Una cripta millenaria nascosta sotto parterre di fiori e viali di passeggio? È il tesoro poco conosciuto che custodiscono i giardini dell’Abbazia a Argenteuil, nel Val-d'Oise. Dal 16 al 18 ottobre 2026, le Journées nationales de l’architecture torneranno a percorrere l'Île-de-France. Questo appuntamento culturale invita grandi e piccini curiosi a guardare i nostri paesaggi familiari con occhi diversi, a comprendere l’arte di costruire e a varcare le grate degli edifici carichi di storia. A pochi passi dalla Senna, questo scrigno di verde ospita i resti di una delle fondazioni monastiche tra le più prestigiose della storia della regione francilienne.
Fondata già nel VII secolo e destinata a irradiare nell'epoca carolingia e capetingia, l'antica abbazia Notre-Dame d'Argenteuil illustra l'evoluzione dell'architettura monastica medievale, qui dominata dall'arte romanica. Questo stile dei XI e XII secoli si caratterizza per muri spessi in pietrame di calcare locale, volte a botte o a crociera e capitelli scolpiti con motivi geometrici e vegetali sobri. Le scoperte archeologiche hanno permesso di mettere in luce la cripta e i basamenti dei dormitori dei monaci, rivelando la rigueur geometrica delle abbazie del nord dell'Île-de-France.
A ovest di Parigi, resti di un'abbazia recuperati e ora aperti al pubblico
A Argenteuil, nel Val-d’Oise, le rovine dell’abbazia di Notre-Dame sono visitabili dai cittadini all’interno di un giardino archeologico allestito appositamente. Scoperte alla fine del XX secolo e tutelate come Monumento storico, queste testimonianze rappresentano un affascinante tuffo nel patrimonio medievale dell’area occidentale di Parigi. [Per saperne di più]
Il luogo è avvolto in una memoria romanzata. È qui che Eloisa, separata da Abelardo dopo la loro passione contrastata, prese il velo e divenne badessa nel XII secolo. Una leggenda ostinata sostiene che Carlo Magno avrebbe donato di persona la Santa Tunica di Cristo al monastero tramite sua figlia Teodrade, anche se alcuni studiosi evocano piuttosto racconti devoti forgiati in seguito.
Construire autour de l’Atelier – Imaginer la ville de demain
Depuis le jardin de L’Atelier et avec Maria Lazaridou - architecte et médiatrice culturelle -, les participants découvrent l’évolution du paysage urbain d’Argenteuil et observent comment des architectures de différentes époques coexistent dans un même quartier. À partir d’un socle représentant l’environnement du site (jardin, vestiges de l’abbaye, voiries et bâtiment de L’Atelier), chaque participant imagine et construit un nouveau bâtiment venant s’inscrire dans ce paysage existant. Cette nouvelle construction invite les participants à réfléchir aux formes, aux volumes et aux usages d’un bâtiment contemporain.
Chaque participant repart avec sa propre réalisation.
Conditions de participation : Limité à 8 personnes simultanément - Gratuit | Sans réservation
Horaires : dimanche 18 octobre 2026 - 14:00 ⤏ 17:00
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Date e orari di apertura
Il 18 ottobre 2026
Posizione
L'Atelier, giardini dell'Abbazia
19 Rue Notre Dame
95100 Argenteuil
Pianificazione del percorso



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