La Piena Luna dei raccolti si mostra nel cielo questo sabato 26 settembre 2026, visibile ovunque, a Parigi come in tutta l'Île-de-France, la fase di plenilunio raggiunta alle 18:49 (ora di Parigi), secondo le ephemerides dell'IMCCE (Osservatorio di Parigi). Quest’anno non si tratta di una Súper Luna (le tre del 2026 cadono a gennaio, novembre e dicembre), eppure riserva una bella sorpresa. Dietro il suo aspetto di piena luna tradizionale si cela un’autentica anomalia astronomica, legata alla sua posizione a pochi giorni dall’equinozio d’autunno, che la distingue da tutte le altre plenilune dell’anno.
La Luna delle Raccolte è semplicemente la luna piena più vicina all'equinozio d'autunno. Il suo nome risale a un'epoca in cui gli agricoltori sfruttavano la sua luce, generosa fin dal crepuscolo, per prolungare le raccolte dopo il tramonto.
Curiosità: è l'unica luna piena il cui nome dipende dall'equinozio e non dal mese del calendario. La maggior parte degli anni avviene a settembre, ma accade (ogni tre o quattro anni) che cada in ottobre, come è successo lo scorso anno.
Tutta la sua peculiarità sta nell’ora del suo sorgere. In tempi normali, la Luna sorge circa 50 minuti più tardi ogni sera. Ma all’approssimarsi dell’equinozio, l’angolo che forma l’orbita lunare con l’orizzonte diventa molto piatto nell’emisfero nord.
Risultato: intorno al 26 settembre, la Luna si alza solo 20-30 minuti più tardi da una sera all’altra. In pratica, per diverse notti consecutive (25, 26 e 27 settembre 2026), una luna quasi piena e particolarmente brillante compare quasi subito dopo il tramonto. Non esiste quindi praticamente alcun periodo di oscurità totale tra crepuscolo e alba lunare, un fenomeno che spiega il soprannome dato dai mietitori.
Perché sorge con un angolo molto basso, la Luna del Raccolto resta a lungo vicino all'orizzonte. La sua luce deve quindi attraversare uno strato di atmosfera molto più spesso rispetto a quando è alta nel cielo.
Le particelle sospese filtrano le componenti blu della luce e lasciano passare solo tonalità rosse e arancioni. È così che la Luna assume una tonalità calda, dorata o ambra, tipica delle serate autunnali.
È ciò che chiamiamo l'illusione lunare. Quando la Luna è bassa sull'orizzonte e si ritrova incorniciata da elementi terrestri (alberi, edifici o colline), la nostra mente la interpreta come gigantesca. La sua dimensione reale non cambia però di un centimetro: si tratta di una pura illusione ottica, particolarmente marcata durante le lune piene vicine all’equinozio come questa.
Buone notizie, lo spettacolo è gratuito e lo si può gustare a occhio nudo, senza attrezzature. L'essenziale è individuare un orizzonte ben libero a est o a nord-est, poco dopo il tramonto, nel momento in cui la Luna fa la sua comparsa con il mantello ambrato. I punti alti della capitale offrono ottime postazioni di osservazione, come il Parco delle Buttes-Chaumont (19º arrondissement) o la collina di Montmartre (18º), così come i margini della Senna e, più in generale, gli spazi ampi della Île-de-France lontani dalle luci della città.
Questo 26 settembre 2026, la Luna brilla nella costellazione dei Pesci, insieme a Saturno, facile da individuare ad occhio nudo, mentre Nettuno resta riservato all’osservazione con i telescopi. E se il cielo dovesse coprirsi nel giorno X, niente panico: anche le serate del 25 e del 27 settembre la Luna si mostra ugualmente piena e luminosa. Per prepararvi alle vostre prossime serate di osservazione, trovate la nostra guida alle super lune, stelle cadenti ed eclissi da non perdere nel cielo nel 2026. E se avete seguito la recente eclissi e Piena Luna dello Storione, la Luna del Raccolto prende il testimone prima della prossima grande Super Luna di novembre, quella di Castore, il 24 novembre prossimo.
Date e orari di apertura
Da 25 settembre 2026 a 27 settembre 2026
Tariffe
Gratuito
Età consigliata
Per tutti















