Dietro i suoi muri di pietra, la fattoria del Coulevrain sta per aprire un nuovo capitolo della sua storia. Situata a Savigny-le-Temple, in Seine-et-Marne (77), questa antica commenda dei Templari, vecchia di quasi 900 anni, è oggi oggetto di un progetto di riqualificazione che associa la Città e Banlieues Climat. L'obiettivo? Restituire vita a questo patrimonio agricolo immaginando nuovi usi nell'ambito dell'ecologia, della cultura e del legame sociale.
Un'antica fattoria templare ricca di quasi 900 anni di storia
La storia della fattoria di Coulevrain risale al XII secolo, quando il dominio passa nelle mani dei Templari. Dopo la dissoluzione dell’ordine, il sito mantiene la sua vocazione agricola e attraversa diverse trasformazioni nel corso dei secoli. Gli edifici attuali, tipici delle grandi fattorie briarde organizzate attorno a una corte, testimoniano in particolare gli interventi realizzati tra il XVI e il XX secolo.
La fattoria conserva così un patrimonio architettonico di grande rilievo, con i suoi edifici in pietra, le dipendenze agricole e l'antico casale. Attiva per secoli, l'azienda agricola interrompe l'attività nel 1986 prima di ospitare un ecomuseo dedicato alla storia locale e alle tradizioni rurali. Quest'ultimo chiude definitivamente nel 2016.
Da allora sono stati ipotizzati diversi progetti di riconversione, tra cui l’installazione di una scuola Montessori, finita per essere abbandonata. Una parte del dominio è rimasta inutilizzata, suscitando interrogativi sul futuro di questo insieme patrimoniale.
La fattoria del Coulevrain rappresenta un insieme di circa 8 ettari, che comprende tra l’altro 5 500 m² di edifici da riqualificare, una corte, 2 ettari di frutteto conservato e 3,6 ettari di ruderi agricoli. A novembre 2025, il comune ha avviato una nuova procedura con la Safer Île-de-France, al fine di individuare soggetti portatori di progetti in grado di restituire una attività duratura al dominio.
Il progetto, oggi sviluppato insieme a Banlieues Climat, si propone di preservare l'identità storica della fattoria, attribuendole una vocazione agricola, educativa e culturale. L'associazione, attiva nella sensibilizzazione sulle questioni ambientali, punta soprattutto a trasformare questo sito in un luogo di trasmissione e partecipazione aperto agli abitanti.
Tra le ipotesi in campo si parla di orti condivisi, dell'organizzazione di laboratori didattici, della rivalutazione degli spazi naturali e della nascita di attività legate all'agricoltura e alla transizione ecologica. Il progetto deve anche favorire il riutilizzo di edifici oggi poco utilizzati, senza cancellarne il carattere architettonico. Le modalità concrete di questa opera di restauro restano ancora da definire.
Oltre ai suoi edifici storici, la fattoria custodisce un altro tesoro: il suo frutteto conservatorio, creato nel 1986. Su circa due ettari, vi sono varietà antiche di mele e pere tradizionalmente coltivate nell’est dell’Île-de-France. Contribuisce alla conservazione di questo patrimonio frutticolo, offrendo al contempo un polo per la scoperta della biodiversità e dei saperi arboricoli.
La valorizzazione di questa area riveste un ruolo centrale nel ragionamento sul futuro del Coulevrain, al pari della riconversione delle terre agricole vicine. Il municipio ha tra l’altro evocato la possibilità di svilupparvi una orticoltura biologica.
Il progetto compie una nuova tappa questo sabato 17 ottobre 2026, in occasione delle Giornate nazionali dell'architettura e della seconda edizione della Festa del miele e della mela.
Dopo una prima presentazione organizzata durante le Giornate Europee del Patrimonio a settembre, i visitatori potranno conoscere le intenzioni di recupero e i primi schizzi architettonici. I disegni dello studio Orge & Canal sono particolarmente attesi in questa occasione.
La giornata offrirà anche l'opportunità di godere del frutteto conservatorio, di incontrare apicoltori, di scoprire varietà antiche di frutti e di assistere a dimostrazioni e degustazioni legate alla mela e al miele. Dalle 17 alle 19, un momento di confronto con Banlieues Climat permetterà agli abitanti di esprimere la propria opinione sugli usi futuri della tenuta e di discutere le sfide della transizione ecologica.
A questo stadio, non è stata annunciata alcuna data precisa per il completamento dei lavori o l'apertura del sito ristrutturato. Il progetto è ancora in una fase di definizione e concertazione. Nella sua programmazione iniziale, il comune prevedeva le prime opere sui terreni agricoli e sui frutteti a partire dal 2027, senza comunicare una data definitiva per il restauro di tutti gli edifici.
Dopo diversi tentativi di riconversione, questo nuovo impulso apre quindi una prospettiva per la fattoria del Coulevrain. Resta ora da vedere come le ambizioni agricole, sociali e patrimoniali prenderanno corpo in un territorio che accompagna la storia di Savigny-le-Temple da quasi nove secoli.
Questa pagina può contenere elementi assistiti da AI, maggiori informazioni qui.
Posizione
14 Place Georges Henri Rivière
77176 Savigny le Temple
Pianificazione del percorso
Sito ufficiale
www.savigny-le-temple.fr















