Giornate del Patrimonio 2026: scoprite lo sorprendente villaggio artistico di Chomo nella Seine-et-Marne

Da Rizhlaine de Sortiraparis · Aggiornato il 8 settembre 2026 alle 12:26
In rotta verso la foresta di Fontainebleau per le Giornate del Patrimonio 2026! Direzione Achères-la-Forêt, in Senna e Marna, alla scoperta del villaggio d’arte di Chomo, un santuario insolito d’arte brut a cielo aperto.

Sapevate che una città fantastica, costruita all'osso con pezzi di recupero, si nasconde nel cuore degli alberi, a pochi passi da Parigi? In occasione delle Giornate del Patrimonio 2026, i 19 e 20 settembre prossimi, gli appassionati dell’Île-de-France potranno godere di un lungo fine settimana di accesso privilegiato a tesori storici, a edifici poco noti e a pepite nascoste normalmente chiuse al grande pubblico. È l’occasione per lasciare l’asfalto parigino e percorrere i sentieri di Seine-et-Marne, verso Achères-la-Forêt, dove il villaggio d’arte di Chomo alza le sue curiosissime silhouette minerali e metalliche.

Nascosto ai margini della foresta di Fontainebleau, questo luogo intemporel si estende per oltre un ettaro. Chiamato dal suo creatore il « Villaggio d'arte preludio », il sito riunisce tre strutture singolari: l’Église des Pauvres, il Rifugio della foresta e il Santuario dei Rumori. Qui, niente pietra da taglio classica: gli edifici sono stati modellati nel corso delle decadi a partire da materiali di recupero, cemento proiettato, legno morto, reti metalliche e bottiglie di vetro colorate che catturano i raggi del sole.

L’artefice di questo labirinto abitato si chiamava Roger Chomeaux, detto Chomo (1907-1999). Ex-allievo delle Beaux-Arts di Parigi, l’artista scelse di rompere radicalmente con il mercato dell’arte tradizionale agli inizi degli anni Sessanta per isolarsi nel cuore della natura. Il suo percorso rientra pienamente nel movimento dell’arte brut, teorizzato da Jean Dubuffet, che riunisce creazioni autodidatte, spontanee e prive di conformismo culturale o di mimetismo accademico. Chomo vi sperimentava anche la «scultura bruciata» consumando ritagli di plastica o di legno per far emergere forme tormentate. Oggi, l'associazione Gli Amici di Chomo vigila su questo patrimonio fragile per preservare le opere dagli assalti del tempo e tramandare la memoria di questa avventura artistica totale.

Di seguito trovate il programma dettagliato degli appuntamenti e delle visite previsti sul posto per questo fine settimana di apertura straordinaria.

Il programma delle Giornate del Patrimonio 2026 nel villaggio d'arte preludio di Chomo

  • Visita libera al Villaggio d'Arte Preludio di Chomo

    Durante tutto il fine settimana

    • Visita libera del sito con pannelli esplicativi

    • Spazio accoglienza e informazioni

    • Libreria temporanea

    ********

    Nel 1960 Chomo decide di lasciare definitivamente Parigi e si stabilisce da solo ad Achères-la-Forêt. Bolla il suo angolo di foresta come il « Villaggio dell’Arte Préludienne ».

    Ecologista prima maniera, custode delle api, arriverà ad avere fino a venti arnie; lavora il legno (i suoi « legni bruciati »), la pietra, le materie plastiche.

    Abbandonando bronzo, terracotta e marmo, Chomo opta per « materiali che respirano ». Lamiera, legno, plastica, vetro o cemento si rivelano fonti di scoperte continue. Lo scultore prosegue le sue serie di legno bruciato. Modela anche delle reti metalliche che dipinge o insegue con plastica fusa e materiali vari. Riutilizza giocattoli dei bambini. Usa il cemento cellulare: « lo scolpisco come si scrive una poesia » spiega ai visitatori.

    Chomo si cimenta con l’architettura e l’arte del vetro: costruisce tre edifici in legno, rete metallica e bottiglie, che gli serviranno a ospitare le sue numerosissime opere. Il primo si chiama « Santuario dei legni bruciati »; il secondo, « La Chiesa dei Poveri », è impreziosito da una rosacea spettacolare realizzata con bottiglie colorate e il terzo, « Il Rifugio », è rivestito da cofani di automobili.

    Condizioni di partecipazione: Tariffa ridotta per tutti: 3 euro per visita libera - Tariffa agevolata | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 - dalle 10:30 alle 19:00 | domenica 20 settembre 2026 - dalle 10:30 alle 19:00

  • Mostra Altagor X Chomo

    Questa mostra mette in luce l'incontro e il dialogo artistico tra ALTAGOR e CHOMO, due creatori singolari legati da un'amicizia e da una corrispondenza nutrita di esperimenti poetici e plastici fin dagli anni Cinquanta.

