, dalle profondità al cielo".
Exposition photo aux Archives du Val-d’Oise : 200 ans de portraits et de mémoire visuelleExposition photo aux Archives du Val-d’Oise : 200 ans de portraits et de mémoire visuelleExposition photo aux Archives du Val-d’Oise : 200 ans de portraits et de mémoire visuelleExposition photo aux Archives du Val-d’Oise : 200 ans de portraits et de mémoire visuelle

Mostra fotografica presso gli Archivi del Val-d'Oise: 200 anni di ritratti e memoria visiva

In occasione del bicentenario della fotografia, gli Archivi dipartimentali del Val-d'Oise presentano una mostra inedita sull'arte del ritratto fotografico, certificata dal Ministero della Cultura, nel marzo 2026. Due secoli di immagini, tecniche e volti rivelano la ricchezza di un patrimonio locale spesso sconosciuto.