Il Festival della Pentecoste cambia nome quest'anno ed è una bella occasione per riscoprirlo. Per la sua 4ª edizione, l'appuntamento musicale promosso da La Nouvelle Athènes al castello di Malmaison e Bois-Préau, a Rueil-Malmaison nelle Hauts-de-Seine (92), diventa il Festival dei Primi Romantici. Dal 22 al 25 maggio 2026, la programmazione propone sette concerti, due passeggiate gratuite nel parco e una giornata di studio aperta a tutti, il tutto intorno a una domanda semplice quanto suggestiva: come hanno udito, percepito e tradotto la natura in musica i primi romantici francesi e tedeschi?
Da Rousseau a Novalis, da Beethoven a Schumann, la natura qui non è un semplice sfondo: è confidente, lingua segreta, riflesso dell’anima. La programmazione si apre con l’estetica francese, sensibile e luminosa, per tuffarsi poi in quella tedesca, più misteriosa, popolata di forze invisibili e di fiabe notturne. Brani contemporanei restituiscono i suoni degli insetti impollinatori, mentre una serenata all’aperto nel parco di Bois-Préau richiama uccelli e caccia. Un percorso coerente e ben costruito, da seguire con piacere, concerto dopo concerto.
Il cartellone completo è il seguente:
È uno dei punti di forza di questa edizione: la giornata di studio di venerdì 22 maggio è interamente gratuita. Cinque relatori di alto livello si alternano per incrociare gli sguardi sul legame intimo tra natura e romanticismo. Olivier Schefer, filosofo e docente all'Università Paris I Panthéon-Sorbonne, specialista di Novalis, apre il dibattito. Héloïse Metzlé esplora Rousseau e la dimensione romantica, Annelies Andries si concentra sulle emozioni musicali nelle prime opere romantiche, Rémi Cariel, conservatore capo del museo di Malmaison, tratteggia il sentimento della natura nelle collezioni di Joséphine, e Georges Starobinski chiude la sessione sulla poesia delle origini nei lieder di Schumann. Un pomeriggio che incuriosirà chi è interessato alla storia culturale.
Il tema del 2026 si inserisce in un periodo di grande rilievo per il settore: il castello riapre dopo quattro anni di lavori, e la mostra Roses & Pivoines, visitabile dal 13 maggio al 3 agosto, incanta i Giardini di Bois-Préau. I biglietti per i concerti possono essere abbinati alla visita di questa esposizione, a partire da 6,50 euro, offrendo davvero una giornata interamente tra patrimonio, giardini e musica.
I concerti partono da 25 euro (biglietto intero) e 15 euro per chi ha meno di 26 anni, studenti e disoccupati. I bambini sotto i 10 anni e gli allievi delle scuole di musica entrano gratis. Prenotando 4 concerti si ottiene uno sconto del 15%, e del 20% per 7 concerti. I biglietti sono disponibili sul sito della Nouvelle Athènes e direttamente sul posto. Il castello è raggiungibile con la linea RER A, fermata Rueil-Malmaison, a circa venti minuti da La Défense.
Questo festival è una bella proposta per il fine settimana di Pentecoste, lontano dall’agitazione parigina e in un contesto davvero curato. La programmazione è densa ma mai opprimente, con momenti all’aperto, concerti in sala e una giornata intellettuale aperta a tutti. Qui ci si rivolge agli appassionati di musica da camera romantica, agli incuriositi del patrimonio napoleonico e a chi cerca una proposta culturale fuori dagli schemi. Il fatto che diversi eventi siano gratuiti (giornata di studio, camminate) rende il festival accessibile a un vasto pubblico. Si consiglia di combinare la visita ai giardini e la mostra per godere appieno del dominio.
Da tenere presente: i posti disponibili in sala sono limitati, è consigliabile non aspettare a prenotare, soprattutto per i concerti del sabato sera.
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Date e orari di apertura
Da 22 maggio 2026 a 25 maggio 2026
Posizione
Castello di Bois-Préau
1 B Avenue de l'Impératrice Joséphine
92500 Rueil Malmaison
Pianificazione del percorso
Prenotazioni
lanouvelleathenes.net















