Quando la pittura cerca qui la propria tonalità... La galleria Perrotin a Parigi presenta la mostra di Danielle Orchard, Borrowed Chord, dedicata alla pittura figurativa contemporanea, dal 14 marzo al 18 aprile 2026. Si tratta della seconda mostra personale di Danielle Orchard a Parigi e della sua settima collaborazione con la galleria Perrotin. L’artista propone nuove pitture dedicate alla figura femminile, dove interroga semplicemente il modo in cui l’intimità può prendere forma sulla tela, tra l’eredità della pittura moderna e la ricerca personale.
Il titolo Borrowed Chord, mutuato dal lessico musicale, indica un accordo proveniente da una tonalità vicina, un’immagine che riflette il modo in cui attinge alle tradizioni pittoriche esistenti per spostare leggermente l’equilibrio. Attraverso questa mostra, Danielle Orchard propone così un lavoro attento al colore, alla linea e all’organizzazione dello spazio, senza discostarsi dai fondamenti della figurazione.




Nelle sale della galleria Perrotin, i dipinti ritraggono donne nude, distese, mentre leggono, si lasciano andare al bagno o semplicemente immerse nei propri pensieri. Le scene hanno luogo in interni dalle prospettive lievemente sbilanciate, dove una parete appare più vicina di quanto dovrebbe e dove il pavimento sembra inclinarsi dolcemente. I colori restano tenui, avvolti da una luce discreta che mette in collegamento le forme tra loro.
Qui il colore non serve solo a riempire le silhouette, ma costruisce il corpo e conferisce coerenza all’insieme. Si ritrovano anche elementi ricorrenti, come una sigaretta, un bicchiere di vino o la presenza di un bambino, che introducono una dimensione più personale senza trasformare la scena in racconto. Nel trattamento delle aree piatte e degli spazi si percepisce un dialogo lontano con Matisse, Bonnard o Cézanne, evidente nel modo in cui si organizza la superficie e in cui figura e sfondo convivono.
In questa mostra di Danielle Orchard a Parigi, la linea non si limita a delineare i contorni dei corpi, ma accompagna lo sguardo e suggerisce un leggero movimento. Le figure non inseguono né l’ideale né la precisione anatomica: esistono soprattutto nel gioco tra forme e colori. lo spazio che le circonda conta quanto la loro presenza, perché ogni elemento sembra posizionato per mantenere un equilibrio d’insieme. La pittura appare così come un tutto ordinato, in cui la sensazione e la costruzione procedono di pari passo. Questo modo di lavorare riflette una costante attenzione alle questioni di forma, pur lasciando in secondo piano temi legati all’intimità e alla rappresentazione del corpo nell’arte contemporanea.
Con Borrowed Chord, la galleria Perrotin mette in luce un approccio attuale alla figurazione, concepito come un linguaggio ancora in evoluzione. L’esposizione permette di vedere in che modo Danielle Orchard si serve di riferimenti ereditati dal modernismo, proseguendo al contempo la sua ricerca personale. A Parigi, questo percorso offre uno sguardo sul ruolo che il corpo e il colore possono ancora avere nell’arte contemporanea, ricordando che la pittura resta un terreno di riflessione e di lavoro in continua trasformazione.
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Date e orari di apertura
Da 14 marzo 2026 a 18 aprile 2026
Posizione
Galerie Perrotin
76 rue de Turenne
75003 Paris 3
Pianificazione del percorso
Tariffe
Gratuito
Sito ufficiale
www.perrotin.com
Ulteriori informazioni
Aperto dal martedì al sabato, dalle 10:00 alle 18:00.















