Elezioni comunali 2026: le proposte sulla sicurezza dei candidati sindaco, chi dice cosa?

Da Laurent de Sortiraparis · Foto di Laurent de Sortiraparis · Aggiornato il 20 gennaio 2026 alle 11:52 · Pubblicato su 20 gennaio 2026 alle 11:52
Le elezioni comunali di Parigi si terranno il 15 e il 22 marzo 2025. Se la tua principale preoccupazione è la sicurezza, ecco un riepilogo chiaro e comparativo delle proposte dei candidati alla carica di sindaco di Parigi su questo tema. Chi propone cosa? Te lo spieghiamo tutto!

Le elezioni comunali del 2026 a Parigi si terranno nei domeniche 15 e 22 marzo, con un nuovo sistema di voto per eleggere i consiglieri di quartiere e del Comune di Parigi. Cosa cambia? Si voterà con due schede invece di una, rivoluzionando un po’ le abitudini elettorali dei parigini. Un’elezione che rivoluziona le carte in tavola per i prossimi sei anni.

Logement, economia, pulizia, educazione, cultura... Sono tanti gli argomenti che anche i candidati a questa municipalità dovranno affrontare... E tra le principali preoccupazioni dei Parigini, la sicurezza occupa regolarmente un posto di primo piano. A Parigi, il tema della sicurezza riguarda direttamente la vita quotidiana dei cittadini — Polizia municipale, serenità negli spazi pubblici, lotta alle incivilità, prevenzione della microcriminalità, sicurezza nei mezzi di trasporto e nelle scuole, ecc.

La Città di Parigi dispone di diversi strumenti che incidono direttamente sulla sicurezza locale:

  • Polizia municipale: sebbene le sue competenze siano limitate dallo Stato, il Comune può decidere di potenziarla, rafforzare il corpo, migliorarne l’armamento e ampliarne le funzioni.
  • Sistemi di videosorveglianza e tecnologie avanzate: il municipio può investire in telecamere, pulsanti di emergenza o altri strumenti tecnologici in collaborazione con la prefettura di polizia.
  • Partnership e coordinamento: con la prefettura, le forze dell’ordine statali, i consigli di quartiere e le associazioni specializzate.
  • Politiche di prevenzione: iniziative educative, mediazioni, illuminazione pubblica e interventi urbanistici per ridurre i comportamenti a rischio.
Azioni che influenzano direttamente i Parigini, i francesi della regione e i turisti di passaggio. Se la sicurezza è dunque una delle vostre priorità, la redazione di Sortiraparis vi presenta le proposte avanzate dai candidati alle Municipali 2026 a Parigi. In questo modo, avrete tutti gli elementi necessari per fare una scelta consapevole quando arriverà il momento, nel seggio elettorale.

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Proposte incentrate sul tema della sicurezza in vista delle elezioni comunali del 2026 a Parigi

Aggiornamenti periodici in base alla pubblicazione dei programmi e all'annuncio dei candidati. In alcuni casi, le misure dettagliate non sono ancora state specificate nelle fonti ufficiali: queste assenze sono indicate di conseguenza.

Pierre-Yves Bournazel (Horizons – Supportato da Renaissance)

  • Triplicare il numero di vigili urbani a Parigi, passando da 2.200 a 6.000 agenti. (Fonte: CNEWS)
  • Armare i vigili urbani con pistole e dotarli dell'equipaggiamento necessario per le loro missioni. (Fonte: CNEWS)
  • Garantire ai vigili urbani disponibilità 24 ore su 24, 7 giorni su 7, attraverso un numero di emergenza dedicato. (Fonte: CNEWS)
  • Ampliare le attribuzioni dei vigili urbani, anche per constatare illeciti, emettere contravvenzioni e utilizzare strumenti automatizzati come il riconoscimento targhe. (Fonte: Le Parisien)
  • Creare una task force di droni, in collaborazione con la prefettura di polizia, per sorvegliare aree chiave e supportare le pattuglie. (Fonte: CNEWS)
  • Sperimentare e implementare sistemi di videosorveglianza algoritmica tramite telecamere cittadine. (Fonte: CNEWS)
  • Installare telecamere di videosorveglianza davanti a scuole e istituti superiori. (Fonte: Valeurs Actuelles)
  • Collocare pulsanti di sicurezza nelle strutture scolastiche collegati allecentrali di polizia. (Fonte: Valeurs Actuelles)
  • Offrire un accesso prioritario alle case popolari per fidelizzare i vigili appena recruiting. (Fonte: CNEWS)

Sophia Chikirou (La France Insoumise - Nuovo Popolare di Parigi)

  • Adottare un protocollo comunale che regolamenti rigorosamente l’attività della polizia municipale, vietando ogni pratica discriminatoria o simile a controlli a volto scoperto, e garantendo tracciabilità, formazione degli agenti e meccanismi di segnalazione e sanzione.
  • Mettere in campo delle case del diritto mobili: spazi itineranti per la denuncia e l’assistenza legale.
  • Avviare un dialogo istituzionale forte con lo Stato, per imporre garanzie sulla tutela dei diritti fondamentali.

