Festa della Musica 2026 all'Istituto svedese: danze di Midsommar e concerti gratuiti in programma

Da Caroline de Sortiraparis, My de Sortiraparis, Rizhlaine de Sortiraparis · Foto di Caroline de Sortiraparis · Aggiornato il 27 aprile 2026 alle 14:58
Pour questa nuova Fête de la Musique, da vivere questa domenica 21 giugno 2026, l'Istituto Svedese di Parigi vi farà vibrare nel suo giardino proponendo due concerti gratuiti. Come ogni anno, prima delle celebri danze tradizionali di Midsommar per una festa svedese festosa e familiare. Ecco qui il programma!

Una serie di concerti gratuiti da scoprire nell'ambito della Fête de la Musique 2026, vi va ? Allora ci dirigiamo verso il giardino dell’Istituto Svedese domenica 21 giugno!

Il 21 giugno torna la Fête de la musique, un evento popolare, festoso, conviviale e soprattutto gratuito. Ogni 21 giugno, musicisti dilettanti e professionisti tirano fuori i loro strumenti per offrire agli amanti della musica e ai curiosi alcuni grandi momenti musicali. Per strada, in un bar, in una sala da concerto, in un museo, in una chiesa o in un centro culturale, i musicisti e gli spettatori si godono appieno il momento.

La Fête de la musique mette in mostra anche l'ampiezza e la diversità delle pratiche musicali e tutti i generi musicali: rock, electro, metal, musica classica, varietà francese, reggae...

Nel 2026, la Fête de la musique torna quindi all'Istituto Svedese, questo splendido luogo situato alle porte dell'Hôtel de Marle, nel 3º arrondissement di Parigi. Nel corso dell'anno, L'Istituto Svedese mette in mostra ricche collezioni dedicate agli artisti svedesi e ai legami franco-svedesi. Anche la musica è ampiamente rappresentata.

Fika Paris, le nouveau café de l'Institut SuédoisFika Paris, le nouveau café de l'Institut SuédoisFika Paris, le nouveau café de l'Institut SuédoisFika Paris, le nouveau café de l'Institut Suédois L'Istituto Svedese di Parigi: l'unico centro culturale svedese all'estero
Per un viaggio in Scandinavia senza lasciare la capitale, recatevi all'Istituto Svedese! Ospitato nel sublime Hôtel de Marle dal 1971, il centro culturale nordico offre tutto l'anno un programma ricco e variegato che celebra l'arte, la musica, il design e il cinema direttamente dalla Svezia. [Per saperne di più]

Per questa Festa della musica 2026, l'Istituto Culturale Svedese torna a invitare diversi artisti a esibirsi dal vivo nel suo giardino. In programma quest'anno? Fågelle. Questa artista proveniente dalla scena sperimentale nordica ha già pubblicato diversi progetti, tra cui "Helvetesdagar" nel 2019 e "Den svenska vreden" nel 2023. Quest'anno, Fågelle torna con un nuovo progetto ambizioso, intitolato "Bränn min jord".

L'Istituto svedese accoglierà anche il 21 giugno prossimo Sara Parkman. Artista a 360 gradi, violinista, cantante e compositrice, Sara Parkman torna con un nuovo album in studio intitolato "Eros, Agape, Philia". In passato la cantautrice aveva tra l’altro presentato "Sara Parkmans Skog", che le valso tra l’altro il titolo di « Artista dell'anno » durante la Folk & Världsmusikgalan, seguito da "Matriarkerna" senza dimenticare "Vesper". 

Visuel concert fête de la musique spectacle - MidsommarVisuel concert fête de la musique spectacle - MidsommarVisuel concert fête de la musique spectacle - MidsommarVisuel concert fête de la musique spectacle - Midsommar

Ma non finisce qui, poiché la festa della musica all'Istituto svedese è anche l'occasione per celebrare ogni anno la festa del Midsommar, la celebre tradizione ancestrale che segna l'inizio dell'estate. Ogni anno, durante il Midsommar, gli svedesi innalzano un palo fiorito attorno al quale si balla e si canta, con una corona di fiori in testa. Il 21 giugno 2026, il giardino dell'Istituto Svedese a Parigi ospiterà quindi danze e canti tradizionali di Midsommar, poco prima dei famosi concerti.

Festa della musica 2026 all'Istituto Svedese, il programma

  • Ore 17:00: apertura dei cancelli
  • Ore 17:30: danze e canti tradizionali guidati da Eskelina: prima sessione alle 17:30, seconda alle 18:30
  • Ore 19:30: concerto di Fågelle
  • Ore 20:45: concerto di Sara Parkman

  • Non ho ancora ricevuto il testo in francese da convertire. Puoi incollare il brano francese che vuoi che adatti in italiano? Se ti serve solo il titolo, in italiano il film conserva comunemente il titolo originale: "Midsommar" (non viene tradotto). Se vuoi, però, posso proporre una versione idiomatica e journalistically adapted del contenuto una volta che mi dai il testo francese.
    domenica 21 giugno 2026 - 17:00 ⤏ 19:30

    In Svezia, la Midsommar è una tradizione ancestrale che si celebra nei prati, nei parchi e nei giardini, in compagnia di familiari, amici e vicini. Ci si adorna di fiori, si danza e si canta intorno a un grande palo di maggio, degustando aringhe marinate, insalata di patate, snaps e altre delizie tipiche. All’Institut Svedese si fa lo stesso, accompagnati e accompagnate dalla cantante Eskelina, che ci darà l’onore di guidare passi e voci.

