Giornate del Patrimonio 2026 a Bourg-la-Reine, nei Hauts-de-Seine (92): le visite in programma

Da Rizhlaine de Sortiraparis, Julie de Sortiraparis · Aggiornato il 5 agosto 2026 alle 16:14
Le Giornate del Patrimonio tornano a Parigi e nell’Île-de-France nel weekend del 19 e 20 settembre 2026. L’occasione per riscoprire la città di Bourg-la-Reine, situata nei Hauts-de-Seine, dove vi aspetta un ricco programma di visite e animazioni.

Le Journées du Patrimoine (Giornate del Patrimonio) sono un evento da non perdere a settembre a Parigi e nella regione dell'Ile-de-France. Questo evento culturale di portata europea è un'occasione imperdibile! Il concetto? Nel corso di un fine settimana, di solito il terzo di settembre, musei, monumenti, castelli, chiese e altri luoghi solitamente chiusi al pubblico svelano i loro segreti, con visite generalmente gratuite ed eventi originali. È un ottimo modo per riscoprire il nostro patrimonio in modo diverso e una rara opportunità per godersi un fine settimana di maratona culturale.

Per alcuni, le Journées du Patrimoine rappresentano anche l'opportunità di partire all'esplorazione di un patrimonio meno noto, soprattutto in Île-de-France. Sì, la regione parigina è piena di tesori da scoprire, in particolare nei Hauts-de-Seine! Situata nel dipartimento 92, a portata di Navigo, la città di Bourg-la-Reine rientra tra i luoghi dove è possibile fare una sosta per godere di un vasto programma che potrebbe accompagnarvi per tutta la giornata! L'appuntamento è fissato per il 19 e 20 settembre 2026 per Immergervi nel patrimonio di questa sorprendente comune.

Il programma delle Giornate del Patrimonio a Bourg-la-Reine, Hauts-de-Seine (92)

abri anti aérienabri anti aérienabri anti aérienabri anti aérien Giornate del Patrimonio 2026: visitate un rifugio antiaereo a Bourg-la-Reine!
Durante queste Giornate del Patrimonio 2026, immergetevi nella Storia e scoprite un autentico rifugio antiaereo della Seconda Guerra Mondiale a Bourg-la-Reine, il 19 e il 20 settembre 2026. [Per saperne di più]

Le Giornate del Patrimonio 2026 al centro tecnico comunale di Bourg-la-Reine

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Le Giornate europee del Patrimonio 2026 presso la Collezione Dalpayrat a Bourg-la-Reine

  • Visita alla collezione di ceramiche di Pierre-Adrien Dalpayrat

    La peculiarità di Pierre-Adrien Dalpayrat è aver messo a punto nel suo atelier di Bourg-la-Reine una tonalità particolare: il celebre « rosso Dalpayrat ». Esposti nella casa in cui visse, i gresi fiammeggianti dall’ispirazione Art Nouveau e le maioliche policrome ereditate dal XVIII secolo testimoniano l’interpretazione di un sapere artigianale tradizionale: la ceramica, nata nel Neolitico!

    Una mostra permanente che esplora l’influenza dell’Art Nouveau sull’opera di Dalpayrat, l’inventiva delle forme e il lavoro sulla materia, lo sviluppo del « Rosso Dalpayrat » e la tradizione ceramica a Bourg-la-Reine, accompagna la visita.

    Condizioni di partecipazione: Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti - gratuito | senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 - 10:00 ⤏ 12:00, 14:00 ⤏ 18:00 | domenica 20 settembre 2026 - 10:00 ⤏ 12:00, 14:00 ⤏ 18:00

Le Giornate del Patrimonio 2026 presso la Scuola della Maiolica di Bourg-la-Reine

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Le Giornate del Patrimonio 2026 presso l'Espace Joséphine Baker a Bourg-la-Reine

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Le Giornate del Patrimonio 2026 alla Médiathèque François Villon di Bourg-la-Reine

  • Mostra « Scrivere con la luce »

    Dallo greco phôs, luce, e graphê, scrittura, la parola fotografia significa letteralmente «scrivere con la luce»; una definizione che dà il nome alla mostra esposta sulla facciata della Médiathèque, sul lato del boulevard Carnot, aperta 24 ore su 24, fino al 9 ottobre.

    La mostra sintetizza l’intera storia della fotografia e dei suoi processi — la parola «fotografia» indica sia una tecnica sia un risultato. La tecnica nasce dall’osservazione fisica e dalle innovazioni ottiche e chimiche; il risultato è il prodotto di un dosaggio ideale di luce per ottenere l’immagine. Dalla chimica ai sensori digitali, la posta in gioco resta catturare, regolare e interpretare la luce.

