Udite, udite signore e signori - Il Re Sole è pronto a riprendere il trono al Dôme di Parigi! Dopo una prima serie di rappresentazioni parigine dal 4 dicembre 2025 al 18 gennaio 2026, poi un tour in tutta la Francia, la musical cult di Kamel Ouali e Dove Attia, prodotta oggi da Décibels Productions, torna nella capitale dal 12 settembre al 18 ottobre 2026.
Sin dalla sua incoronazione nel 2005 al Palais des Sports, questo spettacolo sfavillante, che racconta gli amori e le ambizioni di Luigi XIV, ha affascinato oltre 1,6 milioni di spettatori in 380 repliche in Francia, Svizzera e Belgio. I suoi inni senza tempo, da 'Être à la hauteur' a 'Je fais de toi mon essentiel', hanno segnato una generazione e hanno consacrato due volti della musica: Emmanuel Moire, imponente nel ruolo di Roi Soleil, e Christophe Maé, indimenticabile fratello ribelle.
E una buona notizia per i fedeli della Corte: Emmanuel Moire riindossa la corona di Luigi XIV! Al suo fianco, Flo Malley (The Voice, Salut les Copains, Paradis Latin) diventa il Duca di Beaufort, mentre Louis Delort (The Voice, 1789 : Les Amants de la Bastille), in quanto fratello del re, promette di mettere un po' di scompiglio tra gli ori di Versailles.
Dal lato delle dame, i ruoli femminili aggiungono un po' di fascino alla Corte: Lou (The Voice Kids, Molière lo spettacolo musicale) è Marie Mancini, Clara Poulet diventa Madame de Maintenon, Vanina interpreta Isabelle, la ragazza del popolo, e Margaux Heller (The Voice, Flash Dance) interpreta Madame de Montespan.
Questo ritorno segue le orme di altri grandi revival come Les Dix Commandements, Notre-Dame de Paris, o Romeo e Giulietta, altri monumenti della musical francese. Dopo aver ritrovato il pubblico parigino durante l'inverno 2025-2026, Il Re Sole prolonge quindi il suo regno al Dôme di Parigi alla ripresa del 2026.
La nostra recensione:
Dimenticate i vostri ricordi dorati del 2005… Il Re Sole versione 2025 si installa al Dôme de Paris con una rifondata completa, decisamente moderna e a volte destabilizzante. Addio scenografie barocche: ora dominano la scena display 2D onnipresenti. Un’evoluzione audace che, nella prima parte, lascia l’insieme piuttosto freddo, meno coinvolgente di quanto ci si aspettasse. Ma dopo l’intervallo la tecnologia prende finalmente fiato: Versailles si illumina, il lusso si dispiega e lo spettacolo acquista slancio. Una direzione che dividerà, certo, ma che assume pienamente quel desiderio di aggiornare questo grande classico.
E questa modernità non si ferma qui: questa nuova versione offre molto più testo, più scene messe in scena, più contesto - una narrazione più ricca che chiarisce la storia e definisce meglio gli snodi. A livello di costumi, i toni pastello, lontani dalle dorature e dalle fronzole d’una volta, risultano piuttosto sorprendenti per un regno così sfavillante. Una sobrietà coerente con la linea artistica dello spettacolo, anche se potrebbe lasciare spiazzati gli amanti dell’opulenza.
Sul palco, la nuova compagnia affronta la sfida con grande tempra: Emmanuel Moire, spina dorsale dello spettacolo, impone ancora la sua presenza magnetica; Lou Jean, alias Marie Mancini, brilla con il fascino cristallino della sua voce; e Louis Delort reinterpreta con brio il ruolo del fratello del re lasciato da Christophe Maé. Per quanto riguarda la colonna sonora, nessuna nota stonata: gli arrangiamenti pop-rock sono rigorosamente quelli del 2005 e non hanno invecchiato di un giorno. Si potrebbe rimpiangere l’assenza di un’orchestra - presente in diverse rappresentazioni del passato - ma è impossibile negare la solidità intramontabile di questi brani. I due o tre nuovi pezzi, invece, non apportano molto al racconto, nonostante la volontà di arricchire la partitura.
Il ritmo, invece, non si placa: neanche un momento di silenzio, l’alternarsi di quadri, rap, breakdance, e un finale in gloria. Restano alcune imperfezioni, tra cui una interazione con il pubblico che spezza l’immersione e alcuni passaggi i cui significati restano ancora oscuri…
In definitiva, questa edizione 2025 è una scommessa coraggiosa, più densa, più esplicita, talvolta disomogenea, meno carica di emozioni rispetto alla prima versione, ma portata da un’energia contemporanea pienamente dichiarata. Una nuova lettura che scuote pur non rinnegando l’eredità di uno spettacolo culto.
Unico appunto in sala: una visibilità molto variabile a seconda del posto (per essere precisi, eravamo nel Carré Or, posto 10 al centro, e la visibilità dello spettacolo restava molto limitata), e i telefoni cellulari, ammessi, che talvolta spezzano l’immersione… La magia cade di tanto in tanto.
Questo test è stato condotto nell'ambito di un invito professionale. Se la tua esperienza è diversa dalla nostra, ti preghiamo di comunicarcelo.
Date e orari di apertura
Da 12 settembre 2026 a 18 ottobre 2026
Posizione
Cupola di Parigi
34 Boulevard Victor
75015 Paris 15
Pianificazione del percorso
Tariffe
€25 - €98
Sito ufficiale
leroisoleil-lespectacle.fr
Prenotazioni
www.ledomedeparis.com
Ulteriori informazioni
Prevendita per i fan: martedì 12 novembre alle 12.00 Vendita generale: venerdì 15 novembre alle 10.00



























