Giornate del Patrimonio 2026 a Montreuil (93): il programma delle animazioni in città

Da Margot de Sortiraparis · Foto di Cécile de Sortiraparis · Aggiornato il 28 luglio 2026 alle 12:16
Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, le Journées Européennes du Patrimoine tornano in grande stile per una 43ª edizione, alla scoperta delle più belle perle storiche del nostro territorio. In Seine-Saint-Denis, in direzione di Montreuil, per splendide visite e passeggiate culturali!

Ogni anno si svolgono le Giornate del Patrimonio, e si può dire senza alcun dubbio che sia l’appuntamento da non perdere nell’agenda culturale dell’Île-de-France. Perché, sebbene le Giornate del Patrimonio si svolgano in tutta la Francia, è a Parigi che si concentrano i monumenti più visitati: il Senato, l'Assemblea Nazionale, alcuni ministeri... che suscitano un grande entusiasmo, poiché questi luoghi di potere aprono solo una volta all’anno, durante queste Journées molto speciali.

Tuttavia, il resto della Île-de-France e la periferia di Parigi non sono da meno, con visite guidate e animazioni proposte in giro per tutta la regione.

Nella provincia di Seine-Saint-Denis, Montreuil è una delle città più apprezzate per la qualità della vita e la vicinanza a Parigi. Grazie al suo patrimonio industriale molto presente, Montreuil è una città con un lascito ricco e variegato, oltre a essere famosa anche per i studios cinematografici. Scoprite Montreuil in tutte le sue sfaccettature durante queste 43e Journées Européennes du Patrimoine, dall'19 al 20 settembre 2026!

Nel programma delle Giornate del Patrimonio 2026 a Montreuil (93):

Journées du Patrimoine 2025 au Conservatoire Pina Bausch (93)Journées du Patrimoine 2025 au Conservatoire Pina Bausch (93)Journées du Patrimoine 2025 au Conservatoire Pina Bausch (93)Journées du Patrimoine 2025 au Conservatoire Pina Bausch (93) Giornate del Patrimonio 2026 al Conservatorio Pina Bausch, scuola di musica e danza a Montreuil (93)
Le Giornate Europee del Patrimonio 2026, in programma il 19 e 20 settembre prossimi, alzano il sipario su luoghi insoliti, tra cui il Conservatorio Pina Bausch a Montreuil (93), gioiello architettonico degli anni Settanta. Un’occasione per riscoprire questo gioiello metallico recentemente restaurato! [Per saperne di più]

Journées du Patrimoine 2022 : sur les pas de Georges Méliès à MontreuilJournées du Patrimoine 2022 : sur les pas de Georges Méliès à MontreuilJournées du Patrimoine 2022 : sur les pas de Georges Méliès à MontreuilJournées du Patrimoine 2022 : sur les pas de Georges Méliès à Montreuil Giornate del Patrimonio 2026: una passeggiata sui passi di Georges Méliès a Montreuil (93)
In occasione delle Giornate del Patrimonio 2026, sabato 19 e domenica 20 settembre prossimi, la città di Montreuil invita a riscoprire il pioniere del cinema, Georges Méliès, attraverso una passeggiata tra le vie della città che hanno visto fiorire il suo talento. [Per saperne di più]

100, via Hoche

  • Trail'Art a La Noue

    Circondati da due conduttori sportivi e da una relatrice culturale, vieni a fare allenamento di potenziamento muscolare mentre ti informi sul patrimonio nascosto di Montreuil.

    Condizioni di partecipazione: Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: domenica 20 settembre 2026 - dalle 10:00 alle 11:30

Centro d'arte contemporanea Tignous

  • I muri viventi

    L'intervento degli artisti visivi, accanto agli architetti e agli imprenditori, gioca un ruolo chiave nello sviluppo delle cité moderne degli anni Sessanta‑Settanta: l’arte diventa parte integrante dello spazio urbano.

    Oltre alle opere inserite nello spazio pubblico o negli edifici, gli artisti intervengono nella progettazione degli spazi paesaggistici, includendo arredi urbani e la polichromie delle facciate. La progettazione dei giochi per bambini diventa spesso terreno di… giochi. In questo contesto di collaborazione, i loro interventi sono raramente firmati; anzi, spesso scompaiono nel corso delle operazioni di ristrutturazione.

    L’approccio collettivo di questi spazi è qui ricostruito, a partire dall’esempio dei quartieri della Croix-de-Chavaux (Montreuil) e de La Noue (Montreuil e Bagnolet), opere di Serge Lana (1927-2011) e Claude Le Goas (1928-2007). Rispettivamente «architectes urbanistes conseil» delle città di Bagnolet e di Montreuil per decenni, hanno così modellato il volto delle due comunità attraverso progetti urbanistici audaci e realizzazioni architettoniche di cui questa mostra racconta la valenza generosa.

