Buone notizie per i professionisti che temevano una mazzata già lunedì. Gli aiuti al carburante, destinati a cessare il 31 agosto 2026, sono stati alla fine riconfermati per i settori più dipendenti dal carburante. In Île-de-France come nel resto, le aziende che fanno rifornimento in gran quantità (trasportatori, artigiani dell’edilizia, agricoltori, pescatori) possono tirare un sospiro di sollievo.
La ministra delegata all'Energia e portavoce del governo, Maud Bregeon, ha assicurato questa mattina su BFMTV e RMC: questi aiuti non saranno sospesi. Il governo vuole al contrario "continuare a fornire gli aiuti" alle imprese più in difficoltà a causa dell'aumento dei prezzi dei carburanti.
L’esecutivo punta prioritariamente sulle filiere in cui l’attività pesa di più ad ogni rifornimento. Si pensi ai trasportatori su strada, alle imprese edili, agli agricoltori e ai pescatori, citati spesso dal governo. Questi settori beneficiano già dalla primavera di interventi mirati, come l’aumento dell’aiuto sul gasolio non stradale (GNR).
Maud Bregeon garantisce che lo Stato non chiuderà né i portali né gli sportelli. Le imprese più fragili potranno quindi continuare a inoltrare le proprie richieste nelle settimane che verranno. L’entità e la durata esatta di questa prolungazione restano tuttavia da definire, dopo nuovi incontri previsti con i comparti interessati.
Attenzione però a non confondere tutto. Accanto al sostegno ai settori professionali, esiste un aiuto "grands rouleurs" riservato ai lavoratori modesti che usano il proprio veicolo per recarsi al lavoro. Questa indennità forfettaria di 100 euro per veicolo, istituita con decreto ad aprile 2026, è rivolta a dipendenti e autonomi con condizioni di reddito, e che guidano molto (almeno 15 km per ogni tragitto casa-lavoro, o 8.000 km all’anno).
Per questa misura specifica, la finestra di accesso scade proprio il 31 agosto 2026. Gli interessati hanno ancora poche ore per verificare l'idoneità e presentare la domanda tramite il simulatore ufficiale su impots.gouv.fr. Il dettaglio delle condizioni e la guida passo-passo della domanda sono riassunti su Service-Public.
Un altro segnale proveniente dal governo: il bonus energia dovrebbe essere riconfermato. Questo aiuto, erogato alle famiglie più bisognose, oscilla tra 150 e 277 euro a seconda delle situazioni. L’esecutivo prevede di mantenerlo nel quadro del budget 2027, per continuare a sostenere i nuclei familiari mentre i prezzi dell’energia restano elevati. Il funzionamento di questo meccanismo è illustrato su info.gouv.fr.
In un contesto in cui il prezzo al litro torna a superare i 2 euro in molte stazioni della grande area parigina, queste comunicazioni sono esaminate attentamente dagli addetti ai lavori. Il governo deve ora trasformare l'esperimento in una misura concreta e, nei prossimi giorni, dettagliare il calendario preciso di queste proroghe. Seguiamo da vicino le decisioni che arriveranno.
Questa pagina può contenere elementi assistiti da AI, maggiori informazioni qui.















