Segnatevi il calendario: giovedì 22 e sabato 24 maggio 2025, la Fondazione Louis Vuitton trasformerà le sue gallerie in un palcoscenico artistico e coreografico XXL per due originali Notturni di danza, nell'ambito dellamostra David Hockney 25. L'artista britannico, maestro dei colori pop, diventa il filo conduttore di una parata eclettica che unisce danza contemporanea, hip-hop, circo e danza sufi. L'artista britannico, maestro di colori e prospettive pop, diventa il filo conduttore di un'eclettica parata che unisce danza contemporanea, hip-hop, circo e danza sufi.
Cosa c'è in programma? Un'alternanza ritmica tra Impromptus - esibizioni a sorpresa nelle gallerie o nella sala da parte di studenti di circo della scuola di Rosny-sous-Bois - e sketch coreografici di dieci minuti concepiti come eco delle opere. Ogni tableau vivant è integrato nei paesaggi normanni, nei ritratti o nelle scenografie d'opera dipinte da Hockney, come un'estensione vibrante del suo mondo.
David Hockney: la più grande retrospettiva dell'artista alla Fondation Louis Vuitton
La Fondation Louis Vuitton presenta "David Hockney, 25 - Do remember they can't cancel the Spring", la più grande retrospettiva mai dedicata all'artista contemporaneo, dal 9 aprile al 1° settembre 2025. Il programma prevede oltre 400 opere - dipinti a olio, disegni a inchiostro, installazioni video e opere digitali - che offrono un'immersione nel brulicante universo di Hockney, la cui tavolozza è vibrante come la primavera! [Per saperne di più]
Nella galleria 5, la prima ballerina Germain Louvet esegue Satie Stud, un assolo di Michael Clark. A metà strada tra la scrittura classica e la libertà postmoderna, la sua danza è ambientata su un brano diErik Satie, che risuona perfettamente con i paesaggi della Normandia di Hockney.
Sempre nella galleria 5, Marion Motin rivisita il Bolero del suo spettacolo Le Grand Sot, qui interpretato da cinque danzatori della sua compagnia. Tra hip-hop spinto e scenografie elettrizzanti, la coreografa di Stromae, Christine and the Queens e Jean-Paul Gaultier propone una reinterpretazione intensa e collettiva.
Nella galleria 4, il duo MazelFreten di Brandon Masele e Laura Defretin fonde elettro e danza contemporanea con la musica dal vivo del chitarrista Sherwin Assadan. Dopo aver già ricevuto una standing ovation alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi, qui si esibiscono in un duetto etereo e poetico sullo sfondo dei ritratti di Hockney.
Infine, nella galleria 10, la coreografa iraniana Sahar Dehghan si appropria delle scenografie dell'opera dipinte da Hockney con un assolo di danza galoppante ispirato al sufismo. Premiata per il suo film Gravitational Dance, la coreografa incarna una spiritualità in movimento, direttamente collegata alla musica e alle arti liriche tanto care a Hockney.
Non perdetevi questi Nocturnes Danse per (ri)scoprire la mostra da un'altra angolazione, reinventata dal corpo, dal gesto e dalla vertigine del vivere.
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Date e orari di apertura
Da 22 maggio 2025 a 24 maggio 2025
Posizione
Fondazione Louis Vuitton
8 Avenue du Mahatma Gandhi
75116 Paris 16
Informazioni sull'accessibilità
Accesso
1 stazione Les Sablons
Tariffe
Tarif Enfant (-3 ans) : Gratuito
Tarif Réduit (étudiants, -26 ans ...) : €10
Plein Tarif : €20
Prenotazioni
www.fondationlouisvuitton.fr



David Hockney: la più grande retrospettiva dell'artista alla Fondation Louis Vuitton


