    Condizioni di partecipazione: Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026, dalle 00:00 alle 23:00 | domenica 20 settembre 2026, dalle 00:00 alle 23:00

  • Mostra « Scrivere con la luce, i viaggi di un fotografo: Robert Pichard, 1931-2020 »

    Afghanistan, Mali, Yemen, Cina, Russia, Groenlandia, Mongolia, Israele, Birmania, ecc., sono alcuni dei paesi attraversati da Robert Pichard che risuonano oggi per la loro attualità. Le sue fotografie, dalla composizione al soggetto, hanno in comune questa visione umanista che distingue il ricordo dalla memoria raccolta e da condividere.

    Abita a Bourg-la-Reine, di professione ingegnere, Robert Pichard ha attraversato tra il 1957 e il 2014 oltre cinquanta paesi fotografandone ognuno. I suoi viaggi si materializzano in un impressionante patrimonio di quasi 30.000 diapositive, oggi conservate dal Cael, associazione da lui presieduta per decenni e dove animava l’atelier fotografico.

    Esaminando il fondo Pichard, si coglie un intreccio: nel corso delle esperienze, le sue fotografie e le sue soste sembrano condizionate sia dalla ricerca del viaggio in sé sia dalla sua piena padronanza della tecnica fotografica. L’attenzione crescente al reale, al momento vissuto, costituisce la sua identità e tesse un legame tra ogni viaggio. Anzi, i suoi scatti incarnano un cammino al servizio della memoria. Da questo aggregato di soggetti e di tecniche nasce una testimonianza inestimabile di ciò che è stato e non sarà più: la materialità di una storia già scritta che costituisce il nostro patrimonio.

    Requisiti di partecipazione: Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 dalle 10:00 alle 19:00 | domenica 20 settembre 2026 dalle 14:00 alle 18:00

Le Giornate del Patrimonio 2026 presso Villa Saint-Cyr a Bourg-la-Reine

  • Mostra « Scrivere con la luce, l’opera dipinta di Sarah Jérôme »

    La fotografia si è diffusa a metà Ottocento, rivoluzionando la rappresentazione del mondo e l’accesso ad esso, scuotendo contemporaneamente il ruolo tradizionalmente associato alla pittura come espressione realistica. Formato, istante e luce introducono nuovi canoni estetici. Se da un lato la pittura si assimila a questi elementi, dall’altro essa reagisce adottando un approccio più sensoriale, traducendo sentimenti o immaginari colorati. È proprio questa la proposta di questa mostra dedicata a Sarah Jérôme.

    Realizzate con una mano che lascia tracce ed elementi di cancellazione come parte integrante del processo creativo, le pitture di Sarah Jérôme, dai colori vividi e vivaci, sono eseguite ad olio su un supporto spesso. Il suo percorso artistico rafforza l’uso della luce e la capacità di cogliere momenti fugaci.

    Sarah Jérôme è nata nel 1979 a Rennes. Vive e lavora a Montreuil. Diplomata presso il Conservatoire National Supérieur de Danse di Parigi, prosegue la sua formazione all’Opéra National de Lyon. Il desiderio di spingersi oltre l’esplorazione della forma e del contenuto l’ha portata alle Beaux-Arts di Parigi, dove ha affinato la sua pratica delle arti visive.

    Questo percorso eterogeneo ha nutrito la sua pratica artistica, segnata da una sensibilità ricca e sfaccettata all’intersezione tra danza e arti visive. Oggi propone una pratica figurativa e introspettiva attraverso pittura, disegno, scultura, installazione e performance.

    L’opera di Sarah Jérôme, esposta regolarmente in Francia e a livello internazionale, si distingue per la capacità di evocare emozioni profonde e di giocare sui confini tra sogno e realtà.

    Realizzate con una tecnica in cui tracce e cancellazioni fanno parte integrante del processo creativo, testimoni della corpo-a-corpo dell’artista, le sue pitture dai colori vivaci e tumultuosi sono realizzate ad olio su un supporto spesso. Le sue sculture in ceramica estendono la sua ricerca sulla materia e sulla rappresentazione umana.

