Giornate del Patrimonio 2026 alla Maison Saint-Sulpice: visitate questo antico seminario di Parigi

Da Laurent de Sortiraparis, Cécile de Sortiraparis · Aggiornato il 9 luglio 2026 alle 15:27
In occasione delle Giornate del Patrimonio, la Maison Saint-Sulpice di Parigi apre le porte per una visita straordinaria sabato 19 settembre 2026. Immergetevi nella storia di questo ex seminario del XVII secolo, esplorate i suoi giardini tranquilli e scoprite il ruolo centrale che ha nella vita religiosa e culturale di Parigi!

Le Journées du Patrimoine, previste per il 19 e il 20 settembre 2026, sono un appuntamento ormai irrinunciabile per tutti gli appassionati di storia e cultura. Ogni anno, ce week-end d'exception permette al grande pubblico di scoprire luoghi emblematici, spesso chiusi al pubblico nel resto dell'anno. Un'opportunità unica, anche, per tuffarsi nella storia della Francia attraverso i suoi monumenti e istituzioni. Tra i luoghi da non perdere quest'anno, la Maison Saint-Sulpice a Parigi vi apre le porte per una visita inedita.

Situata nel cuore del 6° arrondissement di Parigi, la Maison Saint-Sulpice è un luogo ricco di storia. Questo ex seminario, costruito nel XVII secolo, ha svolto un ruolo centrale nella formazione del clero parigino. Con la sua architettura elegante e i suoi vasti giardini, la Maison Saint-Sulpice è un vero gioiello nascosto nel cuore della capitale. Questo edificio storico, originariamente progettato per formare i sacerdoti della parrocchia di Saint-Sulpice, è anche una testimonianza vivente dell'influenza religiosa e culturale dell'epoca. Oggi la Maison continua a brillare grazie alle sue attività spirituali e culturali, conservando il suo fascino d'altri tempi.

Durante le Giornate del Patrimonio, la Maison Saint-Sulpice vi invita a scoprire la sua affascinante storia e i suoi spazi solitamente chiusi al pubblico. È un'occasione rara per passeggiare nei suoi corridoi ricchi di storia, ammirare l'architettura d'epoca e le opere d'arte ed esplorare i suoi tranquilli giardini. I visitatori potranno anche saperne di più sulle attuali missioni della Casa e sul suo patrimonio spirituale.

Il programma delle Giornate del Patrimonio alla Maison Saint-Sulpice :

  • La Solitudine – Storia del noviziato dei Padri Sulpicani

    Un viaggio tra quattro secoli di storia spirituale e intellettuale. Questa mostra mette in luce la storia del noviziato della Compagnia dei Preti di Saint-Sulpice, fondata da Jean-Jacques Olier nel XVII secolo. Attraverso numerosi documenti d’archivio e opere d’arte, il percorso permette di seguire l’evoluzione e di cogliere « l’esprit » di quel noviziato sulpiziano, noto con il nome di « Solitudine ». Questo periodo di ritiro permette, anche oggi, di formare sacerdoti che desiderano dedicarsi alla formazione del clero nei seminari.

    Una risonanza discreta ma globale. Luogo di formazione e discernimento delle vocazioni sacerdotali, il Seminario Saint-Sulpice ha accolto intere generazioni di futuri preti, provenienti da tutta la Francia ma anche dal mondo intero.

    Un invito a riscoprire un patrimonio vivo. La mostra si rivolge a tutti coloro che si interessano alla storia della Chiesa di Francia, al territorio della diocesi di Parigi ma anche al patrimonio parigino discreto e oggi poco conosciuto.

    Presentata inizialmente a maggio e a giugno, questa mostra sarà nuovamente aperta al pubblico per le Journées Européennes du Patrimoine 2026 (già dal mercoledì 16 fino a sabato 19 settembre, dalle 9h30 alle 18h00).

    Condizioni di partecipazione: Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: venerdì 18 settembre 2026 - 09:30 ⤏ 18:00 | sabato 19 settembre 2026 - 09:30 ⤏ 18:00

  • Visita libera alla Casa Saint-Sulpice in Rue du Regard

    Per oltre due secoli e mezzo il Seminario dei Preti di Saint-Sulpice è stato collocato a pochi passi dall’imponente chiesa parigina che gli aveva dato il nome. Nel 1910 fu spostato a qualche centinaio di metri, in rue du Regard.

    Gli edifici sono meno austeri di prima. La cappella, le aule di lezione, la biblioteca e le sale da pranzo ruotano attorno a un ampio giardino, visibile dalla strada. Siamo nel cuore pulsante di Parigi, ma al riparo dal frastuono della città.

    Questo luogo così raro è ancora oggi la residenza di sacerdoti provenienti da ogni parte del mondo, venuti studiare a Parigi. Sarà aperto alle visite nell’ambito delle Journées Européennes du Patrimoine.

    La grande cappella e le sale saranno liberamente accessibili. Ci saranno residenti pronti ad accogliere i visitatori. Verranno proiettate video, installati pannelli esplicativi, allestite due esposizioni e tre conferenze. Un ornamento liturgico di straordinaria bellezza sarà presentato al pubblico per la prima volta, la casula detta di Monsieur Olier (XVII secolo).

