Per la sua nuova mostra, la Borsa di Commercio di Parigi mira a immergere il visitatore in una riflessione tra visibile e invisibile. "Chiaroscuro", in programma fino al 24 agosto 2026, trasforma così il maestoso monumento parigino, metamorfosandolo in un paesaggio che è al contempo luminista e crepuscolare.
Per l'occasione, sono esposte le opere di una ventina di artisti moderni e contemporanei della Collezione Pinault. Tutti e tutte presentano opere che attraversano l'eredità del celebre chiaroscuro, un elemento distintivo della pittura fin dal XVI secolo. Mentre l’artista contemporaneo scruta il proprio tempo per coglierne le ombre, la mostra "Chiaroscuro" approfondisce questa tematica attraverso una selezione di circa cento opere che si svelano tra giochi di luci e ombre.
Ancora una volta, le opere prendono possesso dei diversi spazi del monument parigino: dal sotterraneo alle gallerie al piano superiore, passando per le vetrine e senza dimenticare la Rotonda. Quest'ultima, in particolare, viene animata dall'intervento dell'artista contemporaneo francese Pierre Huyghe. Questa volta, niente installazioni monumentali sotto la constellazione: ci si ricorda ancora di "Kandor" di Mike Kelley o di "To Breathe – Constellation" di Kimsooja nell'ambito della mostra "Il mondo come va". Per "Chiaroscuro", Pierre Huyghe presenta il suo film "Camata" (2024), realizzato nel deserto di Atacama in Cile. Su un grande schermo, si svelano braccia meccaniche attivate dall'energia solare, animate intorno a uno scheletro. Per meglio apprezzare la messa in scena del film – continuamente ridata in tempo reale da un algoritmo di apprendimento automatico – si invita i visitatori a sedersi di fronte allo schermo gigante all’interno della splendida Rotonda.
Non lontano, la galleria 2 rende omaggio alle opere dell'artista statunitense James Lee Byas. Diverse delle sue creazioni esposte costituiscono un vero e proprio mausoleo di luce. Tra le pezzi più sorprendenti, spiccano un cilindro rivestito di foglie d'oro, una sfera composta da 3.333 rose rosse, e l'installazione "Byas is Elephant", realizzata in Egitto e creata con corde di peli di cammello e tessuto dorato.
Al livello 0 della Borsa di Commercio, il visitatore può contemplare i nove pannelli di Sigmar Polke, che creano uno spazio che oscilla tra opacità e trasparenza, ombra e luce, passato e presente.
Al piano superiore, la mostra "Chiaroscuro" ci invita a scoprire le creazioni del pittore rumeno Victor Man, dell'artista francese Yves Tanguy, di Bill Viola, celebre per le sue installazioni video architettoniche, e anche delle sculture di Alberto Giacometti, della francese Germain Richier e della polacca Alina Szapocznikow. Sono inoltre presenti alcune opere di Danh Võ e Robert Gober, che esprimono una visione piuttosto pessimista dell'umanità.
Parallelamente, il monumento culturale parigino concede a Laura Lamiel una libertà creativa. L'artista presenta, nelle ventiquattro vetrine del Passage de la Bourse de la Commerce, una serie di opere pensate appositamente per questa occasione.
Alla fine, l'esposizione "Chiaroscuro" presenta principalmente grandi dipinti murali, ma anche diverse sculture e video. Gli appassionati di arte contemporanea dovrebbero ancora una volta rimanere affascinati da molte delle opere esposte. È consigliabile prendersi del tempo per ammirare alcuni di questi lavori e scoprire meglio il percorso degli artisti protagonisti. Ricordate inoltre che molte opere della collezione sono volutamente immerse nell'oscurità, potenziando così il tema dell'installazione. Con questa nuova mostra, la Borsa di Commercio intende dimostrare che il chiaroscuro non è solo una tecnica pittorica, ma anche un linguaggio visivo che si rinnova continuamente.
Date e orari di apertura
Da 4 marzo 2026 a 24 agosto 2026
Posizione
Borsa di Parigi
2 rue de Viarmes
75001 Paris 1
Informazioni sull'accessibilità
Tariffe
Tarif 18-26 et autres réductions : €10
Plein tarif : €15
Sito ufficiale
www.pinaultcollection.com



































