Le Giornate del Patrimonio permettono di varcare la soglia di monumenti, edifici pubblici, siti storici e luoghi culturali talvolta difficili da raggiungere durante l’anno. Visite, incontri e aperture eccezionali offrono così un altro modo di esplorare il patrimonio di Parigi e dell’Île-de-France, al più stretto contatto con chi contribuisce a conservarlo e trasmetterlo. Nel 2026 l’appuntamento è fissato per il weekend del 19 e 20 settembre.
A Créteil, questa manifestazione sarà l’occasione per riscoprire un monumento tanto insolito quanto discreto. Edificata a fine XIV secolo, la Colombiera appartenne un tempo a un vasto maniero signorile in rue des Mèches, proprietà di Miles Baillet, tesoriere di Francia. Ultimo vestigio di quell’insieme, ricorda un’epoca in cui possedere una colombiera costituiva un chiaro segno di ricchezza e potere.
Con la sua torre cilindrica alta circa quindici metri, l’edificio è stato costruito con pietre di lizza e conci provenienti dalle antiche cave di Créteil. All’interno, la sala alta è ornata di nicchie per piccioni, ovvero quelle piccole cavità ricavate nelle pareti per ospitarli. Si accede mediante una scala incavata nello spessore stesso della muratura: una peculiarità che invita subito a osservare l’edificio da ogni angolazione.
Il Colombier ha anche una storia tumultuosa. Spostato nel XX secolo per essere salvato, poi restaurato dalla Società di Storia e Archeologia Gli Amici di Créteil, oggi svolge una funzione di conservazione e di trasmissione della memoria cristolese. L’associazione accoglie regolarmente i visitatori per spiegare gli usi del luogo, il salvataggio e le trasformazioni che gli hanno permesso di arrivare fino a noi.
Una torre tra tante torri, ma ne vale davvero la deviazione: la colombiera di Créteil!
Visita guidata del monumento.
Salendo i pochi gradini della scala incastonata nello spessore della muratura, arrivate nella sala alta, un tempo riservata ai piccioni, e sarete trasportati nel passato del Colombier.
Scoprirete “le tre vite“ del Colombier:
- quella di un colombier signorile, dal 1375 fino alla Rivoluzione,
- quella di un edificio rurale, dimenticato, minacciato, alla fine risparmiato ma spostato,
- quella di un monumento classificato e restaurato, aperto al XXI secolo, deciso a durare.
Questa visita ha sempre suscitato, tra i visitatori, numerose reazioni e domande sull’histoire contemporaine del Colombier: la sua classificazione tardiva, lo spostamento rischioso, la “scelta“ della sua posizione attuale...
Gli stemmi dei vecchi signori del feudo di Champ accompagneranno la vostra uscita dalla sala inferiore.
Condizioni di partecipazione: Ingresso libero - Gratuito | Senza prenotazione
Orari : domenica 20 settembre 2026 - 15:00 ⤏ 15:45, 16:30 ⤏ 17:15
La ronda dei boulins.
Ingresso dalla sala inferiore e presentazione di La ronde des boulins (durata del montaggio: 30 min)
La ronde des boulins: un montaggio che mette in scena non solo l’edificio rurale ma anche i suoi proprietari che si sono succeduti, le trasformazioni di ogni epoca e racconta un’avventura insolita che continua...
Dopo il montaggio, i visitatori potranno salire nella sala superiore e riconoscere facilmente gli elementi evocati (fra cui i boulins...) per poi scendere dolcemente per l’escalier segreto.
Condizioni di partecipazione: Ingresso libero - Gratuito | Senza prenotazione
Orari: domenica 20 settembre 2026 - 15:45 ⤏ 16:15, 17:15 ⤏ 18:00
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