Le cancellazioni continuano ad arrivare in Île-de-France in vista del 14 luglio. Dopo l'Essonne all’inizio della settimana, le prefetture di Seine-et-Marne (77), del Val-d'Oise (95) e delle Yvelines (78) hanno emanato, anche loro, venerdì 10 luglio 2026, degli ordini che vietano temporaneamente i fuochi d'artificio e gli spettacoli pirotecnici. Motivo: il ondata di caldo intenso che colpisce la Francia e fa salire il rischio di incendi.
Questi avvisi di ondata di caldo arrivano mentre Météo-France annuncia un nuovo episodio di caldo rovente per questo fine settimana in gran parte del Paese. Già in vigilanza arancione venerdì, la Seine-et-Marne, i Yvelines e il Val-d'Oise passano in vigilanza rossa già da questo sabato 11 luglio, come per l'intera Île-de-France, otto dipartimenti.
Le temperature massime sono previste tra 34 e 38 gradi nel pomeriggio, con picchi vicini ai 37. Nei loro provvedimenti, le prefetture ricordano l’elevata siccità del terreno, la vegetazione secca e il rischio che la situazione possa aggravarsi nei giorni a venire. Stanno stimando che non sia più possibile garantire un livello di sicurezza compatibile con spari che potrebbero scatenare incendi a propagazione rapida.
Ogni prefettura ha stabilito regole proprie per questo periodo ad alto rischio, valide fino al 15 luglio.
Queste decisioni rispondono anche alla forte mobilitazione dei vigili del fuoco, già impegnati in numerosi interventi e in rinforzo su importanti incendi boschivi. L'esempio del Val-d'Oise è rimasto impresso: il 4 luglio un corteo nuziale ha acceso 12 ettari di campo con fuochi d'artificio. La Seine-et-Marne, invece, non ha registrato incendi rilevanti dall'aumento delle temperature, ma resta molto sorvegliata a causa dei suoi vasti massicci boschivi.
Il bilancio nazionale offre una chiave d’interpretazione della situazione. Secondo il Sistema europeo di informazione sugli incendi boschivi (EFFIS), nella prima settimana di luglio sono bruciati circa 9.921 ettari, quasi tre volte di più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. È stata la prefettura di Essonne ad aprire le limitazioni, fin dalle dimore del martedì 7 luglio, per contenere i rischi di incendi provocati dall’ondata di caldo estremo.
Risultato: molte municipalità che avevano previsto il tradizionale fuoco d'artificio del 13 o 14 luglio devono rivedere i propri piani. Alcune optano per spostare la festa a inverno, altre mantengono balli e banchetti senza fuochi d'artificio. Per conoscere nel dettaglio le misure e seguire l'evoluzione della ondata di caldo, è meglio consultare il sito di Météo-France e le ordinanze pubblicate da ogni prefettura prima di muoversi questo fine settimana.
Date e orari di apertura
Da 10 luglio 2026 a 15 luglio 2026
Posizione
Île de France