    Queste realizzazioni, distintive per la loro unicità, sono frutto di approfonditi studi urbani, di una scrittura nel tempo e di un approccio pluridisciplinare. Si tratta di collegare la ricerca teorica alle sperimentazioni tecniche e plastiche, al servizio di municipalità desiderose di innovare e di costruire un contesto di vita di qualità.

    Esse si dotano così di società di sviluppo (la Semimo a Montreuil); uno spazio di creazione si instaura tra attuatore e progettista, mentre le tecniche urbanistiche restano legate alle questioni estetiche. Questa configurazione permette la realizzazione di edifici notevoli: la zona industriale verticale Mozinor, il conservatorio e il complesso CGT della Porte de Montreuil.

    Le operazioni di rinnovo urbano della Croix-de-Chavaux e de La Noue sono notevoli per l’ampiezza dell’intervento artistico: il plastico Michel Wieber e il pittore Maxime Darnaud creano paesaggi composti da «muri viventi», facciate policrome e spazi esterni.

    Commissariat d’exposition: Gwenaël Delhumeau, Daria Horsch, Thomas Le Goff, Anne Touquet, Aurélie Thuez

    Prestatori: Cité de l’architecture et du patrimoine, Antoine Darnaud, © ADAGP succession Maxime Darnaud, Médiathèque du patrimoine et de la photographie, Archives municipales de Montreuil

    Avec le soutien de : Ville de Montreuil, Département de la Seine-Saint-Denis, Est Ensemble et Ministère de la Culture

    Condizioni di partecipazione: Gratis | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 dalle 14:00 alle 19:00 | domenica 20 settembre 2026 dalle 14:00 alle 19:00

  • Dove sono finiti i nostri soldi?

    « Dov'è la nostra grana? » domanda il potere economico delle donne. Se l’uguaglianza salariale è un diritto teorico dal 1972, di fatto i conti non tornano. L’indipendenza finanziaria delle donne non è ancora acquisita e influenza profondamente le relazioni di genere. Perché le donne non amano parlare di soldi, purtroppo essi rappresentano un fattore cruciale di emancipazione? Mettere in dialogo creazioni artistiche, testi letterari e oggetti d’archivio, l’esposizione mira a rompere il tabù del denaro per far nascere una vera parità economica tra uomini e donne. 

    Questa esposizione si inserisce nelle giornate del matrimoine ed è visitabile dal 3 settembre al 24 ottobre 2026.

    Condizioni di partecipazione: Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 dalle 14:00 alle 19:00 | domenica 20 settembre 2026 dalle 14:00 alle 19:00

  • Laboratorio con l'artista Joris Valenzuela

    Laboratorio – Impronte al lattice: rivelare le tracce del luogo

    Attraverso questo laboratorio, i partecipanti scopriranno una tecnica di stampaggio al lattice che permette di rilevare le impronte su diverse superfici. Muri, pietre, legno o altri materiali diventano supporti di esplorazione, rivelando texture, rilievi e dettagli spesso invisibili al primo sguardo.

    Sperimentando questo procedimento, ognuno realizzerà i propri campioni e se ne porterà a casa un'impronta, guardando con occhi nuovi al patrimonio e agli spazi che ci circondano. Ispirato alla mia pratica artistica, questo laboratorio invita a osservare, toccare e conservare la memoria sensibile dei luoghi.

    Condizioni di partecipazione: Limitato a 14 persone - Gratuito | Prenotazione obbligatoria - https://exploreparis.com/fr/

    Orari: domenica 20 settembre 2026, dalle 15:00 alle 17:00

Mozinor

  • Preludio Mozin'arts

    In occasione delle Journées europeennes del matrimoine e del patrimonio, che si svolgeranno il 19 e 20 settembre 2026, il tetto della straordinaria Città Industriale Mozinor apre le sue porte.

    Qui sarà possibile partecipare a una visita guidata che mescola architettura industriale e arte contemporanea.

    Unica in Francia, questa prima fabbrica verticale, progettata agli inizi degli anni Sessanta dal architetti Claude Le Goas e G.-P. Bertrand a Montreuil (Mozinor, che significa Montreuil Zona Industriale Nord), è oggi insignita del marchio Architecture Contemporaine Remarquable.

