La Luna Piena della Neve, un evento unico, si farà ammirare il 1º febbraio: ecco come osservarla al meglio e il motivo di questo nome speciale.

Da My de Sortiraparis · Foto di My de Sortiraparis · Aggiornato il 31 gennaio 2026 alle 09:52 · Pubblicato su 21 febbraio 2024 alle 08:15
Domenica 1° febbraio 2026, alzate gli occhi al cielo per ammirare la Luna Piena di Neve, conosciuta anche come Luna delle Tempeste o Luna della Fame. Questo evento astronomico raggiungerà il suo apice alle 23:09 e offrirà uno spettacolo celeste mozzafiato, visibile da tutta la Francia continentale.

Questo domenica 1° febbraio 2026, ci apprestiamo ad ammirare la Piena Luna di Neve, un evento astronomico che segna il mese di febbraio nell’emisfero Nord. Dopo la Luna del Lupo di gennaio, questa piena Luna toccherà un nome altrettanto suggestivo, eredità delle tradizioni nordamericane ed europee. L’appuntamento è di notte, precisamente alle 23:09, per contemplare il nostro nella sua massima bellezza. Ma da dove deriva questo poetico nome di Luna di Neve? Sveliamo i segreti di questa splendida osservazione lunare imperdibile, con i nostri migliori consigli per goderne appieno.

Da dove deriva questo nome?

Il nome Luna delle Nevi affonda le sue radici nelle tradizioni nordamericane ed europee, dove febbraio è storicamente associato al freddo, alle bufere e alla scarsità di risorse. Questa Piena Luna di febbraio prende il nome dalle abbondanti nevi e dalle condizioni invernali dure che caratterizzano questo periodo dell’anno. Alcune tribù di origine amercana la chiamavano Luna della Fame o Luna della Tempesta, poiché era difficile cacciare sotto condizioni meteo estremamente avverse. Un nome molto evocativo, che testimonia la durezza dell’inverno e la carestia che le popolazioni affrontavano in quei mesi, come documenta l’Antico Almanacco dei Contadini.

Le popoli indigeni Amerindiani collegavano questa Luna al mondo animale, facendo riferimenti alla Luna dell'orso (in relazione al periodo in cui nascono i cuccioli) oppure alla Luna del procione. Altre culture associavano questo periodo difficile alla Luna ossea, simbolo di un'osservazione attenta della natura e dei cicli stagionali. Astronomicamente, questa Luna non è necessariamente una Super Luna, ma la sua luminosità viene amplificata dall’aria limpida dell’inverno e dalle lunghe notti, rendendola particolarmente visibile e suggestiva in un cielo sgombro, come spiega la NASA nel suo sito dedicato alla Luna.

A che ora si potrà ammirare la Luna di Neve il 1° febbraio?

Per la Francia metropolitana, il pic della Luna delle Nevi è previsto per domenica 1° febbraio 2026 alle 23:09, ora di Parigi, ovvero alle 22:09 UTC. La Luna sarà già alta nel cielo da diverse ore all'inizio della serata, offrendo così un'osservazione confortevole al calar della notte, con il massimo della sua fase piena attorno alle 22-23.

Le finestre temporali ideali per l'osservazione si aggirano tra le 20 e l’1 di notte, a seconda della zona in cui ci si trova e delle condizioni meteo locali. All’inizio della serata, la Luna apparirà più grande a occhio nudo mentre sfiora l’orizzonte, a causa di un effetto ottico noto come illusione lunare. Un fenomeno affascinante che fa sembrare il nostro satellite naturale straordinariamente imponente, anche se nella realtà mantiene le stesse dimensioni durante tutta la sua fase notturna. Intorno alle 23, sarà alta nel cielo, offrendo una luce più uniforme e più facile da immortalare con una reflex e un treppiede.

Come ammirare al meglio la Luna Piena delle Nevi?

La Luna Piena di Neve potrà essere ammirata ovunque in Francia metropolitana, a patto che il cielo sia sereno. Tuttavia, alcune zone offrono un cielo notturno più scuro e quindi una qualità di osservazione superiore. Le aree designate per la qualità del loro cielo, come le riserve di cielo stellato o i parchi naturali lontani dai grandi centri urbani, garantiscono un’esperienza più suggestiva per ammirare lo spettacolo.

Tra i settori particolarmente favorevoli, si annoverano il Triangolo nero del Quercy nel Lot, rinomato come una delle zone meno inquinate dalla luce in Francia metropolitana. La Riserva internazionale di cielo stellato del Pic du Midi, nelle Hautes-Pyrénées, valorizza un cielo notturno di straordinaria purezza. Anche le Cévennes e varie aree di media montagna, come il Massiccio Centrale, le Alpi e i Pirenei, sono tra i luoghi migliori per osservare le stelle e i fenomeni lunari, come evidenziato dall'Associazione Nazionale per la Protezione del Cielo e dell'Ambiente Notturno.

Se siete in città, la Luna delle Nevi sarà visibile ad occhio nudo, ma vi consigliamo di dirigervi verso un parco, un’altura o i margini dell’agglomerato per godere appieno dello spettacolo. In Île-de-France, luoghi come la collina di Montmartre a Parigi o le alture di Meudon negli Hauts-de-Seine rappresentano ottimi punti di osservazione, lontani dalla maggiore inquinamento luminoso.

Come osservare e fotografare al meglio la Luna delle Nevi?

La Luna delle Nevi è visibile a occhio nudo, senza bisogno di apparecchiature particolari, purché il cielo e l’orizzonte siano liberi da ostacoli nella direzione della Luna. Se vi approcciate con un paio di binocoli, potrete scorgere i principali crateri e mari lunari, rendendo così l'osservazione ancora più affascinante.

Se prevedete di scattare fotografie, si consiglia di portare un treppiede e un teleobiettivo (minimo 200 mm) con sensibilità moderata, per catturare una Luna nitida e ricca di dettagli. Il momento migliore per immortalare il satellite naturale è all’alba e al tramonto, quando l’illusione lunare raggiunge il massimo e la Luna appare particolarmente imponente all’orizzonte. In questo modo potrete ottenere scatti spettacolari, arricchiti da elementi paesaggistici in primo piano. L’Istituto di Meccanica Celeste e di Calcolo delle Ephemeridi fornisce informazioni precise sugli orari di alba e tramonto della Luna in base alla vostra posizione geografica.

Che tempo ci aspetta questa domenica?

Le previsioni del tempo di Météo France per il 1° febbraio rimangono un punto da tenere d'occhio nei giorni che precedono l’evento. In breve, se cercate un buon posto per osservare questo fenomeno celeste, optate per un’area aperta e lontana dalle luci artificiali della città. La Piena di Neve si preannuncia come un momento di osservazione magico sia per gli appassionati di astronomia sia per i semplici curiosi. Per approfondire i cicli lunari e i fenomeni astronomici, potete consultare il sito della Nasa o quello dell’Associazione Francese di Astronomia, che offrono regolarmente consigli su come vivere al meglio gli eventi celesti. L'Osservatorio di Parigi mette inoltre a disposizione numerose risorse educative per comprendere meglio il nostro satellite naturale e le sue fasi.

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Il 1 febbraio 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Tariffe
    Gratuito

    Età consigliata
    Per tutti

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