Alle origini, una mostra che indaga le discriminazioni al Museo della Storia dell'Immigrazione

Da Cécile de Sortiraparis · Foto di Cécile de Sortiraparis · Aggiornato il 30 aprile 2026 alle 23:11
L'arte contemporanea mette in discussione il razzismo e le discriminazioni in una mostra inedita da scoprire al Museo Nazionale della Storia dell'Immigrazione, dal 5 giugno al 23 agosto 2026.

Da dove nasce il razzismo, come si perpetua? A cosa assomiglia, nella vita di tutti i giorni? Si può immaginare un mondo senza discriminazione? Il Museo Nazionale di Storia dell'Immigrazione ci invita a interrogarci su un tema ampio e complesso, attraverso una mostra che coniuga arte contemporanea e scienze sociali.

Dal 5 giugno al 23 agosto 2026, la mostra Alle origini, sguardi incrociati sul razzismo e sulle discriminazioni mette in discussione i nostri pregiudizi sull'immigrazione, sulle persone che ne fanno parte e sul modo in cui esse vengono giudicate o integrate nelle nostre società.

Questa mostra riunisce diverse opere contemporanee – pitture, fotografie, installazioni – e le mette a confronto con studi e dati scientifici osservati da vari enti ufficiali (il Difensore dei diritti, l’Istituto Nazionale di Studi Demografici, il progetto europeo UNDETERRED - UNintentional Discrimination dETEcted and Racism REveal and Deactivate...).

Il percorso ci porta in diversi scenari della vita quotidiana: a scuola e sul lavoro, nel mondo dello sport, in quello dell’alloggio, nella salute e tra le forze dell’ordine. Ogni contesto può generare discriminazioni, basate su pregiudizi e stereotipi. Il museo della Storia dell’immigrazione smantella queste idee reçues, ne racconta l’origine per capire meglio cosa si cela dietro i discorsi e gli atti razzisti. Molti di questi pregiudizi, eredità di un passato coloniale, continuano a influenzare l’immaginario della nostra società contemporanea.

Gli artisti partecipanti prestano voce a chi ha dovuto subire tali discriminazioni, rivelando le loro storie, le loro lotte. Grazie all'arte, anche i creatori possono immaginare un mondo liberato dal razzismo, dove la convivenza possa assumere nuove forme, dove ciascuno possa esistere libero da tali identità preconcette.

L'identità è al centro di questa mostra: quella che ci è imposta fin dalla nascita, secondo criteri soggettivi; quella che è stata cancellata e che le nuove generazioni possono far rinascere; quella che scegliamo per noi stessi, al di fuori delle etichette riduttive che la società ha costruito.

Smontando e spiegando i meccanismi della discriminazione, il museo vuole dimostrare che è possibile un altro modo di coesistere. Un tema importante ma complesso, da scoprire quest’estate al Palais de la Porte Dorée.

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 5 giugno 2026 a 23 agosto 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    293 Avenue Daumesnil
    75012 Paris 12

    Pianificazione del percorso

    Informazioni sull'accessibilità

    Sito ufficiale
    www.histoire-immigration.fr

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