    In quest’occasione eccezionale, scoprirete anche « Mozin'Arts Prélude », un’anteprima al nuovo format della Biennale « Mozin'Arts », evento di arte contemporanea profondamente radicato in città, la cui prossima edizione si terrà a settembre 2027.

    Fedelmente al suo spirito, Mozin'Arts mette in dialogo creazione contemporanea e territorio, riunendo una cinquantina di artisti provenienti dalla rete di La Fabrique des Illusions e dai suoi partner, con particolare attenzione alle artiste.

    Opere, installazioni, sculture, fotografie, film, performance e restituzioni di atelier riempiranno i giardini pensili, il terrazzo panoramico e gli spazi della Soucoupe. Un percorso ricco di sorprese, da scoprire perdersi nel labirinto delle terrazze vegetali di Mozinor.

    La manifestazione Mozin'Arts Prélude è realizzata in partenariato con diverse realtà di Montreuil, tra cui il Centre Lounès Matoub, il Centre Tignous d’Art Contemporain, il Théâtre Berthelot–Jean Guerrin, nonché con aziende di Mozinor (Carrafont & Créaform, la Ressourcerie du cinéma, Enzyme Design, Prestimage, Erwan Boulloud…), la compagnia Les Tendres Bourreaux e la rete di partner culturali di La Fabrique des Illusions. (+ info www.mozinarts.com)

    Condizioni di partecipazione: Il link di prenotazione sarà disponibile a breve. Capienza massima di 50 persone. - Gratuito | Prenotazione obbligatoria - https://exploreparis.com/fr/

    Orari: sabato 19 settembre 2026 - 11:30 ⤏ 13:00, 14:00 ⤏ 15:30, 16:00 ⤏ 17:30 | domenica 20 settembre 2026 - 11:30 ⤏ 13:00, 14:00 ⤏ 15:30, 16:00 ⤏ 17:30

Piazza Jacques Duclos

  • Visita ai muri viventi

    Visita guidata sull'intervento degli artisti plastici, al fianco degli architetti e dei maestri d’opera, che hanno giocato un ruolo centrale nell’elaborazione delle cité moderne degli anni Sessanta–Seicento: l’arte era allora parte integrante dello spazio urbano.

    Oltre alle opere integrate nello spazio pubblico o negli edifici, i plastici intervengono nella progettazione degli spazi paesaggistici, includendo l’arredo urbano e la policromia delle facciate. Anche la progettazione dei giochi per bambini è spesso terreno di… gioco. In questo contesto collaborativo, i loro interventi sono raramente firmati; ancor più, spesso scompaiono nel corso delle operazioni di ristrutturazione.

    L’approccio collettivo a questi spazi è qui ricostruito, a partire dall’esempio dei quartieri della Croix-de-Chavaux (Montreuil) e della Noue (Montreuil e Bagnolet), opere di Serge Lana (1927-2011) e Claude Le Goas (1928-2007). Rispettivamente «architetti urbanisti consulenti» delle Città di Bagnolet e Montreuil per decenni, hanno così modellato il volto delle

    due comuni lungo progetti urbani audaci e realizzazioni architettoniche di cui questa mostra richiama la misura generosa.

    Queste realizzazioni, note per la loro singolarità, sono frutto di approfonditi studi urbani, di un impegno nel tempo e di un approccio pluridisciplinare. Si tratta di legare la ricerca teorica alle sperimentazioni tecniche e plastiche, al servizio di municipalità interessate all’innovazione e alla costruzione di un contesto di vita di qualità.

    Esse si dotano così di società di urbanistica (la Semimo a Montreuil); uno spazio di creazione prende forma tra lo sviluppatore e il progettista, mentre le tecniche di allestimento sono sempre legate alle questioni estetiche. Questa configurazione rende possibile la realizzazione di edifici notevoli: la zona industriale verticale Mozinor, il conservatorio e il complesso CGT di Porte de Montreuil.

    Le operazioni di rinnovo urbano della Croix-de-Chavaux e della Noue sono innovative per l’entità dell’intervento artistico: il plastico Michel Wieber e il pittore Maxime Darnaud creano paesaggi composti da «muri viventi», facciate policrome e spazi esterni.

    Condizioni di partecipazione: Collegamento per la prenotazione in arrivo - Gratuito | Prenotazione obbligatoria - https://exploreparis.com/fr/

    Orari : sabato 19 settembre 2026 - 14:00 ⤏ 15:15, 16:00 ⤏ 17:15 | domenica 20 settembre 2026 - 14:00 ⤏ 15:15, 16:00 ⤏ 17:15

Compagnia degli arcieri di Montreuil

  • I vizi preferiti degli arcieri: visita a una Compagnia dell'Arco

    Vi proponiamo la visita di una Compagnia dell'Arco storico, in attività dal 1811 in un vecchio giardino orticolo dove si coltivavano le pesche, grande specialità di Montreuil. I nostri arcieri erano anche orticoltori e sono proprio questi legami che vi sveleremo in una mostra che vi permetterà anche di scoprire un giardino dell'arco, schermo di verde situato nel pieno centro di Montreuil.

