Questa 25esima edizione di Nuit Blanche dovrebbe ancora una volta essere fantastica... Se non conoscete ancora questo evento artistico molto apprezzato dai Parigini, permetteteci di presentarvelo. La Nuit Blanche è una celebrazione delle arti contemporanee : per tutta una notte, centinaia di appuntamenti artistici sono organizzati in tutta la capitale e nelle città vicine. Performances, esposizioni, happenings, concerti, animazioni : questi eventi gratuiti mettono in luce la creazione contemporanea.
Per l’occasione, diversi musei parigini spalancano gratis le porte tutta la notte. È soprattutto il caso del Memoriale della Shoah, che ci accoglie dalle ore 19:00 alle ore 2:00 di notte sabato 6 giugno 2026, per mostrarci le sue collezioni e le novità culturali.
Il Memoriale è stato inaugurato nel 2005 nel 4° arrondissement di Parigi. L'obiettivo di questa istituzione culturale è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'Olocausto (o Shoah), il tragico periodo della storia francese durante la Seconda Guerra Mondiale.
La maggior parte delle persone conosce questo museo e luogo di memoria per il"Muro dei nomi", dove sono elencati i nomi di tutte le vittime conosciute della Shoah. L'istituzione organizza regolarmente mostre e incontri per perpetuare il dovere di memoria di questo genocidio che ha colpito così duramente i francesi.
Durante questa Nuit Blanche, il Memorial prosegue la sua missione e ci fa conoscere alcuni affascinanti artisti contemporanei. Ecco il programma della serata.
Pittura, Disegno, Performance, Lettura, Esposizione
Le proposte degli artisti Emmanuel Régent e Tami Notsani esplorano la molteplicità dei legami che l'arte contemporanea può tessere con la memoria e l'archivio, ma anche con la simbolica degli oggetti, storica o parabola.
Il Dernier Soleil
Il progetto di Emmanuel Régent, pensato e concepito appositamente per il Memoriale della Shoah, propone opere inedite, che intrecciano pratica e estetica sia concettuale, poetica e paraboloica dell'artista, sia elementi propri della Memoria della Shoah ma anche di altre persecuzioni studiate dal Memoriale della Shoah.
L'esposizione interroga lo spessore simbolico degli oggetti, ma anche il legame tra l'evanescenza e l'eternità, le ferite della Storia e la speranza, in modo sempre più evocativo che frontale, lasciando aperta la molteplicità delle interpretazioni. Nel cuore di una costellazione di opere, dieci acquarelli realizzate appositamente "dal vero" dall'artista, a Rivesaltes, Drancy o Auschwitz, si aprono all'eternità di un tramonto.
La Vigilia
Il progetto sviluppato da Tami Notsani si situa all'incrocio tra la sua pratica artistica attuale, l'idea di commemorare in modo originale e contemporaneo i 50 anni del Memoriale della Shoah come luogo originariamente archivistico, e ricordare al pubblico l'importanza dell'archivio, della sua raccolta, della sua analisi e della conservazione della memoria.
Davanti al portico del Memoriale, si tratterà di una performance, in cui verrà richiesta la partecipazione del pubblico lungo tutta la serata. In una scenografia che richiama un ufficio di accoglienza, Tami Notsani e le sue assistenti accoglieranno i visitatori presso una scrivania, invitandoli a scegliere tra immagini d'archivio e a descriverle, con le proprie parole, e con interpretazioni culturali e simboliche diverse quanto gli sguardi che vi si posano, in una sola minuto, l'immagine che avranno davanti agli occhi (descrizione che sarà registrata e che poi costituirà l'oggetto di un'installazione restitutiva).
Ritrovo alle 19:00 all'Auditorium del Memoriale della Shoah per l'avvio della serata, alla presenza degli artisti e della curatrice
Curatrice: Marie DEPARIS-YAFIL
Sul atrio, La Veille, performance partecipativa pensata appositamente per il Memorial e orchestrata da Tami Notsani, si concentra sulla dimensione interpretativa dell’immagine d’archivio. In una scenografia che ricorda un totem di accoglienza, Tami Notsani e le sue assistenti accoglieranno i visitatori, li inviteranno a scegliere una immagine e a descriverla, con le loro parole e con le interpretazioni culturali e simboliche, per quanto diverse quanto i loro sguardi, ciò che avranno davanti agli occhi.
La restituzione di questa performance prenderà la forma di una installazione presentata nella cripta durante le Giornate del Patrimonio, il 19 e 20 settembre 2026.
Una serata gratuita in un museo affascinante: approfittatene!
Date e orari di apertura
Il 6 giugno 2026
Posizione
Memoriale della Shoah
17 rue geoffroy l´ asnier
75004 Paris 4
Tariffe
Gratuito
Sito ufficiale
billetterie.memorialdelashoah.org