Chris Hansen contesta la rappresentazione del suo percorso in Primetime, il film di Lance Oppenheim in cui è interpretato da Robert Pattinson. Il giornalista sostiene che l’opera prenda libertà sostanziali dai fatti e fa sapere che i suoi legali stanno valutando una possibile azione legale contro A24. Al momento non è stata presentata alcuna querela.
Uscito in Francia il 23 settembre 2026, Primetime trae ispirazione dal periodo in cui Chris Hansen conduceva i segmenti di To Catch a Predator per lo show americano Dateline NBC. Queste operazioni mettevano davanti alle telecamere uomini sospettati di aver organizzato un incontro con una persona minorenne.
Dopo aver visto il film, Hansen sostiene di riconoscere solo alcuni elementi pubblici della sua carriera, tra cui il suo nome, diverse espressioni legate allo show e una vicenda reale evocata nella trama. Tuttavia critica il lungometraggio per aver ampiamente reinventato le motivazioni, le relazioni private e la linea temporale del personaggio.
Primetime non si presenta come un documentario. Realizzato da Lance Oppenheim su una sceneggiatura di Ajon Singh, il film utilizza una personalità reale e la storia di un programma televisivo per costruire una fiction sui rapporti tra inchiesta giornalistica, spettacolo e celebrità.
Questa distinzione non impedisce a Chris Hansen di ritenere che il suo nome e la sua immagine siano stati utilizzati senza il suo consenso. Dice di valutare i possibili ricorsi con i suoi avvocati, ma è opportuno non presentare questa fase preliminare come se si trattasse di una procedura legale già avviata.
Robert Pattinson è affiancato da Merritt Wever, Skyler Gisondo, Phoebe Bridgers, Matthew Maher e Bokeem Woodbine. Il film è distribuito in Francia da Metropolitan FilmExport.
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