    Condizioni di partecipazione: Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026, dalle 13:30 alle 18:30

Teatro all'aperto della Girandola

  • Giornate del Ma-Patrimonio

    La Girandole partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio Ma-Patrimonio.

    Unitevi per esplorare le parcelle e perdervi tra i Muri alle Pesche. Il Teatro all'aperto è aperto per tutto il weekend, con una programmazione dolce e adatta alle famiglie per salutare l’estate!

    Prezzo a offerta libera

    Informazioni in arrivo

    Condizioni di partecipazione: Senza prenotazione | Tariffa agevolata

    Orari: sabato 19 settembre 2026 - 12:00 ⤏ 20:00 | domenica 20 settembre 2026 - 12:00 ⤏ 20:00

Casa delle Mura alle Pesche

  • I muri di Pêches, tra passato e futuro

    La città di Montreuil vi invita a questa visita che rientra nel progetto di valorizzazione e salvaguardia del sito dei Muri alle Pesche, rispondendo anche all’esigenza di aprire questo spazio naturale al pubblico.

    La guida Bruno Granozio vi accompagnerà lungo questi sentieri e vi racconterà la storia di quei muri, eredità della cultura degli alberi da frutto a pergola: grazie a essi, gli orticoltori di Montreuil poterono produrre pesche anche in un clima non favorevole, alimentando i mercati delle Halles fino all’inizio del XX secolo. Nella loro massima estensione, i Muri alle Pesche coprivano un terzo della città, oltre 300 ettari, e costituivano una lunghezza di circa 300 chilometri di muri!

    La guida affronterà anche le questioni legate al restauro progressivo del sito, iscritto tra i siti e i paesaggi del Ministero della Cultura: il restauro dei muri, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e dalla Fondation du Patrimoine - Mission Stéphane Bern, insieme all’allestimento dei sentieri della biodiversità, progetto promosso dall’ente locale per creare una rete di sentieri pedonali che favorisca l’accesso al cuore di questo spazio naturale.

    E poi, tra i muri, scoprirete i giardini, di alcuni dei quali è attribuita la possibilità di fregiarsi del marchio "giardini notevoli", insieme alla molteplicità delle attività associative presenti nel sito.

    Condizioni di partecipazione : Limitato a 30 persone - Prenotazione obbligatoria | Gratuito - https://exploreparis.com/fr/

    Orari: sabato 19 settembre 2026 - 10:30 ⤏ 12:30 | domenica 20 settembre 2026 - 10:30 ⤏ 12:30

  • Fate analizzare il terreno del vostro giardino

    Il servizio ambiente della Città di Montreuil propone l’azione « Fai analizzare la terra del tuo giardino » sul piazzale della Maison des Murs à Pêches. I giardinieri (associazioni, abitanti) avranno l’opportunità di far analizzare campioni di terreno provenienti dai loro giardini. Per questo motivo preleveranno essi stessi i campioni di terra seguendo un protocollo semplice elaborato dal Cerema. Questo evento intende sensibilizzare i cittadini sui suoli vivi e sulle problematiche legate alla contaminazione dei terreni dei giardini urbani.

    Condizioni di partecipazione: Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026, dalle 13:00 alle 18:00

Museo della Storia vivente

  • Il Matrimoine al museo! - Conferenza

    Conferenza "Le Parigine povere portatrici della rivoluzione (1789-1804)"

    Le donne povere non sono state mere spettatrici della storia. Le ricerche più recenti sulla Rivoluzione francese condotte da Brigitte Dionnet lo dimostrano. Storica e amministratrice del museo, verrà a presentare l'opera "Le Parisiennes pauvres porteuses de révolution (1789-1804)", tratta dalla sua tesi.

    Venite a scoprire il ruolo e la posizione delle donne del popolo in questo periodo di profondi cambiamenti politici e sociali.

    https://www.museehistoirevivante.fr/

    Condizioni di partecipazione: Gratuito | Senza prenotazione

    Orari : sabato 19 settembre 2026, dalle 16:30 alle 18:30

  • Il Matrimoine al museo! - Lettura scenica

    Si dice che donne e scienza non vadano d’accordo… Eppure, lo sapevate che una donna ha ideato il primo codice informatico nel 1842, molto prima di chiunque altro? Si chiama Ada Lovelace. Le Filles de Simone spezzano i pregiudizi e rendono omaggio a questa figura audace. Con una lettura teatrale, dinamica e ricca di musica, mescolano storia, humour e femminismo per celebrare il suo lascito.

