Passeggiando nel giardino di Lussemburgo, potreste aver già alzato lo sguardo verso il maestoso Palazzo del Luxembourg, sede del Senato. Dietro le sue eleganti facciate classiche, i senatori discutono e votano le leggi che modellano il paese. Un luogo tanto prestigioso quanto strategico, che molti immaginano irraggiungibile. Si può visitare il Senato a Parigi? La risposta è sì! Se le occasioni restano limitate, esistono diverse modalità per varcare le porte di questa istituzione della Repubblica.
Prima di essere sede del Senato, il Palazzo del Luxembourg era una residenza reale. Fu costruito a partire dal 1615 su richiesta di Maria de' Medici, vedova del re Enrico IV. Nostalgica di Firenze, la regina desidera far erigere un palazzo ispirato al palazzo Pitti, dove era cresciuta. Il risultato è un monumento che fonde influenze italiane e l'architettura francese, diventato oggi uno dei più bei edifici del Quartiere Latino.
Dal 1799, il Palazzo del Lussemburgo ospita il Senato. È qui che siedono i 348 senatori, incaricati di esaminare le leggi, di controllare l’operato del Governo e di rappresentare le comunità territoriali francesi.
Contrariamente a un'idea molto diffusa, sì, il Senato si può visitare. Il modo più semplice per entrarvi è approfittare delle Giornate Europee del Patrimonio, organizzate ogni anno nel mese di settembre. Per due giorni, il Palazzo del Lussemburgo apre gratuitamente le sue porte a tutti i visitatori. Non è necessario alcun invito: l'accesso è libero, entro i limiti della capienza.
Esiste anche una seconda possibilità, meno nota: le visite collettive organizzate su richiesta di un senatore. I gruppi possono essere invitati a scoprire il Palazzo del Luxembourg contattando un senatore del proprio dipartimento.
Entrare al Senato è come varcare le porte di un vero palazzo. Il percorso, di solito, permette di scoprire diversi spazi emblematici:
Durante le Giornate europee del patrimonio, i visitatori possono accedere anche al Petit Luxembourg, residenza ufficiale del presidente del Senato. Qui si possono ammirare in particolare i raffinati saloni di Boffrand, la cappella della Regina e l’ufficio del presidente del Senato, spazi abitualmente chiusi al pubblico.
Il Palazzo del Lussemburgo è soprattutto un luogo di lavoro. I senatori vi conducono le sedute pubbliche, le riunioni delle commissioni e numerosi appuntamenti istituzionali. Per motivi di sicurezza e di funzionamento, l’edificio non può quindi essere aperto al pubblico come un museo.
Questa attività permanente spiega perché molti visitatori pensano che sia impossibile entrarci. Eppure ogni anno decine di migliaia di persone varcano le sue porte in occasione delle Giornate europee del patrimonio. Nel 2024 sono stati circa 24.000 i visitatori che hanno così scoperto il Senato durante quel fine settimana eccezionale.
Se per visitarlo bisogna attendere aperture eccezionali del Palazzo, il giardino di Lussemburgo è invece liberamente accessibile. Creato nel XVII secolo, si estende per quasi 25 ettari ed è tra i giardini più amati dai Parigini. Qui si ritrovano le celebri sedie verdi, la vasca con le piccole barche a vela, le statue delle regine di Francia, il frutteto, le arnie, le serre e il chiosco della musica. Questo giardino appartiene ancora al Senato, che ne cura la gestione e la manutenzione da più di due secoli.
Il Jardin du Luxembourg, una cornice esotica nel cuore di Parigi
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