    Allestita nel Santuario dei Boschi Bruciati, riunisce anche le composizioni di Maguy Lovato e i libri-oggetto di Marc Vernier, prolungando l’universo creativo dell’artista.

    Condizioni di partecipazione: Ingresso al Villaggio a prezzo ridotto - Senza prenotazione | Prezzo preferenziale

    Orari: sabato 19 settembre 2026 dalle 10:30 alle 18:00 | domenica 20 settembre 2026 dalle 10:30 alle 18:00

  • Visita guidata al villaggio di Arte Preludio di Chomo

    Nel 1960 Chomo lascia definitivamente Parigi e si stabilisce da solo ad Achères-la-Forêt, dando vita al suo angolo di foresta che battezza “Villaggio d'Arte Préludien.”

    Ecologista d'istinto, custode delle api, attirerà fino a venti arnie; lavora il legno (i suoi « legni bruciati »), la pietra, le materie plastiche.

    Allontanandosi dal bronzo, dalla terracotta e dal marmo, Chomo sceglie materiali che respirano. La lamiera, il legno, la plastica, il vetro o il cemento diventano fonti di scoperte costanti. Lo scultore prosegue le sue serie di legni bruciati. Modella anche recinzioni che dipinge o incastra con plastica fusa e altri materiali. Riutilizza i giocattoli dei bambini. Utilizza il cemento cellulare: « Lo scolpisco come si scrive un poema », spiega ai visitatori.

    Chomo si mette sotto il segno dell'architettura e dell'arte del vitral: costruisce tre edifici di legno, rete metallica e bottiglie, che gli serviranno a ospitare le sue numerose opere. Il primo si chiama « Santuario dei legni bruciati »; il secondo, « La Chiesa dei Poveri », è arricchito da una rosetta spettacolare realizzata con bottiglie di colore e l’ultimo, « Il Rifugio », rivestito di cofani di automobili.

    Le visite guidate saranno curate dai mediatori dell'associazione.

    Condizioni di partecipazione : Prezzo ridotto per tutti: 5 euro per la visita guidata - tariffa agevolata

    Orari: sabato 19 settembre 2026 - 11:00 ⤏ 12:00, 15:00 ⤏ 16:00 | domenica 20 settembre 2026 - 11:00 ⤏ 12:00, 15:00 ⤏ 16:00

  • Follie da difendere

    Il Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle, la Closerie Falbala di Jean Dubuffet e il Villaggio d’Arte Preludio di Chomo: tre siti d’arte fuori dagli schemi di fronte al patrimonio

    Roberta Trapani — Patrimoni irregolari della Francia

    Condizioni di partecipazione: Ingresso al villaggio a tariffa ridotta – senza prenotazione | Tariffa agevolata

    Orari: sabato 19 settembre 2026 dalle 16:00 alle 16:45

  • Sulle strade dei Rocamberlus

    Cartografia, fanzine e film sugli ambienti dell'arte brut, singolare e popolare.

    Sonia Terhzaz — ricercatrice indipendente

    Proiezione: Laurent, Johnny e Emmaüs

    Film di David Chouferbad e Sonia Terhzaz, 2026, camera DV: incentrato sull'ambiente dell'arte popolare di Laurent Délion

    Condizioni di partecipazione: Ingresso al Villaggio al prezzo ridotto - Tariffa agevolata | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026, dalle 17:00 alle 18:00

  • Quadriphone: lo strumento-mondo

    Concerto dell’Orchestra Lucio intorno a uno strumento unico, tra registri di corde multipli, voce e invenzioni sonore

    Concerto seguito da un dibattito, bar sul posto

    Condizioni di partecipazione: Ingresso al Villaggio al prezzo ridotto - Tariffa agevolata | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 dalle 18:00 alle 19:00

  • L'archeologia di un villaggio visionario

    Ricostruire il Villaggio d'Arte Préludien di Chomo, tra rilievi, schizzi e archivi

    Louis Emauré — artista e ricercatore indipendente

    Grégoire Gamichon — designer grafico multimediale

    Condizioni di partecipazione: ingresso al villaggio a prezzo ridotto - tariffa agevolata | senza prenotazione

    Orari: domenica 20 settembre 2026 - dalle 12:00 alle 13:00

  • Chomò a portata di bambino

    Presentazione del fascicolo di mediazione «Sulle tracce dei segreti del Villaggio di Chomo»

    Emeline Guiran — Associazione Gli Amici di Chomo

    Condizioni di partecipazione: Ingresso al Villaggio a prezzo ridotto - Tariffa preferenziale | Senza prenotazione

    Orari: domenica 20 settembre 2026 - 13:00 ⤏ 13:45

Questa pagina può contenere elementi assistiti da AI, maggiori informazioni qui.

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 19 settembre 2026 a 20 settembre 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    24 Rue de Paris-Forêt
    77760 Acheres la Foret

    Pianificazione del percorso

    Sito ufficiale
    www.amisdechomo.com

    Comments