Dei poliziotti in strada per farsi ascoltare, per far sentire la loro rabbia. Questo martedì 15 settembre 2026, agenti provenienti da diverse regioni della Francia sono attesi a Parigi per una mobilitazione nazionale promossa da Alliance Police nationale. L'appuntamento è fissato alle 11h30 al rond-point des Champs-Élysées – Marcel-Dassault, nel 8e arrondissement. Il corteo proseguirà quindi in direzione dell'Assemblée nationale, con una partenza prevista intorno alle 12h30. Il sindacato spera di riunire fino a 10 000 partecipanti.
Dietro questa mobilitazione emergono diverse rivendicazioni: salari, avanzamento di carriera, organico, mezzi materiali e condizioni di lavoro. Alliance chiede in particolare una rivalutazione di alcune indennità e premi, oltre a misure rivolte al personale amministrativo, tecnico e scientifico della polizia. Il sindacato reclama inoltre il rispetto degli impegni presi nell'ambito del protocollo firmato nel 2022.
Il movimento interviene dopo settimane di tensioni tra le organizzazioni sindacali e il ministero dell'Interno. La questione di bilancio cristallizza in particolare le critiche, mentre diverse trattative o misure riguardanti salari e carriere sono state rinviate. Alliance aveva già lanciato quest'estate il proprio movimento «Zero iniziativa», prima di fissare il 15 settembre come nuova giornata di mobilitazione.
La scelta del percorso è anch'essa simbolica: partire dai Champs-Élysées per raggiungere l'Assemblea Nazionale, per portare le rivendicazioni della polizia fin sotto il potere politico. La presenza del corteo è dunque suscettibile di disturbare gli spostamenti nel tratto dei Champs-Élysées e nell'area dell'Assemblea Nazionale a metà giornata.
Questa pagina può contenere elementi assistiti da AI, maggiori informazioni qui.















