A Transfo Emmaüs Solidarité, tra due vertigini, Gloria Friedmann condivide il suo bilancio e ci mette in guardia: «Tutto cade»

Da Contenu Offert · Aggiornato il 21 settembre 2026 alle 13:52
Tra due vertigini, la mostra di Gloria Friedmann presso Transfo, centro culturale di Emmaüs Solidarité nel X arrondissement di Parigi, riunisce sculture e opere miste attorno a uno sguardo inquieto sulla nostra umanità, sul suo destino e su un ambiente minacciato. Da scoprire gratuitamente dal 25 settembre al 21 novembre 2026.

"È un allarme e una costatazione. Constato che, in effetti, tutto crolla."

La vigilanza permea l’opera di Gloria Friedmann. In terra, in gesso, in metallo, in piume o in cavi elettrici, le sue sculture ibride richiamano da tempo la figura umana nella sua complessità e interrogano la nostra esistenza nel mondo.

Osservatrice stupita di un presente sconvolto, inaugura a Transfo un percorso di opere inteso come uno stato d'animo, uno sguardo inquieto rivolto all’umanità e al suo destino in un ambiente minacciato.

Questa mostra manifesto è curata da Yvon Le Mignan, coordinatore del centro culturale di Emmaüs Solidarité. È accompagnata da un libretto contenente un testo di Philippe Dagen, critico d’arte, che l’artista ha anche illustrato.

È presentata da un'équipe di volontari e da persone seguite dall'associazione, che vi invitano a confrontarvi, di fronte alle vertigini.

Inaugurazione giovedì 24 settembre 2026, dalle 18:00 alle 21:00.

Esposizione negli orari di apertura dal venerdì 25 settembre al sabato 21 novembre 2026.

Ingresso libero e gratuito.

A proposito dell’artista:

Nata nel 1950 a Kronach, in Germania. Vive e lavora ad Aignay-le-Duc, in Francia.

Gloria Friedmann lascia la Germania per la Francia nel 1977. Autodidatta e soprattutto scultrice, quest’artista prolifica mette in campo un’energia sperimentale che esplora pratiche diverse: pittura, installazione, fotografia, performance e video. L’aspetto volutamente polimorfico e lo spirito caustico del suo approccio mescolano gravità e futilità, in un linguaggio che coltiva con metodo sia scientifico sia ironico. Prendendo in mano un genere storico – il paesaggio – spesso depotenziato dalla scultura contemporanea – si fa riconoscere già agli inizi degli anni ’80 attraverso installazioni e performance incentrate sulla natura, che lei ritiene “parte” di sé. È però sulla natura “non umana”, quella che esiste “fuori” di sé, secondo le sue stesse parole, che si concentra, dedicandosi in particolare alle forme di violenza che essa subisce. Opere come Vagues Normandie (1983), composta da parabrezze infrante, o Paysage d’hiver (1986) riflettono una poetica del lessico dell’arte minimale quanto una certa cultura dei materiali tipica dell’Arte povera. Materie grezze e non convenzionali veicolano il suo messaggio, portato in scena in una messa in scena immaginifica, i cui “scenari esistenziali” attivano forze antagoniste senza alcun compromesso. Unendo ironia, parodia e incongruità, Gloria Friedmann sviluppa la logica di una metafora naturalistica, esponendo pezzi di una natura autentica, spostando frammenti secondo la procedura del ready-made per restituire soprattutto l’idea del caos rispetto a quella di un’armonia proverbiale.»

*Chantal Béret, estratto dal Dizionario universale delle creatrici © 2013 Des femmes – Antoinette Fouque

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Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 24 settembre 2026 a 21 novembre 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    36 Rue Jacques Louvel-Tessier
    75010 Paris 10

    Pianificazione del percorso
    Informazioni sull'accessibilità

    Tariffe
    Gratuito

    Sito ufficiale
    transfo.emmaus-solidarite.org

    Pagina Instagram
    @transfo.emmaus.solidarite

    Ulteriori informazioni
    Dal martedì al sabato, dalle 14:00 alle 19:00. Giovedì fino alle 21:00.

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