Altezza delle boutique: tra i retroscena della moda e la vita con Angelina Jolie - la nostra opinione

Da Audrey de Sortiraparis, Julie de Sortiraparis · Aggiornato il 18 febbraio 2026 alle 18:12
Premiere al Festival di Toronto 2025, in attesa dell’uscita nelle sale prevista per il 18 febbraio 2026, Couture, il nuovo dramma di Alice Winocour interpretato da Angelina Jolie, promette un’immersione nel mondo nascosto della moda. Ma dietro la brillantezza delle luci, il film sceglie un territorio più delicato – e più ambizioso – di quello delle semplici apparenze. La nostra opinione

Coutures è il nuovo lungometraggio di Alice Winocour. Questo dramma franco-americano ci trasporta nel cuore dell’atmosfera vibrante della Settimana della Moda di Parigi. Con la partecipazione di Angelina Jolie, insieme a Louis Garrel, Ella Rumpf e Anyier Anei, il film sarà presentato in anteprima mondiale il 7 settembre 2025 alla sezione Personale del Toronto International Film Festival. L’uscita nelle sale francesi è prevista per il 18 febbraio 2026.

A Parigi, nel caos delle sfilate e dietro le quinte della moda, Maxine, regista americana, si trova a dover affrontare un evento inaspettato che le sconvolge la vita. Questo colpo personale si rivela come un punto di svolta in un mondo dove il ritmo frenetico spesso nasconde le fragilità di ognuno.

Nel corso degli incontri, Maxine si imbatte in Ada, giovane modella sud-sudanese emigrata dal suo paese, e in Angèle, make-up artist francese in cerca di libertà. Tra queste tre donne, che a prima vista sembrano appartenere a mondi diversi, nasce una solidarietà sottile ma intensa. Il film approfondisce i loro percorsi intrecciati, svelando dietro il look di glamour una poderosa forma di resistenza silenziosa.

Il trailer di Coutures

La nostra opinione :

In Couture, Alice Winocour spalanca le porte di un mondo sognato per svelarne meglio le crepe. Addio alle luci scintillanti: qui, la Fashion Week di Parigi si vive a livello di atelier, sotto i neon sbiaditi, tra ritocchi dell’ultimo minuto e una tensione palpabile. Fin dalla vista degli iconici scalini di Chanel in rue Cambon, l’atmosfera è data: inquadratura stretta, respiro affannato, intimità quasi invasiva. Non si osserva passivamente, si condivide.

Al centro della narrazione, Maxine Walker, interpretata da Angelina Jolie, regista americana impegnata a dirigere il film di apertura di un défilé. La sua visione della moda? "Inutile e necessaria". Una definizione apparentemente contraddittoria, che racchiude l’ambivalenza del film. Mentre le assistenti si affrettano tra le ultime rifiniture, la sua vita cambia radicalmente: diagnosticata con un tumore al seno devastante, si trova sospesa nel limbo. La sua storia, più profonda, prende il sopravvento sulle altre, conferendo al film un’intensità emotiva che supera di gran lunga il mondo della moda. La scena della visita medica con Vincent Lindon, di un realismo glaciale, mette lo spettatore nella condizione della paziente stessa.

Intorno a lei gravitano Angèle, truccatrice di backstage e aspirante scrittrice, decisa a raccontare questi corpi che maschera, e Ada, giovane modella di 18 anni originaria del Kenya, attraverso cui si intravede la vita frenetica delle catwalks internazionali. Senza dimenticare la sarta, impegnata con l’abito di apertura: fare, disfare, rifare, fino all’esigenza assoluta e alla fierezza dell’ultimo punto.

Lo ultimo défilé, affascinante e quasi surreale, gioca sui contrasti malinconici. Attraverso queste traiettorie intrecciate, il film esplora dubi, insicurezze e fallimenti, relegando momentaneamente la moda in secondo piano e lasciando emergere la malattia come soggetto principale. Se la metafora della sartoria - riparare, assemblare, cicatrizzare - è poetica, il film si muove tra finzione e quasi-documentario, lasciando un senso di equilibrio fragile. Commovente, ambizioso, imperfetto: Couture non è un film sulla moda. È un film sulle cicatrici - visibili o invisibili - che si impara a portare.

Scritto e diretto da Alice Winocour, Coutures si inserisce nella linea di un cinema attento alle esperienze femminili contemporanee, seguendo il percorso di Revoir Paris. Il film è girato sia in francese che in inglese, tra le ambientazioni autentiche della Settimana della Moda di Parigi, conferendo alla narrazione una dimensione sia intima che globalizzata.

La produzione coinvolge Charles Gillibert (CG Cinéma), Xin Zhang, William Horberg e Angelina Jolie. Coprodotto da CG Cinéma, Closer Media e France 3 Cinéma, il film sarà distribuito in Francia da Pathé, con le vendite internazionali affidate a Hanway Films.

Coutures segna il primo debutto di Angelina Jolie in un lungometraggio francese. L'attrice si confronta con Louis Garrel, Ella Rumpf e Anyier Anei, modello originario del Sud Sudan. Il cast è completato da Garance Marillier, Finnegan Oldfield e vede la partecipazione speciale di Aurore Clément e Vincent Lindon.

Al crocevia tra il dramma intimo e il film corale, Coutures esplora le tensioni tra la volontà di essere visibili socialmente e le fragilità personali. La regia adotta un approccio realistico, ponendo attenzione ai gesti e ai silenzi, in un contesto spesso legato allo spettacolo e all’apparenza.

Il film si rivolge a un pubblico sensibile alle storie incentrate sui destini femminili, alle questioni di identità e alle contraddizioni di un mondo globalizzato. Senza idealizzare il mondo della moda, lo trasforma nel palcoscenico di narrazioni umane in cui si ripropongono temi come l’esilio, l’emancipazione e la rinascita. 

Coutures
Film | 2026
Uscita nelle sale: 18 febbraio 2026
Drammatico | Durata: 1h47
Di Alice Winocour | Con Angelina Jolie, Louis Garrel, Ella Rumpf, Anyier Anei
Titolo originale: Couture
Nazionalità: Francia, Stati Uniti

Costumi

Presentato in anteprima mondiale al Festival di Toronto 2025, Coutures amplia il percorso cinematografico di Alice Winocour, offrendo uno sguardo sulla sorellanza e sulle fratture contemporanee, in un contesto in cui il personale si confronta con il pubblico. Il film si configura come uno dei drammi francesi più attesi del 2026.

Per prolungare l’esperienza in sala, consulta le novità cinematografiche di questo mese, i film da non perdere al cinema in questi giorni e la nostra selezione di thriller recenti.

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Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Dal 18 febbraio 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.
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