Lo sapevate? Nel cuore del 1° arrondissement di Parigi, tra Rue Jean-Jacques Rousseau e Rue Croix-des-Petits-Champs, Rue du Pélican ha un nome intrigante. Con soli 62 metri di lunghezza, questo vicolo discreto, vicino al Ministero della Cultura, nasconde un passato molto meno saggio di quello che il suo nome attuale suggerisce. In origine, questa strada aveva un nome molto più evocativo: rue du Poil-au-Con, un nome che può essere fatto risalire al XIV secolo.
Questo nome rozzo riecheggia la funzione originaria di questa strada, che si trovava ai margini dei bastioni costruiti da Filippo Augusto. Sotto il regno di Saint-Louis, qui la prostituzione era tollerata e molte donne offrivano i loro servizi. Questo contesto ha dato origine al nome "pozzo" che la strada ha portato per diversi secoli. Uno studio linguistico suggerisce che "poiler" significava "sbucciare", rafforzando la dimensione gergale del nome.
Nel 1792, in piena Rivoluzione francese, rue du Poil-au-Con fu ribattezzata rue Purgée, dopo l'espulsione delle prostitute. Questo tentativo di moralizzare la toponomastica durò solo pochi anni. Nel 1800 fu ribattezzata "rue de la Barrière-des-Sergents ", in riferimento alla vicina barriera di rue Saint-Honoré. Solo nel 1806 divenne ufficialmente "rue du Pélican ", una modesta distorsione del nome originale. Poiché nessun uccello è mai stato associato a questa strada, l'ipotesi di una trasformazione fonetica volta a far dimenticare il suo passato sembra la più probabile.
Lo scrittore Louis-Ferdinand Céline vi alludeva nella Banda del Guignol, quando un personaggio diceva: "Io non sono il Pellicano ". Si trattava di un modo un po' rocambolesco per ricordare la ricca storia di questa strada, ormai dimenticata dalla maggior parte dei passanti. Il cambio di nome illustra il desiderio di cancellare alcune tracce della storia sociale di Parigi.
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