E se il XIV secolo appartenesse ai vampiri? The Blood of Dawnwalker, action-RPG dark fantasy in un mondo aperto sviluppato da Rebel Wolves e pubblicato da Bandai Namco, uscirà il 3 settembre 2026 su PC, PS5 e Xbox Series. Il gioco ci trascina in una Europa medievale alternativa, dove l’ordine feudale vacilla di fronte a una nuova dominazione vampirica e dove le scelte del giocatore pesano direttamente sul racconto.
"In una terra devastata da un sanguinoso conflitto, la Morte Nera arriva per i sopravvissuti. All'indomani di disastri che hanno provocato migliaia di vittime, un'umanità dissanguata lotta per sopravvivere. Un momento di debolezza... È tutto ciò che serve. I vampiri colgono al volo l'occasione. Emergono dall'ombra per conquistare ciò che è sfuggito loro per secoli: la libertà e il potere che ne deriva. Altre creature della notte seguono l'esempio. Le leggende diventano realtà e cambiano il corso della storia. Voi impersonate Coen, un giovane trasformato in Penombra: né del tutto umano né del tutto vampiro, tra il mondo del giorno e il regno della notte. Difendete la vostra umanità o indossate i vostri poteri maledetti per salvare la vostra famiglia. Qualunque sia la vostra scelta, la domanda rimane: siete pronti a pagare con la vostra anima la salvezza dei vostri cari?
Sviluppato con l'Unreal Engine 5, The Blood of Dawnwalker racconta la storia di Coen, un giovane che è diventato un Dawnwalker, una creatura che oscilla tra umanità e vampirismo. I giocatori avranno 30 giorni e 30 notti per decidere il destino della loro famiglia o per imbarcarsi in una missione di vendetta."Ispirandoci ai giochi di ruolo classici, vogliamo che i giocatori sentano un senso di urgenza in un gioco open-world", spiega Konrad Tomaszkiewicz, co-fondatore di Rebel Wolves e direttore di The Witcher 3: Wild Hunt, in un comunicato stampa. Ogni missione influenza il tempo a disposizione, offrendo un'esperienza unica a ogni playthrough grazie a quello che il team definisce un "sandbox narrativo".
L'universo del gioco, ambientato nell'Europa del XIV secolo devastata dalla peste nera e da conflitti sanguinosi, è impressionante, come mostra il nuovo trailer. Il filmato di apertura, ambientato due anni prima degli eventi del gioco, introduce Coen, sua sorella Lunka e il signore dei vampiri Brencis. Questo contesto evidenzia i dilemmi morali e le meccaniche di gioco basate sul passaggio dal giorno alla notte, offrendo una varietà di abilità e scenari a seconda del momento.
Con una narrazione dinamica e scelte significative, The Blood of Dawnwalker sembra offrire un’esperienza unica nel genere action-RPG. Il trailer pubblicato il 28 aprile 2026 fornisce inoltre uno sguardo più concreto su questa ambizione, presentando diversi personaggi che Coen incontrerà lungo il suo viaggio, tra alleati potenziali e nemici decisivi. La presentazione Road to Launch ha anche svelato nuovi luoghi di Val Sangora, regione misteriosa situata nei Carpazi, nonché oltre dieci minuti di gameplay della versione PC, mostrando un’esplorazione strettamente legata alla narrazione, ai segreti nascosti e alle conseguenze delle azioni del giocatore.
L’evento ha anche permesso a Rebel Wolves di mostrare i retroscena dello sviluppo, con gli interventi di diversi membri del team e un video making-of dedicato alla motion capture di Jan Błachowicz, ex campione UFC, per il personaggio di Bakir. Le pre-ordini di The Blood of Dawnwalker sono ora aperte su PC, PS5 e Xbox Series, con diverse edizioni annunciate, tra cui una Eclipse Edition che include bonus digitali e un’edizione Collector in tiratura limitata.
