Ci sono edifici davanti ai quali passiamo senza immaginare cosa custodiscano. Le ambasciate ne fanno parte. Dietro le loro grate e le facciate spesso sobrie si celano luoghi carichi di storia, raramente accessibili al pubblico. È proprio qui che risiede tutto l’interesse delle Giornate europee del patrimonio: in un week-end offrono l’opportunità di scoprire indirizzi normalmente chiusi ai visitatori.
Giornate del Patrimonio 2026: partite alla scoperta delle ambasciate del mondo intero a Parigi
Che ne direste di un piccolo viaggio? Durante queste Giornate Europee del Patrimonio, fate il giro del mondo visitando le ambasciate e i consolati che aprono gratuitamente le loro porte a Parigi, in questo fine settimana del 19 e 20 settembre 2026. [Per saperne di più]
L'ambasciata di Svizzera rientra tra quei luoghi che non si hanno spesso l’occasione di esplorare. Situata in rue de Grenelle, ospita l'Hôtel de Besenval, un magnifico hôtel particulier costruito nel XVIII secolo. Il suo nome deriva dal barone Pierre Victor de Besenval, un ufficiale svizzero al servizio del re di Francia, che vi risiedette prima della Rivoluzione. Diversi secoli dopo, l’edificio ha conservato tutto il fascino delle grandi dimore parigine della sua epoca.
Entrando oltre la soglia, si scoprono saloni eleganti, arredamenti d'epoca e un giardino che contrasta con il fermento del quartiere. Ma questo luogo non è solo testimone del passato. È anche la sede dell'ambasciata svizzera in Francia, dove si preparano incontri ufficiali, scambi diplomatici e numerosi eventi culturali che rafforzano i legami tra i due Paesi.
Questa apertura eccezionale permette così di vedere un hôtel particulier da una prospettiva diversa: quella di un edificio storico che continua a essere pienamente vivo. Una visita che mescola patrimonio, architettura e diplomazia, e che rivela una faccia spesso poco nota del Parigi delle ambasciate.
Hôtel de Besenval - Residenza dell'Ambasciatrice di Svizzera in Francia
L’attuale residenza dell’Ambasciatrice di Svizzera fu inizialmente una costruzione più modesta, formata solo dal piano terra, voluta nel 1704 dall’abbé Pierre Chanac de Pompadour dall’illustre architetto Delamair. Nel 1767, il Barone Pierre-Victor de Besenval, gentiluomo svizzero e Luogotenente Generale delle armate reali, acquista la casa e ne ordina l’ampliamento e una ristrutturazione. Affida allora i lavori al celebre architetto Brongniart. Besenval morì nel suo hôtel nel 1791. Dopo il passaggio di vari inquilini, nel 1938 la casa passa alla Confederazione Svizzera. La tappezzeria, depositata dal Mobilier national, illustra il rinnovarsi dell’alleanza tra Francia e Svizzera sancita nella cattedrale di Notre-Dame a Parigi il 18 novembre 1663. Questo arazzo Gobelins, realizzato dopo il 1665 su cartone di Le Brun, fa parte di una serie di quattordici episodi della Storia del Re. La scena ritrae Luigi XIV e gli ambasciatori dei cantoni svizzeri che, ponendo sulla Bibbia, si prestano mutuo giuramento.
Condizioni di partecipazione : Gratuito | Senza prenotazione
Orari: sabato 19 settembre 2026, dalle 11:00 alle 17:00
Questa pagina può contenere elementi assistiti da AI, maggiori informazioni qui.
Date e orari di apertura
Da 19 settembre 2026 a 20 settembre 2026
Tariffe
Gratuito