La disparue de Compostelle è una miniserie francese creata da Pierre Monjanel, interpretata da Olivia Côte, Nicole Calfan e Samir Boitard. Prodotta per France Télévisions, questa fiction in quattro episodi mescola dramma e giallo rurale in un contesto di gendarmeria urbana, attorno a un'indagine segnata da un profondo trauma. La serie andrà in onda su France 2 lunedì 1° dicembre 2025 alle 21:10.
La storia segue Jeanne Nogarède, una gendarme tornata nel suo villaggio natale di Saint-Guilhem-le-Désert. Cinque anni prima, la scomparsa di Emma Vivian, figlia di un'amica d'infanzia, aveva sconvolto la comunità e lasciato Jeanne con un senso di fallimento. L'improvvisa comparsa di un video generato dall'intelligenza artificiale, che sembra mostrare la giovane Emma mentre racconta la propria scomparsa, riapre il caso e mette Jeanne di fronte a zone d'ombra inaspettate. La testimonianza evoca un dettaglio che solo l'aggressore... o la madre della ragazza potevano conoscere.
La miniserie articola diverse temporalità per ricostruire progressivamente il filo degli eventi intorno al 26 novembre 2020, giorno in cui la bambina è stata vista per l'ultima volta. Tra tensioni familiari, segreti sepolti e pressione mediatica, Jeanne deve districare le piste vecchie e nuove affrontando al contempo le proprie debolezze. Ogni episodio stringe la morsa attorno a un villaggio le cui apparenze nascondono una fragile coesione comunitaria.
Creata nel 2025, la serie si inserisce in una recente tendenza della narrativa poliziesca francese che privilegia forti radici geografiche, come le produzioni ambientate in Bretagna, nelle Landes o nel cuore delle zone rurali. Qui, i paesaggi del sud della Francia contribuiscono pienamente all'atmosfera della narrazione, alternando vicoli stretti, altipiani rocciosi e foreste mediterranee. L'ambientazione di Saint-Guilhem-le-Désert offre uno scenario autentico, favorevole a incontri a porte chiuse all'aria aperta e a confronti intimi.
La disparue de Compostelle mette anche in discussione l'uso delle nuove tecnologie nelle indagini contemporanee. La comparsa di un video manipolato dall'intelligenza artificiale funge da trigger narrativo, ma anche da riflessione sul modo in cui le immagini possono alterare la verità o strumentalizzarla. La sceneggiatura si concentra sull'impatto psicologico di questa irruzione digitale in un caso irrisolto, mostrando come essa sconvolga sia i parenti che le autorità.
Con il suo formato condensato in quattro episodi da 52 minuti, la miniserie adotta un ritmo sostenuto, alternando sequenze di indagine, immersioni negli archivi del caso e momenti più introspettivi incentrati su Jeanne Nogarède. La recitazione di Olivia Côte, in un registro drammatico meno frequente per lei, cerca di incarnare un personaggio segnato dal senso di colpa e dal bisogno di riparazione. Gli appassionati di drammi polizieschi radicati nella realtà ritroveranno codici simili a quelli di serie come Les Rivières pourpres o Disparition inquiétante.
La disparue de Compostelle
Serie | 2025
Stagione 1 disponibile su France 2 il 1° dicembre 2025
Drammatico, Poliziesco | 4 episodi da 52 min
Creato da Pierre Monjanel | Con Olivia Côte, Nicole Calfan, Samir Boitard
Nazionalità: Francia
Scegliendo di affrontare la scomparsa di un bambino dal punto di vista del tempo lungo e del trauma collettivo, La disparue de Compostelle propone una narrazione in cui la ricerca della verità va oltre le questioni strettamente poliziesche. L'atmosfera rurale, il ruolo delle famiglie e la tensione generata dal ritorno di immagini manipolate contribuiscono a una miniserie che cerca di coniugare emozione, indagine e sguardo sociale.
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