    Il lavoro di Sarah Jérôme è stato esposto in varie istituzioni e gallerie quali: Château de Maisons-Laffitte, Musée Cognacq-Jay, À cent mètres du centre du monde (Perpignan), Espace d’art contemporain André Malraux (Colmar), Fondation Espace Écureuil (Tolosa), Centre d’art contemporain Montreuil, Cattedrale di Troyes, Projektraum Ventilator (Berlino), Espace Pierre Cardin, Arthotèque di Annecy, La Chaufferie (Lione), Galerie C (Neuchâtel), Lyles & King (New York), Prometeo Gallery (Milano), Doppelgaenger (Bari), Galerie Sabine Vazieux, Galerie Au Cube, H Gallery, Museo Pino Pascali, Galerie Da-End, Galerie Vachet-Delmas, Espace Martiningo, Galerie Catherine Putman. Le sue opere figurano in particolare nelle collezioni di Artothèque di Annecy, Art Collector (Evelyne e Jacques Deret) e del Musée Rodin a Parigi.

    Condizioni di partecipazione: Gratis | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026, dalle 10:00 alle 19:00 | domenica 20 settembre 2026, dalle 10:00 alle 19:00

  • Visita alla Collezione di ceramiche di François Laurin

    ### Scopri l’opera ceramica di François Laurin (1826-1901) e la sua celebre tecnica della "barbotine" sviluppata nel suo atelier a Bourg-la-Reine.

    Ceramista di maioliche nato a Bourg-la-Reine nel 1826, è nipote del ceramista François Guillaume Mony, successore di Poussin nella sua maiolica della Madeleine, situata al 39 avenue du Général Leclerc. È proprio in questo laboratorio appartenente al nonno che, insieme a Émile Lessore, nel 1856 rilancia le manifatture artistiche, trasformando questa fabbrica nel punto di incontro degli artisti del momento. Lì produce maioliche ispirate a modelli e a maioliche antiche, vasi e piatti decorati a crudo, ad alta temperatura.

    Nel 1871, accanto a Ernest Chaplet che lo ha raggiunto, mettono a punto una nuova tecnica detta della "barbotine" su terracotta che permette di dipingere sulla pasta cruda come su una tela. Un procedimento che la Manufacture de Sèvres aveva già sviluppato per decorare la porcellana e che quindi adattano alla maiolica. La barbotine, pasta fluida che usano per il collage tra loro delle parti di una ceramica prima della cottura (manici, becchi…), consente decorazioni naturaliste molto elaborate e in rilievo su ceramiche di ispirazione impressionista.

    Laurin metterà in evidenza questa invenzione in numerose esposizioni internazionali e conoscerà un grande successo nell’ultimo quarto del XIX secolo. Parallelamente, partecipa attivamente alla vita della sua Comune in qualità di Consigliere comunale e poi di Assessore, dal 1847 al 1896.

    Condizioni di partecipazione: Visita libera - gratuita | senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 dalle 10:00 alle 18:00 | domenica 20 settembre 2026 dalle 10:00 alle 18:00

Le Giornate del Patrimonio 2026 presso la Chiesa Protestante di Bourg-la-Reine

  • Alla scoperta della chiesa protestante di Bourg-la-Reine

    In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, la Chiesa Evangelica Unita di Bourg-la-Reine vi apre le porte per una visita guidata dei locali, accompagnata da una mostra dedicata al protestantesimo. Costruito nel 1860, questo luogo di culto ha fin dall'origine la vocazione di riunire cristiani di culture e tradizioni diverse. Fondata da famiglie luterane, riformate e anglicane originarie dell’Alsazia, del Pays de Montbéliard, della Germania e dell’Inghilterra, la parrocchia fu inizialmente accolta all’interno del Consistoire luterano di Parigi. Nel corso del tempo questa comunità si è allargata, accogliendo persone della provincia che si erano trasferite nella banlieue sud, poi fedeli di altre tradizioni cristiane. Negli ultimi decenni, l’arrivo di popolazioni provenienti dall’America, dall’Africa e dall’Asia ha arricchito ulteriormente questo mosaico vivente. È questa storia plurale e questo patrimonio condiviso che vi invitiamo a scoprire; tutte le informazioni pratiche sono disponibili sul nostro sito internet: [[https]](https://bourglareine.epudf.org%5D).

    Condizioni di partecipazione: Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 — 10:00–12:00, 14:00–17:00

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 19 settembre 2026 a 20 settembre 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    92340 Bourg-la-Reine
    92340 Bourg la Reine

    Pianificazione del percorso
    Informazioni sull'accessibilità
    Accesso
    Stazione RER B Bourg-la-Reine

    Sito ufficiale
    www.bourg-la-reine.fr

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