Il Visitante del Futuro, il film di fantascienza di François Descraques tratto dalla sua web-serie cult, arriva su Netflix il 5 settembre 2026. Uscito nelle sale francesi il 7 settembre 2022, il lungometraggio ritrova gran parte dei protagonisti della serie, pur introducendo volti nuovi interpretati tra gli altri da Arnaud Ducret e Enya Baroux.
La storia ci trascina nel 2555, in un futuro segnato da una catastrofe. Il Visitante, sempre interpretato da Florent Dorin, viaggia nel tempo per cercare di impedire gli eventi che condurranno all’apocalisse. Nel presente, il suo intervento lo mette in contatto con Gilbert, interpretato da Arnaud Ducret, e sua figlia Alice, interpretata da Enya Baroux. Ma cambiare il corso degli eventi non è privo di conseguenze, soprattutto quando la Brigata Temporale decide di fare rispettare l’ordine delle cose.
Il film segna il passaggio dal web al grande schermo di un universo nato su Internet nel 2009. Creato, scritto e diretto da François Descraques, Il Visitante del Futuro è nato originariamente come webserie prima di espandersi in quattro stagioni, fino al 2014, per poi proseguire in altri formati, tra cui romanzi e fumetti.
Per questa adattazione cinematografica, François Descraques riunisce alcuni volti storici della serie: Raphaël Descraques, Slimane-Baptiste Berhoun, Mathieu Poggi, Ludovik o ancora Simon Astier. Il lungometraggio è stato concepito in modo da poter essere fruibile anche senza aver visto gli episodi precedenti, con Alice e Gilbert a fare da porte d’ingresso in questo universo e nelle sue regole temporali.
La nostra opinione su Il Visitatore del Futuro
Anche se l'epoca delle produzioni amatoriali è ormai alle spalle, si respira il piacere immenso con cui François Descraques, il regista, torna a Il Visitatore del Futuro, l'opera maestra di tutta la sua carriera. Con questo film compie un doppio traguardo: portare per la prima volta una webserie francese al cinema, ma anche realizzare un vero film di science fiction con effetti speciali in Francia, un genere che i nostri produttori non amano particolarmente, a causa del suo scarso successo.
Ecco perché è importante sostenere questo tipo di lungometraggi. La science fiction, ancor più quando nasce da Internet, è difficile da produrre, e un successo per Il Visitatore del Futuro legittimerebbe il genere. Ma, ovviamente, non è l’unico motivo per cui consigliamo il film. È un grandissimo successo! Mai cheap nonostante un budget non così ingente, il film sa sfruttare al massimo i propri punti di forza e le sue debolezze. Estremamente generoso, si percepisce la cura dedicata a ogni dettaglio del film, che impressiona e diverte allo stesso tempo. Si ritrova il grande talento del cineasta per i dialoghi, che erano una delle grandi qualità della serie (e di tutte le altre opere di quest’autore).
D’altronde, non serve aver visto la serie per capire tutti gli snodi del film. Come in ogni buon universo transmmediatico, ogni parte dell’universo è indipendente e complementare, quindi il film si regge da solo. I nuovi personaggi, interpretati da Arnaud Ducret e Enya Baroux, scoprono tutti i personaggi proprio come lo spettatore neofita, e permettono una buona immersione in questo universo. Tuttavia, solo chi ha visto la serie, letto il romanzo (La Meute, dove viene introdotto il personaggio di Belette, interpretato da Assa Sylla) e i manga (La Brigata Temporale, dove si trova quello di Louise, interpretata da Audrey Pirault) avranno tutte le chiavi di comprensione.
Quattro anni dopo la sua uscita nelle sale, Le Visiteur du Futur tornerà ad essere ampiamente fruibile: il film arriva su Netflix il 5 settembre 2026.
Per approfondire, consultate la nostra guida alle novità Netflix di settembre, la nostra selezione delle uscite in streaming su tutte le piattaforme e la nostra guida Cosa guardare oggi in streaming.
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