Il Bosco delle Arti di Heaulme: un percorso di sculture all'aperto nel Vexin francese

Da Rizhlaine de Sortiraparis · Aggiornato il 17 settembre 2026 alle 19:26
Ti va una gita insolita nell'Île-de-France? Parti per Épiais-Rhus nel Val-d'Oise per esplorare il Bois des Arts, il parco di sculture monumentali dell'artista plastico Arnaud Kasper.

Hai mai incrociato la sagoma di un gigante di bronzo che veglia tra un sottobosco secolare? Nascosto a Épiais-Rhus, nel cuore delle valli preservate del Parco naturale regionale del Vexin Français, il Bois des Arts è una galleria all'aperto creata dallo scultore francese Arnaud Kasper. Questo parco di sculture nel Val-d'Oise trasforma la foresta in un vero santuario artistico, invitando i camminatori a una fuga contemplativa dove la materia dialoga intimamente con la vegetazione.

Arnaud Kasper: un'arte figurativa monumentale tra mito e vita reale

Né nel 1962, Arnaud Kasper si è imposto sulla scena della sculpture figurative et monumentale contemporaine attraverso un lavoro incentrato sulla forza espressiva del corpo, sul regno animale e sulla mitologia. Il suo stile si caratterizza per una padronanza rigorosa dei materiali nobili — bronzo patinato, resina carica di polvere di marmo e metallo — abbinata a un'estetica onirica, a volte intrisa di surrealismo. Per lui le forme non sono mai fisse: le texture grezze, le muscolature tese e le ibridazioni fantastiche richiamano tanto l'energia del manierismo quanto la poesia organica di Salvador Dalí o di Jean Cocteau.

Installato nel Vexin, l'artista ha pensato questo sottobosco come una cornice vivente: qui le patine si tingono di verde a contatto con il muschio, i raggi del sole ridisegnano i volumi e ogni elemento affonda le proprie radici nella terra per risvegliare la coscienza ecologica dei visitatori. L'ingresso è gratuito in alcune tappe chiave come le Giornate del Patrimonio; in altre occasioni l'artista propone visite guidate (circa 7€).

Dalle figure chimere agli omaggi letterari: creazioni emblematiche

Passeggiando sotto la chioma della vegetazione, il visitatore scopre diverse tappe fondamentali dell’universo di Kasper:

  • L'Uomo-Pesce : autentica firma dell'artista, questa creatura ibrida e imponente richiama l'origine della vita, il legame ombelicale tra l'umanità e il mondo acquatico, nonché l'urgenza di proteggere i nostri ecosistemi marini.

  • L'Uomo-Uccello : una figura enigmatica protesa verso il cielo, simbolo di superamento di sé, dell'innalzamento spirituale e dell'emancipazione dai vincoli terrestri.

  • La via dei Sei Totem : una prospettiva ritmata da sei sculture erette come sentinelle primitive, un omaggio alle culture antiche per sensibilizzare sui pericoli del dissesto ambientale.

  • Il Victor Hugo monumentale : un'opera imponente che ritrae lo scrittore in meditazione. Secondo la piccola storia narrata sul posto, il suo sguardo rivolto a est veglierà verso le guglie di Notre-Dame di Parigi, in omaggio vibrante al suo capolavoro letterario.

  • La Mano-Faccia : una composizione inquietante in cui l'anatomia si trasforma, interrogando lo spettatore sull'identità, sul mascheramento sociale e sulla percezione di sé.

Misteri del bosco e leggende druidiche

Il rilievo accidentato della tenuta e i corsi d'acqua nascosti non lasciano nulla al caso. Secondo alcune tradizioni orali del Vexin, le radure di Épiais-Rhus avrebbero accolto nell'epoca gallica antiche assemblee druidiche che celebravano i solstizi. Le sculture di bronzo di Arnaud Kasper sarebbero addirittura state collocate secondo linee di energia tellurica destinate a placare lo spirito dei visitatori, conferendo a questa passeggiata nel bosco un'atmosfera quasi iniziatica.

Questa pagina può contenere elementi assistiti da AI, maggiori informazioni qui.

Informazioni pratiche
Comments