Grazie a prestiti eccezionali della Galleria Nazionale di Praga e di altre quindici istituzioni ceche, le mahJ presenta una grande retrospettiva parigina dedicata al pittore ceco Georges Kars (1880-1945). La mostra riunisce oltre 150 dipinti, disegni e documenti d’archivio. Metterà in luce una figura chiave dell’École de Paris.
Nato in Boemia, vicino a Praga, in una famiglia ebraica di lingua tedesca, Georges Kars studia all’Accademia di Belle Arti di Monaco, dove si impregna di espressionismo e dello spirito satirico della rivista Simplicissimus. Conosce tra l’altro Jules Pascin, Rudolf Levy e Paul Klee. Tra il 1906 e il 1907, a Madrid, incontra Juan Gris e si interessa alla pittura di Velázquez e di Goya.
Installato a Parigi nel 1908, sposa la sua concittadina Nora Berta Braun e stringe legami con Marc Chagall, Guillaume Apollinaire e Max Jacob. All’inizio influenzato dal cubismo, riesce tuttavia a liberarsene, privilegiando uno stile fondato sulla solidità delle strutture e sulla pienezza delle forme.
Mobilitato nell’esercito austro-ungarico, Kars arriva a Praga durante la Prima Guerra mondiale. Di ritorno in Francia nel 1919, frequenta Maurice Utrillo e Suzanne Valadon—di cui ritrae numerosi ritratti—poi Chana Orloff. Espone nei saloni e alla galleria Berthe Weill—che gli dedica due personali—facilitando l’ingresso delle sue opere nelle collezioni nazionali.
Dal 1933 fino all’inizio della guerra civile spagnola, Kars trascorre ogni estate a Tossa de Mar, in catalogna, dipingendo numerosi scorci del paese, ritratti e scene di vita quotidiana. Nel 1937, dopo il grande successo di una retrospettiva a Praga, Nora e Georges Kars tornano a abitare nella capitale ceca. Ma nel febbraio 1939, di fronte alla minaccia di un’invasione della Cecoslovacchia, partono frettolosamente per Parigi, lasciando dietro di sé una parte delle opere che a metà verranno vendute o distrutte dai nazisti. A giugno 1940 la coppia si rifugia a Lione, dove Kars continua a dipingere e disegnare. Novembre 1942, dopo l’occupazione della zona sud, Georges Kars passa clandestinamente in Svizzera con Chana Orloff e suo figlio, dove viene arrestato. Kars viene internato in diversi campi. Liberato all’inizio del 1945, pone fine ai suoi giorni a Ginevra il 5 febbraio, pochi giorni prima del suo ritorno a Parigi.
Date e orari di apertura
Da 16 aprile 2026 a 30 agosto 2026
Posizione
Museo d'arte e storia ebraica
71 Rue du Temple
75003 Paris 3
Pianificazione del percorso
Accesso
Linea metropolitana 11 Stazione "Rambuteau
Tariffe
Tarif enfant -18ans : Gratuito
Tarif jeune -26ans : €5.5
Tarif réduit : €7.5
Tarif plein : €10.5
Sito ufficiale
www.mahj.org
Pagina Instagram
@mahjparis
Prenotazioni
www.mahj.org
Ulteriori informazioni
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