Una serata fuori può terminare con una multa? Dopo le violenze e i saccheggi verificatisi al di fuori delle manifestazioni dei 17 e 18 ottobre 2026, la prefettura di polizia di Parigi ha introdotto un coprifuoco nei quartieri République e des Halles, nella notte tra lunedì 19 e martedì 20 ottobre, dalle 23 alle 6. Questa misura, limitata a perimetri precisi, vietava la circolazione delle persone, salvo eccezioni. Altre città francesi hanno adottato restrizioni simili, talvolta riservate ai minori.
Coprifuoco a Parigi: potrebbero essere adottate nuove misure per martedì sera, ciò che sappiamo
Sébastien Lecornu annuncia questo martedì 20 ottobre 2026 la possibile introduzione di nuovi coprifuoco per la notte a venire, a seconda delle situazioni locali. A Parigi, le ordinanze della notte precedente si fermavano alle 6:00: gli orari e i perimetri di una eventuale riconduzione restano da confermare da parte della prefettura. [Per saperne di più]
A Parigi, violare il coprifuoco comporta una multa fissa di 135 euro. L'articolo R.644-5-1 del codice penale prevede infatti una contravvenzione di quarta classe per il mancato rispetto delle restrizioni di circolazione adottate dopo disordini pubblici.
In caso di mancato pagamento entro i termini, la sanzione può essere aumentata fino a 375 euro. Se l'affare viene giudicato da un tribunale, può raggiungere 750 euro.
Le forze dell’ordine possono chiedere a una persona di lasciare l’area vietata e procedere a un controllo d’identità nelle condizioni previste dalla legge. Se viene riscontrata una violazione, possono elevare una contravvenzione.
In caso di impossibilità o rifiuto di giustificare la propria identità, un controllo può comportare una trattenuta, limite massimo di quattro ore. Al contrario, un fermo di polizia non può essere giustificato dal solo mancato rispetto del coprifuoco.
Attenzione anche a non confondere il coprifuoco con i divieti di manifestare. Continuare volontariamente a partecipare a un assembramento dopo i richiami legali costituisce un reato distinto, punibile con fino a un anno di reclusione e una multa di 15.000 euro per una persona non armata.
L'ordinanza parigina del 19 ottobre prevedeva diverse esenzioni:
Una prova di domicilio, un'attestazione professionale o qualsiasi altro documento pertinente può dunque essere utile durante un controllo. Tuttavia, essere solo di passaggio, rientrare da una serata o uscire da un ristorante non costituisce automaticamente una deroga.
Il coprifuoco parigino dal 19 al 20 ottobre è terminato martedì alle 6. Tuttavia il governo sta valutando nuove misure per la notte tra il 20 e il 21 ottobre, a seconda della situazione locale. I possibili nuovi orari, perimetri ed eccezioni dovranno essere precisati con un’ordinanza prefettizia. Si consiglia quindi di consultare gli annunci ufficiali prima di qualunque spostamento notturno.
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