Incendio del mercato degli Enfants-Rouges: perché questo tesoro del patrimonio parigino era così prezioso?

Da Rizhlaine de Sortiraparis · Aggiornato il 12 ottobre 2026 alle 15:15
Devastato da un incendio il 12 ottobre 2026, il mercato degli Enfants-Rouges era il più antico mercato coperto di Parigi. Ripercorriamo 411 anni di storia nel Marais.

Nella notte tra l'11 e il 12 ottobre 2026, un violento incendio ha devastato il mercato degli Enfants-Rouges, situato al 39, rue de Bretagne, nel quartiere del Marais. Il più antico mercato alimentare coperto di Parigi era molto più di un semplice punto di gusto apprezzato sia dai residenti sia dai visitatori. Fondato nel 1615 e inserito nel patrimonio storico nel 1982, era una preziosa testimonianza del Parigi di un tempo. Ripercorriamo la sua storia.

Marché des Enfants Rouges, le plus ancien marché de Paris !Marché des Enfants Rouges, le plus ancien marché de Paris !Marché des Enfants Rouges, le plus ancien marché de Paris !Marché des Enfants Rouges, le plus ancien marché de Paris ! Incendio a Parigi: il mercato degli Enfants Rouges danneggiato, l'incendio sotto controllo
Il mercato degli Enfants Rouges, nel terzo arrondissement di Parigi, è stato interessato da un incendio nella notte tra l’11 e il 12 ottobre 2026. L’incendio è stato domato, ma il mercato è completamente distrutto, secondo il sindaco di Parigi Centro. [Per saperne di più]

Un mercato nato nel 1615, durante il regno di Luigi XIII

Per comprendere l'importanza del mercato degli Enfants-Rouges, bisogna risalire a oltre quattro secoli fa, a un'epoca in cui Parigi aveva un volto molto diverso. Siamo nel 1615. Luigi XIII governa la Francia e il quartiere del Marais prosegue la sua metamorfosi. È in questo contesto che nasce un nuovo mercato pensato per rifornire gli abitanti della zona.

All’epoca non si parlava ancora degli Enfants-Rouges, ma del Petit Marché du Marais. Gli Archivi di Parigi conservano persino documenti relativi alla sua fondazione, tra cui richieste indirizzate al re e lettere patenti risalenti al 1615. Nei secoli, il luogo ha visto sfilare innumerevoli generazioni di mercanti e di clienti, attraversando i cambiamenti della storia parigina. Un destino notevole per questo mercato di quartiere, destinato a diventare il decano dei mercati coperti della capitale.

Perché si chiama il Mercato dei Bambini Rossi?

Dietro questo nome sorprendente si cela una storia molto più antica rispetto al mercato stesso. Nel 1536, Marguerite di Navarra, sorella del re Francesco I, fu all’origine della creazione di un istituto destinato ad accogliere i bambini orfani nel quartiere.

La sua particolarità? I piccoli ospiti indossavano abiti di tela rossa, colore associato alla carità cristiana. Questo distintivo presto valse loro il soprannome di « bambini rossi ». L'istituzione chiude i battenti nel 1772, ma il suo ricordo resta profondamente radicato nel quartiere. Alla fine del XVIII secolo, l'antico Petit Marché del Marais prende così il nome di mercato dei Bambini Rossi, in omaggio a questi bambini.

Un monumento storico che rischiò davvero di diventare un parcheggio!

L'incendio del 2026 non è la prima volta in cui l'esistenza del mercato dei Bambini Rossi è a rischio. L'8 marzo 1982 il mercato fu riconosciuto come monumento storico, ufficiale riconoscimento del suo valore patrimoniale. Ma questa protezione non impedisce al luogo di attraversare un periodo difficile.

Negli anni Novanta il mercato è vecchio e fatiscente, e alla fine chiude nel 1994. Si pensava di demolirlo per lasciare spazio a un parcheggio! Ma non è bastato l’attaccamento degli abitanti e dei commercianti a quel tratto del vecchio Parigi. Si è sviluppata una mobilitazione per salvare la hall del mercato, con alcuni giunti persino a dormire davanti al mercato per difenderne la preservazione.

La loro battaglia porta i suoi frutti. Il mercato è finalmente rinnovato sotto la direzione dell'architetta Florence Bougnoux e riapre i battenti nel 2000, pronto a inaugurare un nuovo capitolo della sua storia.

Un piccolo lembo del vecchio Parigi diventato crocevia delle cucine del mondo

Il mercato degli Enfants-Rouges non era prezioso solo per l'antichità o per la tutela patrimoniale. Lo era anche per ciò che rappresentava nella vita quotidiana del quartiere. Al riparo delle sue volte, si veniva a comprare verdure, formaggio, carne o pesce. Ma nel corso del tempo il mercato si è evoluto accogliendo anche ristoratori e servizi di catering, proponendo specialità provenienti da tutto il mondo.

Cucine giapponese, marocchina, italiana, libanese o persino afro-antillese: il vecchio mercato del XVII secolo si era trasformato in un vero e proprio mosaico di sapori. Questa capacità di reinventarsi senza perdere l'identità ne faceva la sua peculiarità. A differenza di un monumento immobile nel passato, il mercato degli Enfants-Rouges era un patrimonio vivo, animato ogni giorno dai commercianti, dai clienti abituali, dalle chiacchiere e dagli incontri.

Il futuro del mercato degli Enfants-Rouges è ancora tutto da scrivere. Ma una cosa è certa: i sui 411 anni di storia restano incisi nella memoria di Parigi.

Questa pagina può contenere elementi assistiti da AI, maggiori informazioni qui.

Informazioni pratiche

Posizione

39, Rue de Bretagne
75003 Paris 3

Pianificazione del percorso
Informazioni sull'accessibilità

Comments