    Lectio teatrale, tratta da Ada o la bellezza dei numeri di Catherine Dufour

    Adattamento Tiphaine Gentilleau e Chloé Olivères

    Sulla base di un’idea di Denis Moreau

    Con Tiphaine Gentilleau o Noëllie Thibault

    PRODUZIONE Les Filles de Simone COPRODUZIONE PIVO & Jeux, Fête et Maths-Ville d’Eaubonne Con il sostegno della DRAC IDF e della Regione Île-de-France

    A partire dai 12 anni

    Requisiti di partecipazione: A partire dai 12 anni - Gratuito | Senza prenotazione

    Orari : sabato 19 settembre 2026, dalle 18:30 alle 19:30

Residenza universitaria Georges Méliès

  • Un polittico firmato Guillaume Bottazzi illumina l'ingresso della cattedrale

    Questo polittico realizzato nel 2021 è composto da cinque parti. Sottolinea la verticalità della hall concattedrale della residenza Georges Méliès a Montreuil. Due altre opere dell’artista sono visibili anche in questo sito.

    È composto da smalti depositati su vetro temperato e stratificato. Lo smalto è una sostanza naturale ridotta in polvere e composta da diversi minerali: la silice, che costituisce il 66% della crosta terrestre; i feldspati, che formano il gruppo di minerali più abbondante in volume nella crosta terrestre; la kaolinite, una argilla comune; gli ossidi metallici, ecc.

    Questa commissione in situ implica un approccio globale che integri diversi parametri specifici del luogo in cui si trova, come la gestione degli spazi, i colori, le atmosfere e la natura della frequentazione dei luoghi.

    In occasione della 43a edizione delle Journées européennes du patrimoine, l’artista pittore Guillaume Bottazzi, pioniere della neuroestetica applicata, ci invita a un percorso artistico gargantuesco composto da oltre 90 opere d’arte patrimoniali che fanno bene.

    Queste opere sono da scoprire in tutta la Francia, dai Hauts-de-France alla regione Occitanie, passando per la capitale, il Grand Paris, l’Auvergne-Rhône-Alpes e la Provence-Alpes-Côte d’Azur.

    Guillaume Bottazzi ha firmato oltre 180 opere patrimoniali che hanno la vocazione di valorizzare il patrimonio, in Europa, negli Stati Uniti, in Cina e in Giappone, commissionate da città, musei e architetti. Esse si inseriscono nel patrimonio architettonico dei luoghi in cui si trovano.

    Questa iniziativa arriva nel contesto in cui l’Unione Europea e la Francia hanno designato la salute mentale come « Grande Causa nazionale » per il 2026. Queste opere in situ migliorano la nostra qualità di vita. Queste creazioni poetiche, fondate su conoscenze derivate dalla neurobiologia, creano un ecosistema che aiuta a vivere più felici.

    Il pubblico è invitato a passeggiare guardando queste opere per vedere se riceve la propria dose di benessere.

    Sito ufficiale di Guillaume Bottazzi

    Requisiti di partecipazione: Visibile liberamente dall'esterno - Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 — ore 09:00 ⤏ 19:00 | domenica 20 settembre 2026 — ore 09:00 ⤏ 19:00

Teatro delle Rocce

  • Porta Aperte alle Rocce

    Il team delle Roches è lieto di aprire le porte del teatro e del suo giardino per farvi conoscere la sua architettura e il funzionamento interno del gruppo e delle compagnie in residenza. Costruito negli anni Venti, l’edificio ospita oggi numerose attività artistiche che animano il quartiere della La Boissière e l’intera città. Sarà anche l’occasione per scoprire la programmazione dei teatri municipali e condividere un momento conviviale con un aperitivo.

    Alle 15:00 si terrà la presentazione della programmazione nella sala spettacoli.

    Condizioni di partecipazione: Scolaresche e pubblico in generale - Senza prenotazione | Gratuito

    Orari: venerdì 18 settembre 2026 — dalle 14:00 alle 17:30

Viva la PEC nel 93!

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 19 settembre 2026 a 20 settembre 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    93100 Montreuil
    93100 Montreuil

    Pianificazione del percorso

    Sito ufficiale
    www.montreuil.fr

    Comments