Analfabeta: l'opera queer e poetica di Alberto Cortés al Théâtre de la Bastille

Da Laurent de Sortiraparis · Aggiornato il 7 novembre 2025 alle 21:00
Il Théâtre de la Bastille ospita Analphabet, un affascinante assolo di Alberto Cortés, tra performance queer, poesia andalusa e nudità sul palcoscenico, nell'ambito del Festival d'Automne a Parigi, dal 12 al 19 dicembre 2025.

Immergetevi in una notte abitata dai fantasmi dell'amore e dai silenzi del corpo... Dal 12 al 19 dicembre 2025, il Théâtre de la Bastille ospita Alberto Cortés e il suo affascinante assolo Analphabet, uno spettacolo in spagnolo con sopratitoli in francese, nell'ambito del Festival d'Automne a Parigi. Tra corpi nudi, canti lamentosi e lirismo andaluso, questa performance sensoriale e viscerale interroga le tracce lasciate dall'amore e dalla violenza sulla scia di una coppia omosessuale.

Un rituale teatrale abitato dallo spettro di Analfabeta.

Nel buio nascente, un essere emerge, coperto di fiori e tenebre. Avanza in silenzio, parla in una lingua frammentata, quasi dimenticata:l'Andalûh, idioma di un sud ricomposto. Questo essere è Analfabeta, una figura spettrale nata dalla carne, che infesta i luoghi dell'amore passato e ferito. Attraverso di lui, Alberto Cortés, drammaturgo e performer spagnolo, offre un'opera al confine tra sogno, memoria e bruciore.

Sul palco, nessuna scenografia realistica, nessuna messa in scena dimostrativa. Il teatro qui è un territorio grezzo, fatto di corpi, luci e musica. Accompagnato dal violino di Luz Prado, Cortés lascia emergere una parola libera, attraversata da emozioni nude, dove si mescolano canto, silenzio e confessione. Questa performance, che l'autore definisce un artefatto emotivo, rifiuta ogni linearità: lascia spazio all'apparizione di immagini mentali, ricordi fluttuanti, dolori indicibili.

Analphabet : le pièce queer et poétique d’Alberto Cortés au Théâtre de la BastilleAnalphabet : le pièce queer et poétique d’Alberto Cortés au Théâtre de la BastilleAnalphabet : le pièce queer et poétique d’Alberto Cortés au Théâtre de la BastilleAnalphabet : le pièce queer et poétique d’Alberto Cortés au Théâtre de la Bastille
©Alberto Cortes/Alejandra Amere

Un tuffo nell'intimità queer e nelle rovine dell'amore.

Analphabet non è un racconto: è un viaggio. Quello di un uomo di fronte alle vestigia di un amore perduto, diviso tra tenerezza e brutalità, desiderio ed eredità patriarcale. Come amare senza riprodurre la violenza appresa? Come sfuggire ai codici virili radicati nella pelle? In questo vagabondaggio poetico, il fantasma diventa guida, rivelatore di contraddizioni e talvolta messaggero di speranza.

Il corpodi Alberto Cortés, al centro dello spazio, diventa uno strumento sensibile. Barcolla, inciampa, si espone, in senso letterale e figurato. Scene di nudità punteggiano la performance, non per provocare, ma per significare l'estrema vulnerabilità di questa storia d'amore in frantumi. Il canto straziante del violino, gli scoppi di voce, i silenzi profondi compongono una partitura sensoriale in cui il testo si erode per lasciare spazio alle emozioni.

Un teatro della carne per un pubblico alla ricerca di esperienze radicali.

Se siete curiosi di forme ibride che mescolano teatro, performance e poesia, se vi piace essere destabilizzati, turbati, Analphabet è una proposta rara da scoprire. Siete amanti delle esperienze teatrali introspettive, dei racconti queer portati con autenticità? Questo spettacolo vi invita ad attraversare una notte interiore, un territorio dell'anima a fior di pelle, tra solitudine, sensualità e memoria.

Analphabet non è rivolto a chi cerca una narrazione classica o un intrattenimento leggero per tutta la famiglia. Non è uno spettacolo per bambini né un'opera da vedere in gruppo senza preparazione. Lo spettacolo presuppone una predisposizione alla ricezione sensibile, alla lentezza, alla stranezza e a una certa forma di nudità emotiva. È pensato per coloro che accettano di confrontarsi con zone d'ombra, di perdere i loro punti di riferimento scenici abituali per sentire meglio ciò che non viene detto.

Analphabet : le pièce queer et poétique d’Alberto Cortés au Théâtre de la BastilleAnalphabet : le pièce queer et poétique d’Alberto Cortés au Théâtre de la BastilleAnalphabet : le pièce queer et poétique d’Alberto Cortés au Théâtre de la BastilleAnalphabet : le pièce queer et poétique d’Alberto Cortés au Théâtre de la Bastille
©Alberto Cortes/Alejandra Amere

Un'opera sostenuta da una rete europea di istituzioni artistiche.

Frutto di una coproduzione internazionale, Analphabet circola tra Spagna, Portogallo e Francia. È ospitato a Parigi nell'ambito di un focus spagnolo promosso dal Festival d'Automne e dal Théâtre de la Bastille, che in questa stagione mette in luce i lavori di Bárbara Bañuelos e Alberto Cortés, in collaborazione con il Polo internazionale di produzione e diffusione Rivages communs.

Questo progetto si inserisce anche in un approccio creativo marginale e decentrato, fedele al percorsodi Alberto Cortés, formatosi a Malaga, autore di testi al crocevia tra performance, flamenco contemporaneo e memoria queer. L'opera è stata anche pubblicata in forma di libro da Continta me tienes, continuando così il legame tra scena e poesia.

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Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 12 dicembre 2025 a 19 dicembre 2025

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    76 Rue de la Roquette
    75011 Paris 11

    Pianificazione del percorso

    Informazioni sull'accessibilità

    Tariffe
    Tarif réduit : €12 - €20
    Plein tarif : €26

    Durata media
    1 h 5 min

    Sito ufficiale
    www.theatre-bastille.com

    Ulteriori informazioni
    Spettacoli alle 20:00, il sabato alle 18:00. Chiuso domenica 14 e mercoledì 17 dicembre.

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