    Condizioni di partecipazione: Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 - 09:30 ⤏ 18:00

  • Sette vetrate di Léon Zack

    ### Presentazione delle sette vetrate della cappella da parte del padre Bernard Pitaud, Sulpiziano

    Léon Zack (1892-1980), di origine russa, di religione ebraica convertito in seguito al cattolicesimo, emigrato in Francia e naturalizzato francese, è un pittore e maestro vetrario che ha lasciato un’opera originale, perseguita per tutta la vita in una ferma esigenza di verità. Pittore figurativo all’inizio, evolse gradualmente verso l’astrazione che, come lui stesso ha detto, gli permetteva di esprimere più profondamente il mistero degli esseri. Molti dei suoi dipinti sono esposti al Musée d’Art du Judaïsme di Parigi.

    È nel 1957 che realizzò le vetrate dell’ingresso della cappella e quelle della cappella stessa della Maison Saint-Sulpice al 6 rue du Regard, nel 6º arrondissement di Parigi, dopo averne due anni prima realizzato quelle della chiesa Notre-Dame des Pauvres a Issy-les-Moulineaux. Le vetrate della cappella diffondono una luce i cui colori sono modulati in modo molto discreto e perfettamente in armonia con la tela di Le Brun.

    Condizioni di partecipazione : Limitato a 30 persone - Gratuito | Senza prenotazione

    Orari : sabato 19 settembre 2026 - 11:30 ⤏ 12:15

  • La Discesa dello Spirito Santo di Charles Le Brun

    ### Conferenza del padre Bernard Pitaud, sulpiziano, su "La Discesa dello Spirito Santo" di Charles Le Brun

    Il retablo della discesa dello Spirito Santo (o Pentecoste) fu commissionato al pittore Charles Le Brun (1610-1690) verso il 1650 da Jean-Jacques Olier, fondatore della Compagnia dei Preti di Saint-Sulpice nel 1642, per ornare l’altare maggiore della cappella del Seminario di Saint-Sulpice, completato nel 1651.

    Il dipinto fu presentato dal pittore a Jean-Jacques Olier, molto malato, agli inizi del 1657, ma fu ultimato solo alcuni anni dopo. Fà parte di un insieme che prevedeva anche la pittura della volta della cappella, una tela applicata raffigurante il «Trionfo della Vergine Maria al concilio di Efeso» (distrutta con l’edificio nel 1803 durante la ristrutturazione di piazza Saint-Sulpice) e altri quadri che dovevano ornare la navata.

    Il dipinto della «Discesa dello Spirito Santo» è molto rappresentativo del pensiero teologico di Jean-Jacques Olier: la Vergine Maria al centro, in atteggiamento di preghiera, riceve lo Spirito Santo sotto forma di una nuvola luminosa, che si trasforma, sotto forma di lingue di fuoco, ai primi cristiani che partecipano all’evento, e in particolare agli apostoli che andranno a predicare il Vangelo nel mondo.

    Pietro, in atteggiamento di supplica (allusione al suo rinnegamento), rappresenta in particolare il mistero della Croce di Gesù a cui parteciperà lui stesso, mentre la Vergine Maria e san Giovanni, il cui volto irradia la luce dello Spirito Santo, rappresentano piuttosto il mistero della Risurrezione di Gesù. Molti dettagli permettono di comprendere meglio, osservando l’opera, le sfumature del pensiero del fondatore di Saint-Sulpice.

    * N.B. L'immagine qui sopra rappresenta la parte centrale dell'opera.

    Modalità di partecipazione: Limitato a 35 persone - Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 - 15:00 ⤏ 15:45

  • I Sulpiziani nel mondo di oggi

    Una visita alla Maison della rue du Regard offre un’idea abbastanza chiara della storia dei Padri Sulpiziani. Ma che cosa sono oggi? Quanti sono ormai? (Risposta: 200, contando 20 candidati, tutti già sacerdoti) Cosa fanno? In quali Paesi?

    Il Padre Tryphon Bonga è particolarmente ben posizionato per rispondere a questa domanda. È superiore della “Provincia di Francia”, cioè dei sacerdoti della Congrégation des Prêtres de Saint-Sulpice e della loro missione in Francia e nei paesi a essi direttamente collegati: Vietnam, RDC, Congo Brazzaville, Camerun, Benin e Togo. Ecco come presenta lui stesso la sua conferenza:

    Chi siamo? Dove siamo e cosa facciamo?

    La nostra esposizione mira a presentare l’identità e il carisma della Compagnia dei Sacerdoti di Saint-Sulpice, dall’operato del nostro fondatore Jean-Jacques Olier, al modo in cui questo carisma si perpetua nelle nostre diverse missioni nel mondo e risponde alle esigenze della Chiesa, ben oltre i luoghi tradizionali (Francia, Canada e Stati Uniti).

    Condizioni di partecipazione: Limite di 40 persone - Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026, dalle 17:00 alle 18:00


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Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Il 19 settembre 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    6 Rue du Regard
    75006 Paris 6

    Pianificazione del percorso
    Accesso
    Linea metropolitana 4 Stazione "Saint-Sulpice

    Tariffe
    Gratuito

    Sito ufficiale
    journeesdupatrimoine.culture.gouv.fr

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