La nostra anteprima di The Blood of Dawnwalker:
Un gioco che abbiamo potuto provare per 4 ore, in occasione di una preview. E si parte subito in medias res (avrete la stessa cosa quando inizierete il gioco) con la storia, e un piccolo tutorial per imparare le meccaniche di base. Una volta imparato, sarete immersi in una storia piuttosto lunga. Per l’introduzione, servono circa quattro ore buone per arrivare fino in fondo.
Il nostro feedback:
Senza voler fare confronti, The Blood of Dawnwalker ci ha ricordato molto una certa The Witcher III... Non sorprende, dato che gli sviluppatori sono ex membri dello studio CD Projekt, artefice del GOTY 2015. E il punto forte del gioco è proprio il formato giornaliero: avete 30 giorni (secondo il trascorrere del tempo all’interno del gioco) per portare a termine una missione, e non un giorno in più. Una spada di Damocle che spinge un po’ all’urgenza e vi costringe a stabilire le vostre priorità. Il problema: scegliendo di portare avanti alcune missioni a discapito di altre, correte il rischio di perderne altre (il tempo è tiranno, lo sapete…) e di non poterle poi fare in seguito, soprattutto se legate a quelle saltate. Ogni scelta ha delle conseguenze sul prosieguo della storia: se eliminate una figura chiave per una missione, non potrete utilizzare la “voce reale” per superarla, e dovrete arrangiarvi un po’ per riuscirci. Non sarà semplice, ma la missione non sarà impossibile. Nota che le azioni della storia accumulano uno o più “ Sabbie” che indicano il tempo consumato una volta risolte.
Due o tre considerazioni da avere chiare prima di iniziare: per quanto riguarda i combattimenti, è possibile adattare le meccaniche al proprio stile di gioco. Si dispongono di due opzioni: la modalità “combattimento tradizionale” o la modalità “combattimento direzionale”. La prima consuma più stamina, mentre la seconda offre alcuni vantaggi se si eseguono bene le azioni. Sta a voi capire quale vi si addice di più, ma sappiate che potete cambiare modalità in qualsiasi momento nei parametri. Proseguendo sui combattimenti, questi sono piuttosto densi nel loro approccio e nella loro esecuzione. Occorre però un po’ di tempo per abituarsi a come funziona tutto e per rendere l’esperienza fluida.
Dal punto di vista grafico, il gioco è piuttosto bello nelle cut-scene (abbiamo giocato su PC a 60FPS/4K). Per quanto riguarda la versione giocabile vera e propria, poiché è ancora in sviluppo dal punto di vista grafico, non forniremo elementi particolari, ma resta promettente rispetto a quanto visto finora.
Qualche consiglio utile: attenzione ad alcune abilità che si sbloccano prima di determinati momenti della giornata (in base al tempo consumato). Prestare attenzione anche a bene ascoltare cosa dicono i personaggi durante una missione, le informazioni fornite vi aiuteranno concretamente a risolvere le quest (tipo un gioco di domande/risposte che dovete necessariamente risolvere o la conoscenza delle quantità per preparare una pozione, ecc.). E non saremo mai abbastanza chiari nell’endorsement a migliorare il vostro latino, perché potrebbe tornare utile durante il prologo (un PNG propone dei corsi, tra l’altro).
Notate che la maneggevolezza non è sempre fluida, in particolare per quanto riguarda l’estrazione e ritiro dell’arma o come bere il sangue delle vittime (non possibile durante un combattimento, per esempio, per tornare in vita). Recuperare salute nella forma umana non è nemmeno molto chiaro. Detto ciò, il gameplay è piuttosto completo. Vi consigliamo anche di non correre eccessivamente, ma di gestire bene il flusso temporale. Fate attenzione anche alla vostra barra della stamina. Ecco, avete praticamente tutto in mano… Rimane solo da farvi una vostra opinione al momento della release.
E per gli altri trailer, qui troverete tutto:
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