La città di Parigi lancia una campagna contro l'inquinamento acustico da traffico stradale

Da Philippine de Sortiraparis · Foto di · Aggiornato il 14 gennaio 2025 alle 12:21
È di questi giorni la notizia che il Comune di Parigi stanzia 20.000 euro per lo studio dell'inquinamento acustico, su iniziativa di Anne Hildago. Lo stanziamento consentirà di effettuare uno studio sull'inquinamento acustico utilizzando un radar attivo a partire dall'estate del 2025.

Sotto l'impulso del sindaco di Parigi Anne Hidalgo, la città di Parigi ha deciso di adottare misure più efficaci contro il rumore del traffico stradale, in particolare dei clacson e delle sirene. A tal fine, il Comune di Parigi ha stanziato un budget di 20.000 euro per finanziare un nuovo studio sull'impatto del rumore nella capitale.

Questa iniziativa della città di Parigi fa seguito a uno studio pionieristico condotto nel 2022 da Bruitparif a Porte d'Asnières (XVIIᵉ arrondissement), che ha rivelato che le sirene rappresentano tra il 42% e il 50% del rumore ambientale, con una predominanza delle sirene della polizia (72%) e dei clacson solo il 10%.

Il nuovo studio del Comune di Parigi prevede l'installazione di sensori acustici in quattro aree particolarmente colpite dall'inquinamento acustico causato dalle sirene: i viali di Montparnasse (5ᵉ), Port-Royal (6ᵉ), Saint-Marcel (13ᵉ) e Hôpital (14ᵉ). Queste aree, vicine a molti ospedali e dipartimenti governativi, sono regolarmente utilizzate da veicoli di emergenza e convogli ufficiali, il che spiegherebbe il disturbo acustico associato alle sirene.

Lo studio avviato dalla città di Parigi, che dovrebbe iniziare nell'estate del 2025 e concludersi entro la fine dell'anno, valuterà l'impatto del rumore dei clacson e delle sirene a Parigi, in modo da poter adottare misure adeguate per ridurre l'inquinamento acustico.

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