Ucraina a Parigi: gli appuntamenti della Stagione dell’Ucraina in Francia

Da Laurent de Sortiraparis · Aggiornato il 25 marzo 2026 alle 11:18
A Parigi, "Il Viaggio in Ucraina" dà vita a una stagione culturale franco-ucraina promossa dall’Institut français e dall’Institut ukrainien, con esposizioni, concerti, proiezioni, incontri e dibattiti dedicati alla scena contemporanea ucraina, da dicembre 2025 a marzo 2026.

A Parigi, la Stagione dedicata all’Ucraina in Francia vi aspetta fino al fine marzo 2026 con il titolo Il Viaggio in Ucraina, promossa dall’Institut français e dall’Institut ucraino, con il sostegno dei ministeri della Cultura e degli Esteri dei due paesi. Mostre, spettacoli, cinema, letteratura e creazione digitale compongono questa programmazione dedicata alla cultura ucraina contemporanea.

Nel pieno della guerra, mentre l’Europa cerca punti di riferimento, questa programmazione si presenta come una risposta culturale alle divisioni del presente. Mostre, concerti, proiezioni, tavole rotonde e residenze artistiche animeranno luoghi simbolo di Parigi, con l’obiettivo dichiarato di usare la cultura come leva per comprendere, resistere e dialogare. "Offrire una testimonianza che illumini la durevolezza dello spirito ucraino e della forza della sua cultura", sintetizza Volodymyr Sheiko, direttore dell’Istituto Ucraino. Un punto di partenza stimolante, che traccia il tono di un percorso tanto sensibile quanto politico.

Un panorama artistico impegnato tra memoria, creazione e resistenza

In un contesto geopolitico profondamente segnato dalla guerra in Ucraina, la cultura diventa uno spazio di resistenza e di comprensione. La Stagione dell’Ucraina in Francia si basa su una storia di collaborazioni franco-ucrainene, come il festival Primavera francese in Ucraina o le partecipazioni a festival cinematografici europei. A Parigi, questa stagione mette in evidenza un palcoscenico artistico ucraino variegato, tra eredità e creazione contemporanea, attraverso eventi ospitati in diversi luoghi culturali simbolici. L’obiettivo è offrire un’interpretazione sensibile delle trasformazioni culturali in corso, ponendo anche alcune domande fondamentali: Cosa può fare l’arte in un’epoca turbata? Quale voce può far sentire la cultura?

Numerosi eventi di rilievo segnano questa stagione nella capitale. Teatro, cinema, letteratura, musica, arti digitali e dibattiti culturali disegnano un percorso artistico accessibile a tutti: appassionati di arte contemporanea, visitatori abituali o semplici passeggiatori in cerca di scoperte. Il Teatro della Città – Sarah Bernhardt, la Cinemateca Francese, il Palais de Tokyo, il Forum delle Immagini e ancora la Gaité Lyrique sono alcuni tra i palcoscenici scelti per questa programmazione. Il tutto accompagnato da un motore: "La cultura si dà da fare!", uno slogan che ha guidato la creatività e l’energia dell’intera rassegna durante questi quattro mesi.

Confrontando le narrazioni artistiche ucraine con le sfide della contemporaneità europea, la Stagione apre uno spazio di riflessione collettiva. È anche un invito a scoprire un’immagine dell’Ucraina diversa da quella della guerra e delle rappresentazioni mediatiche. In sottofondo, un obiettivo: promuovere il dialogo, creare connessioni durature e ripensare il ruolo della cultura nelle società in tensione.

Il programma parigino di "Viaggio in Ucraina":

  • Serata di apertura della Stagione – Théâtre de la Ville - Sarah Bernhardt – 1 dicembre 2205
  • "Ucraina, un soffio di libertà" – Théâtre de la Concorde – 10-13 dicembre 2025
  • Mostra « Rubble Flower » di Nikita Kadan – Galleria Poggi – fino al 20 dicembre 2025
  • Mostra "La libertà sotto il fuoco: voci e comunità dell’Ucraina in tempo di guerra" – Théâtre de la Concorde – 10-21 dicembre 2025
  • Dialogo "Riparare i vivi" – Auditorium di France Télévisions e Comune del 15° arrondissement – 19-20 gennaio 2026
  • Retrospettiva Oleksandr Dovzjenko – Cineteca francese – 21-30 gennaio 2026
  • "Notte ucraina: geografia sensibile della guerra" – Biblioteca Françoise-Sagan – 24 gennaio 2026
  • Incontro di alto livello sulla protezione e ricostruzione del patrimonio culturale ucraino – Ministero della Cultura – gennaio 2026
  • Proiezione-dibattito "To the Victory!" – CNC – 4 febbraio 2026
  • Fine settimana "GENERATION UKRAINE" – Forum des images – 7-8 febbraio 2026
  • Concerto "Break the Rock" – Dakh Daughters – Théâtre du Rond-Point – 10 febbraio 2026
  • Conferenza "L’arte ucraina e le infrastrutture emotive della guerra" – Palais de Tokyo – 11 febbraio 2026
  • Proiezione "Queens of Joy" (festival Everybody) – Carreau du Temple – 21 febbraio 2026
  • Caligola – La Scala di Parigi – 24 marzo 2026
  • Conferenza "Essere Tenente Yulia Mykytenko" – Inalco (Amphi 6) – 25 marzo 2026
  • "L’anima dell’Ucraina" (omaggio musicale) – Basilica di Saint-Denis – 26 marzo 2026
  • Tavola rotonda "Ucraina e Crimea in Europa. Diplomazia dell’epoca moderna, memoria storica e conoscenza" – Inalco (Amphi 5) – 27 marzo 2026
  • CREDO: concerto straordinario del coro Shchedryk – Chiesa di Saint-Merri – 27 marzo 2026
  • Chiusura: "Ucraina Digitale" – Gaîté Lyrique – 28 marzo 2026
  • Incontri sulla decolonizzazione – Cité internationale des arts – marzo 2026
  • Tournée dello spettacolo di circo contemporaneo Mons la Girafe – Nanterre e Bezons – 20 marzo - 8 aprile 2026

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