A che punto è il progetto del Museo-memoriale del terrorismo a Parigi? Annunciatoda Emmanuel Macron nel 2018, questo progetto avrebbe dovuto originariamente aprire entro il 2027 alMont Valérien, situato a Surennes, nell'Hauts-de-Seine.Lo storico Henry Roussou, che dirige la prefigurazione del museo, ha descritto il suo progetto all'AFP come "un luogo che ha una doppia vocazione, quella di unire la funzione di trasmissione e di omaggio, di tenere insieme la funzione emotiva e quella riflessiva".
L'obiettivo di questo museo? Descrivere in dettaglio "il fenomeno del terrorismo, consentendo di riflettere e comprenderlo per evitare l'effetto di shock che provoca ogni volta un attentato". Si tratterà quindi di ripercorrere i diversi eventi verificatisidall'attentato al Drugstore Publicis nel 1974 fino ai giorni nostri. Henry Rousso ha precisato che"si tratterà sia degli attentati anarchici, nazionalisti, indipendentisti del terzo mondo e politici, sia dei recenti attentati jihadisti". Una parte commemorativa, dal canto suo, dovrebbe rivelare un elenco completo dei francesi vittime degli attentati avvenuti in Francia e in tutto il mondo.
Tuttavia, lunedì 8 settembre, secondo un'informazione dell'AFP, il progetto sarà abbandonato a Suresnes perché troppo costoso. Martedì 4 novembre 2025, secondo France Inter, è stata trovata una nuova sede per la realizzazione di questo progetto: si tratterebbe di una caserma dismessa situata nel 13° arrondissement di Parigi. Un luogo più centrale, quindi, che dovrebbe offrire una superficie di 3000 m² da investire.















