Le 19 e 20 settembre 2026, le Giornate del patrimonio invitano il pubblico a guardare con occhi nuovi luoghi che hanno plasmato la storia dei nostri territori. Se alcuni monumenti sono ben noti, altri si rivelano in modo più discreto, lungo un sentiero forestale. È il caso del bosco di Chaville, nei Hauts-de-Seine, dove diversi resti ricordano un passato spesso poco conosciuto ai margini di Parigi.
Situata tra Chaville, Viroflay, Meudon e Ville-d'Avray, questa vasta macchia boschiva rappresenta uno dei polmoni verdi principali dell’ovest dell’Île-de-France. Erede dell’antico dominio di caccia dei re e dei grandi signori, conserva le tracce degli interventi realizzati nel corso dei secoli. Allontanandosi dai sentieri più battuti, i passeggiatori possono così scoprire resti di antiche fornaci di calce, i resti di un sorprendente anfiteatro di verde allestito nel XVII secolo nel parco di Michel Le Tellier, o altri testimoni di attività oggi scomparse.
Questi resti raccontano una storia in cui convivono sfruttamento delle risorse naturali, architettura del paesaggio e vita quotidiana. A lungo trascurati, oggi sono oggetto di un lavoro di valorizzazione portato avanti dalla Città di Chaville e dalle associazioni locali, per far conoscere meglio questo patrimonio nascosto tra gli alberi. Pannelli storici collocati lungo i percorsi permettono soprattutto di inquadrare questi luoghi nel loro contesto e di comprenderne l’evoluzione.
Le Giornate del patrimonio offrono una splendida occasione per scoprire questa diversa faccia del bosco di Chaville. Oltre alla sua ricchezza naturalistica, la foresta custodisce una memoria sorprendente che testimonia secoli di storia nell’Île-de-France. Un invito a percorrere i sentieri in modo originale, prestando attenzione agli indizi lasciati dal passato.
I resti dimenticati del bosco di Chaville
Dal vecchio villaggio di Chaville nel quartiere Mare Adam, al ponte Morval di recente restauro, passando per il sito dell’anfiteatro, questo viaggio nel tempo e nello spazio vi farà scoprire testimoni insospettabili della storia locale.
Requisiti di partecipazione: Limitato a 25 persone - Gratuito | Senza prenotazione
Orari: domenica 20 settembre 2026 – dalle 15:00 alle 17:00
Date e orari di apertura
Da 19 settembre 2026 a 20 settembre 2026