A Parigi, il meccanismo elettorale si rimette in moto. Le elezioni comunali del 2026 si avvicinano e, questa volta, il voto promet di essere più acceso del solito. Il 15 e 22 marzo 2026, gli abitanti della capitale saranno chiamati alle urne con un sistema di voto rinnovato: due schede, due scelte, due livelli di governo. Uno per eleggere il consiglio di circoscrizione, l’altro per il Consiglio di Parigi, che poi sélectionnerà il/la sindaco di Parigi. In altre parole, ogni voto avrà un peso sia sulla vita quotidiana di quartiere sia sul futuro dell’Hôtel de Ville.
FAQ delle elezioni comunali 2026 a Parigi : le risposte ai vostri dubbi sulle votazioni
Con le elezioni comunali alle porte, i cittadini si pongono molte domande: quando andare ai seggi, come si fa una delega, come vengono scelti i sindaci di Parigi e dei vari arrondissement, e altre informazioni pratiche. Ecco le risposte a tutti i vostri dubbi! [Per saperne di più]
In questo contesto, il 5ᵉ arrondissement di Parigi occupa un posto speciale. Situato sulla riva sinistra, intorno al Pantheon, rappresenta uno dei quartieri più antichi e simbolici della capitale. Con una superficie di circa 2,54 km², ospita quasi 60.000 abitanti in uno spazio compatto, fortemente caratterizzato dalla presenza di numerose università. Il Quartiere latino è il cuore pulsante di questa zona, con università, biblioteche e istituzioni culturali. Sul territorio si trovano anche importanti siti storici, tra cui il Pantheon, le Arene di Lutèce e il Giardino delle Piante. Residenti, studenti, ricercatori e turisti convivono quotidianamente, dando forma a sfide cittadine ben definite: qualità della vita, alloggi, mobilità, gestione dei flussi e tutela del patrimonio storico.
Chi sogna di guidare il 5º arrondissement alle amministrative del 2026? A questo punto della campagna, diverse candidature sono già state rese note.



FAQ delle elezioni comunali 2026 a Parigi : le risposte ai vostri dubbi sulle votazioni














