Un mur dipinto in stile urbano sulla facciata di un edificio, una statua eretta in onore di un personaggio storico o ancora un'installazione di un grande artista contemporaneo... A Parigi, le occasioni di meravigliarsi e di sorprendersi passeggiando per le strade sono numerose. La prova si trova con questa strana porta d'ingresso installata in piazza del Louvre dal 15 gennaio 2026. "È qualcosa di nuovo?", si chiede ufficialmente in quel giorno nel square Michel-Caldaguès. Mentre alcuni, concentrati sui loro telefoni, rischiano di non notarla, molti si soffermano a cercarne il significato. Altri ancora non esitano a scattare foto o a registrare questa sorprendente installazione.
Osservando più da vicino, si scopre un portale imponente che svela diverse forme geometriche, rotonde, ovali o ancora cilindriche. Tre altre sculture lo circondano. Ma di cosa si tratta?
Intitolata "Mirror Gate II", questa opera d'arte è stata realizzata dalla artista di origini argentine Pilar Zeta. Il suo lavoro si colloca alla crocevia tra filosofia, geometria, simbolismo, misticismo e architettura postmoderna. Pilar Zeta è anche nota per aver collaborato con artisti musicali, come il gruppo britannico Coldplay e la cantante americana Camila Cabello.
Nel 2023, Pilar Zeta ha presentato "Mirror Gate" ai piedi delle maestose Piramidi di Giza in Egitto. Con questa opera, l’artista richiama i tempi antichi e l’eternità. A tre anni di distanza, questa installazione arriva in Italia, più precisamente a Roma, in una cornice urbana di grande impatto. L’opera monumentale è stata collocata in piazza del Campidoglio, di fronte all’ingresso del Museo Capitolino, creando un sentiero visivo con la celebre Colonna di Marco Aurelio. "La storia e i segreti dell’Egitto sono sempre stati al centro del mio lavoro. Essendo un’artista indipendente, è quasi surreale, addirittura misterioso, per me constatare come tutto sembri allinearsi in questa fase", spiega Pilar Zeta su Instagram.
Attraverso questa porta simbolica, presentata come un’evoluzione di quella svelata per la prima volta alle Pyramidi di Giza, Pilar Zeta punta a instaurare un dialogo tra l’antico Egitto e l’arte contemporanea, nonché tra le città di Il Cairo e Parigi.
Per fare una piccola curiosità, l’opera "Mirror Gate II" è stata realizzata utilizzando pietre antiche provenienti dal patrimonio egizio, tra cui l’alabastro giallo, il granito rosso di Assuan e la Breccia Fawakhir, materiali "usati da secoli nell’architettura e nella scultura egiziana", spiega l’artista. Per gli appassionati, questa scultura monumentale "Mirror Gate II" è visibile fino al 15 febbraio 2026, nella piazza del Louvre, nel dedalo di cortile di Michel-Caldaguès.
Per prolungare il viaggio nel cuore dell’Egitto contemporaneo, il Carrousel del Louvre ospita fino al 15 febbraio anche la mostra "Egitto: Sguardi Incrociati di Due Fotografi". Un’occasione per ammirare 22 scatti di Mahmoud Hawary e Mohamed Kamal, che ritraggono la quotidianità degli Egiziani moderni e le profonde radici culturali del paese.
Date e orari di apertura
Da 16 gennaio 2026 a 15 febbraio 2026
Posizione
Piazza del Louvre
Place du Louvre
75001 Paris 1



