Rachida Dati (Les Républicains/MoDem/UDI)

  • Creare un corpo di 5.000 agenti di polizia municipale armati e formati per combattere la delinquenza quotidiana, raddoppiando gli attuali numeri. (Fonte: sito ufficiale del candidato)
  • Presenza della polizia giorno e notte in tutta la città con questi agenti municipali armati. (Fonte: sito ufficiale del candidato)
  • Installare 8.000 telecamere di videosorveglianza per rafforzare il controllo delle strade, soprattutto negli spazi intorno a scuole, collegi e impianti sportivi. (Fonte: sito ufficiale del candidato)
  • Chiusura notturna del Champ‑de‑Mars con recinzioni, come misura per combattere aggressioni e commercio illecito in quest’area. (Fonte: Le Parisien)
  • Creare un'unità a cavallo dedicata alla sicurezza del Champ‑de‑Mars, dei boschi di Boulogne e di Vincennes. (Fonte: Le Parisien)
  • Monitorare e mettere in sicurezza le scuole attraverso dispositivi specifici (telecamere, presenze rafforzate). (Fonte: sito ufficiale del candidato)

Emmanuel Grégoire (Unione di sinistra: PS – Partito Socialista, PCF, Ecologisti, Place Publique, L’Après)

  • Potenziare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio attraverso l’installazione di chioschi mobili della polizia municipale, ispirati ai kôban giapponesi, in ogni arrondissement e nelle aree più a rischio della città. (Fonte: Le Parisien)
  • Reclutare 1.000 nuovi ufficiali di polizia municipale, portando il totale a circa 5.000 agenti. (Fonte: Le Parisien)
  • Aumentare l’illuminazione pubblica in alcuni quartieri per migliorare la percezione di sicurezza, favorendo il transito notturno di tutte le donne in condizioni di sicurezza. (Fonte: Le Parisien)
  • Installare pulsanti d’allerta presso le fermate degli autobus per facilitare la segnalazione di incidenti e rafforzare la sicurezza. (Fonte: Le Parisien)
  • Potenziare la videosorveglianza nelle aree ritenute più a rischio, con l’installazione di fino a 500 telecamere tattiche aggiuntive. (Fonte: Le Parisien)
  • Creare una "squadra speciale per i siti complessi", operativa in zone strategiche come Champ-de-Mars, Montmartre e il quartiere Rosa-Parks. (Fonte: Le Parisien)

Sarah Knafo (Reconquête)

  • Doubler le nombre d'agents de la polizia municipale, en formant une force équipée et prête a garantir la sécurité dans toute la città. (Fonte : sito ufficiale del candidato)
  • Mettere in atto un piano per riconquistare le "zone di non‑diritto" a Parigi, con interventi massicci nelle aree considerate problematiche (Champs‑Élysées, Champ‑de‑Mars, Bois de Boulogne, Barbès, La Chapelle, ecc.). (Fonte : sito ufficiale del candidato)
  • Restituire a Parigi il ruolo di città sicura e tranquilla, dove il rispetto della legge e la libertà sono garantiti, senza quartieri pericolosi, a qualsiasi ora del giorno e della notte. (Fonte : sito ufficiale del candidato)
  • Potenziare l'autorità della polizia municipale per raggiungere un livello di sicurezza paragonabile a quello dei Giochi olimpici, tutto l’anno. (Fonte : RTL)

Thierry Mariani (Rassemblement National - UDR)

  • Incrementare il numero di agenti della polizia municipale e aumentare le pattuglie per garantire una presenza 24 ore su 24 nella capitale. (Fonte: sito ufficiale del candidato)
  • Creare diverse brigate specializzate per affrontare vari tipi di insicurezza: anti-squat, anti-droga, sgombero di bivacchi clandestini, trasporti, viabilità, la Brigata di Azione Rapida (BAR) e la polizia di quartiere. (Fonte: sito ufficiale del candidato)
  • Zero tolleranza nei confronti di traffici illeciti, molestie e insicurezza negli spazi pubblici. (Fonte: sito ufficiale del candidato)
  • Nee accettare immigrazione di massa, porre fine ai bivacchi, alle occupazioni e alle requisizioni per gli irregolari. (Fonte: sito ufficiale del candidato)
  • Doppiare gli agenti della polizia municipale e dotarli di armi per prevenire violenze, furti e aggressioni, anche nei trasporti. (Fonte: sito ufficiale del candidato)

Marielle Saulnier (Lutte Ouvrière)

Al momento, sul sito ufficiale del candidato non sono ancora state pubblicate proposte concrete né misure specifiche dedicate alla sicurezza, a oggi, 20 gennaio 2026.

Non vi resta che analizzare queste proposte in vista delle prossime elezioni comunali!

Per aiutarvi a fare chiarezza sui temi che vi preoccupano di più riguardo alla gestione della città di Parigi in vista di elezioni comunali, abbiamo preparato un riassunto suddiviso per argomenti. Troverete di seguito tutte le tematiche trattate!

Hôtel de Ville - De Paris à Belem - Forêt Urbaine - Obey  - A7C03039Hôtel de Ville - De Paris à Belem - Forêt Urbaine - Obey  - A7C03039Hôtel de Ville - De Paris à Belem - Forêt Urbaine - Obey  - A7C03039Hôtel de Ville - De Paris à Belem - Forêt Urbaine - Obey  - A7C03039 Elezioni Comunali 2026 a Parigi: le proposte dei programmi dei candidati suddivise per temi
Le elezioni comunali si avvicinano e volete saperne di più sui programmi dei vari candidati alla guida di Parigi? Vi sveliamo le proposte suddivise per tema: sicurezza, abitazioni, ambiente, istruzione, cultura,... scoprite chi propone cosa! [Per saperne di più]

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