Le forti ondate di calore colpiscono Parigi, la piccola cintura metropolitana (Hauts-de-Seine, Seine-Saint-Denis, Val-de-Marne) e tutta l'Île-de-France in questo sabato 27 giugno 2026. Météo-France prosegue con l'allerta rossa di caldo, il livello più alto di allerta, con massime ancora previste intorno ai 37°C. Sul terreno, però, l’atmosfera comincia a cambiare e spuntano i primi temporali dovuti al caldo. Una domanda rimbomba su tutte le labbra: quando finirà?
L'episodio ha segnato una svolta storica a metà settimana. Mercoledì 24 giugno è diventata la giornata più calda mai registrata in Francia dall'inizio delle rilevazioni nel 1947, con un indice termico nazionale di 30°C di media nelle 24 ore, superando martedì 23 e giovedì 25 giugno (29,9°C). Questi valori superano il precedente record assoluto di 29,4°C, stabilito nel luglio 2019 e nell'agosto 2003. In Île-de-France, la soglia dei 40°C è stata nuovamente oltrepassata giovedì pomeriggio.
Per ricordarlo, si parla di ondata di calore quando le temperature restano elevate sia di giorno sia di notte per più giorni (almeno tre), la allerta rossa costituisce il livello più alto del piano nazionale sulle ondate di calore. E il passaggio di livello tarda ad arrivare.
Secondo il bollettino di Météo-France, l'epicentro della ondata di calore si sposta questo fine settimana verso le regioni centrali e orientali, con picchi ancora compresi tra i 38 e i 40°C. Sull'Île-de-France, il termometro resta alto questo sabato 27 giugno (intorno ai 37°C) prima di una temporanea attenuazione attesa. Le notti restano difficili, con le minime che faticano a scendere sotto i 20-23°C nell'agglomerato.
L'uscita dell'episodio si annuncia tuttavia molto lenta e disomogenea a seconda delle regioni. Teniamo d'occhio la mappa di vigilanza, aggiornata ogni giorno.
La buona notizia arriva dall'ovest. Una corrente un po’ meno calda proveniente dall’Atlantico attraversa progressivamente il Paese, accompagnata da temporali talvolta forti (grandine e possibili raffiche). In Île-de-France, questo cambiamento di massa d’aria dovrebbe farsi sentire già a partire da domenica 28 giugno, con un calo sensibile delle massime.
Secondo Météo-France, questa evoluzione potrebbe permettere di ridurre di uno o due livelli l'allerta caldo sulla metà ovest già da domenica. Lo scenario resta però incerto, e le ondate di caldo intenso dovrebbero persistere più a lungo sulla metà est del paese.
Per la settimana dal 29 giugno al 5 luglio 2026, la tendenza è verso un ritorno progressivo a valori più stagionali nella regione, di solito comprese tra 26 e 30°C, fermo restando che l’attività temporalesca resta ancora difficile da inquadrare. Seguiamo l’evoluzione giorno per giorno sul sito di Météo-France.
In attesa che il termometro scenda, la Città di Parigi ricorda l’esistenza delle sue circa 1 400 isole di freschezza accessibili gratuitamente, dai parchi ombreggiati ai musei climatizzati passando per biblioteche e piscine. Si mantiene l’abitudine di idratarsi regolarmente, si evita il sole nelle ore più calde e si tiene d’occhio i vicini più vulnerabili.
Il numero Canicule Info Service (0 800 06 66 66) resta attivo dalle 9:00 alle 19:00, e poiché il caldo favorisce l'inquinamento da ozono, diamo un'occhiata alla qualità dell'aria con Airparif. Per tirarsi un po’ di fiato, ci spostiamo verso i posti freschi dove rinfrescarsi a Parigi e nell’Île-de-France, oppure ci tuffiamo in uno dei posti balneari sorvegliati della Senna e della Marna, aperti per l’estate 2026.
Per andare oltre, è anche possibile consultare il nostro aggiornamento sull'allerta rossa prolungata questo sabato in Île-de-France, insieme alla nostra selezione dei ristoranti climatizzati di Parigi dove pranzare al fresco.