    Sin dall’apertura dei cancelli e per tutta la serata, il caffè FIKA metterà in vendita bevande e specialità svedesi all’altezza dell’evento.



  • Concerto: Fågelle
    domenica 21 giugno 2026 - 19:30 ⤏ 20:20

    Originaria della scena sperimentale nordica, Fågelle incarna una collisione bruta tra lirismo e sfrenamento sonoro. La sua musica fonde passaggi folk, muri sonori orchestrali, perturbazioni elettroniche e voci primordiali.

    Dopo due album acclamati dalla critica — Helvetesdagar (« Giornate infernali », 2019) e Den svenska vreden (« La furia svedese », 2023) — Fågelle torna oggi con un nuovo progetto ambizioso, profondamente radicato nella sua regione natale di Halland, nel sud-ovest della Svezia. L’album Bränn min jord (« Brucia la mia terra ») segna uno spostamento sia geografico sia artistico: un ascolto attento delle foreste e dei villaggi che l’hanno plasmata. Lontano dalla nostalgia, si tratta di una reinvenzione dello spazio e della memoria, trasformando luoghi trascurati in territori di creazione.

    Sul piano sonoro, l’album si distingue per un’atmosfera cupa, stratificata e immersiva — chitarre distorte, ottoni, registrazioni in loco e voci vive. Orbitalmente atmosferico e organico, oscilla tra luce e oscurità, desolazione e tenerezza. Integrando musicisti, danzatori e vita ambientale locale nel cuore delle registrazioni, Fågelle reinventa la maniera in cui la musica può dipingere e trasformare un paesaggio, costruendo un ponte tra tradizione popolare e arte sonora contemporanea. Ma l’album va oltre il suo territorio per porre domande universali: come ci modellano i luoghi? come la memoria si ISCRIVE nella terra? E come il ritorno — anche doloroso — può diventare un modo per abitare pienamente il mondo.

    Fågelle ha dato numerosi concerti in Europa, in festival e luoghi emblematici quali Roadburn, Way Out West, la Kantine del Berghain, Petit Bain, tra gli altri.



  • Concerto: Sara Parkman
    domenica 21 giugno 2026 - 20:45 ⤏ 21:55

    Da quindici anni Sara Parkman interroga e abbraccia le tradizioni con franchezza e sottigliezza. Ha così creato il suo universo musicale, diventando una delle figure più importanti della scena folk svedese contemporanea.

    La musica di Sara Parkman si muove con disinvoltura tra sacro e grezzo, tra l’intimo e la nebbia della foresta durante i rave notturni. Violonista, cantante e compositrice da oltre quindici anni, continua a sconvolgere e ricostruire i confini del folk. Oggi torna con Eros, agape, philia – un album sull’amore e sul corpo.

    Il suo primo album da solista, Sara Parkmans Skog (« La foresta di Sara Parkman », 2016), le valse il titolo di « Artista dell’Anno » durante la Folk & Världsmusikgalan, una cerimonia svedese dedicata alla musica folk e world. L’anno successivo pubblicò il secondo disco, Matriarkerna (« Le matriarche »), un omaggio realizzato in collaborazione con l’amica, la musicista folk Samantha Ohlanders. Ma la release più acclamata di Sara Parkman finora resta Vesper (« Vespro », 2019). Intitolato dallo scritto della preghiera serale cristiana, è un album dedicato al sacro. È stato accolta con entusiasmo dalla critica ed è stato incoronato da diversi premi, tra cui il Premio culturale del quotidiano Dagens Nyheter.

    Con Eros, agape, philia, Sara Parkman gioca con tre parole greche antiche che designano diverse forme d’amore: Eros, l’amore romantico o erotico; Agapè, l’amore divino; e Philia, l’amore amicale o familiare. Il risultato è un disco che sussurra, in tutte le lingue dell’amore, tenerezza umana. Parla di desiderio, di speranza, dei voti silenziosi. Dell’estasi nata dall’angoscia quanto della dolcezza del contatto con la schiuma.

    Tradizione o innovazione, camera o club notturno; la musica di Parkman non è mai una cosa o il proprio opposto, ma un mélange di molteplici elementi, talvolta percepiti come opposti ma capaci di creare una strana e perfetta armonia.



Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Il 21 giugno 2026
Inizia a 17:00

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    11 rue Payenne
    75003 Paris 3

    Pianificazione del percorso

    Tariffe
    Gratuito

    Età consigliata
    Per tutti

    Sito ufficiale
    paris.si.se

    Ulteriori informazioni
    Appuntamento sul lato giardino, in via Elzévir 10, a partire dalle 17:00
    Ingresso libero fino a esaurimento posti
    Gli spazi interni dell'Istituto Svedese sono chiusi per l'intera giornata

    Comments
    Affina la ricerca