La Foncière du logement abordable s’installe à Paris avec une promesse séduisante : proposer des loyers abordables pour les moyennes classes, prises entre le logement social et les prix exorbitants du marché privé parisien. Concrètement, cette entité publique cible les ménages dont les revenus mensuels oscillent entre 1 500 et 3 800 euros, un budget qui ne suffit pas à accéder aux HLM ni à se loger convenablement dans le 18e arrondissement ou à Saint-Ouen (Seine-Saint-Denis). La situation est devenue si critique que l’Union européenne a, pour la première fois, désigné un commissaire spécialement dédié au logement. Barbara Gomes, présidente de la foncière et élue chargée du contrôle des loyers, rappelle que nous traversons une crise du logement d’une ampleur sans précédent depuis l’hiver 1954.
Creata ad aprile 2025 come parte di una promessa elettorale del Sindaco di Parigi, questa iniziativa affronta direttamente il problema della carenza di alloggi. Come funziona? La Foncière acquista interi edifici, che poi affida in gestione a operatori sociali come I3F o Paris Habitat. L'obiettivo dichiarato è ambizioso: mettere sul mercato tra le 350 e le 400 nuove abitazioni all’anno, per arrivare a 6.000 alloggi accessibili entro il 2035 a Parigi, Saint-Ouen e nell'area del Grand Paris. Le prime opportunità, 11 appartamenti in via Pajol nel 18° arrondissement, saranno online su SeLoger già questa settimana, nel luogo dove le classi medie cercano abitualmente le loro case.
Per essere eleggibili, è necessario soddisfare diverse condizioni, simili a quelle dei alloggi sociali. Il tasso di impegno è fissato al massimo al 33% dei redditi, il che significa che l’affitto non deve superare un terzo delle proprie risorse. L’abitazione deve essere la residenza principale, bisogna lavorare o vivere a Parigi o nella Grande Parigi, non essere proprietari di un immobile e la composizione del nucleo familiare deve corrispondere alle dimensioni dell’appartamento offerto. La piattaforma si rivolge a un pubblico ampio, con redditi compresi tra 1.500 e 3.800 euro al mese. Se cercate un modo conveniente per abitare a Parigi senza spendere una fortuna, questa iniziativa potrebbe essere la soluzione ideale.
Le annonce sono pubblicate sulla piattaforma SeLoger, come qualsiasi offerta di affitto tradizionale. Attenzione, tuttavia, poiché la domanda si preannuncia molto elevata, le inserzioni rimarranno pubblicate solo per due giorni per evitare problemi tecnici e gestire al meglio le candidature. È quindi fondamentale essere veloci e preparare il dossier in anticipo. Le prime disponibilità riguardano 11 appartamenti situati in via Pajol, nel 18º arrondissement di Parigi, vicino alla stazione del Nord e al quartiere della Chapelle. Per maggiori dettagli sui criteri di ammissione e sui prossimi annunci, visitate il sito ufficiale Logementabordable.fr.
La strategia della società immobiliare si concentra principalmente su proprietà singole e edifici che richiedono interventi di ristrutturazione importante. Acquistando questi immobili, spesso delle infiltrazioni energetiche, finanzia la ristrutturazione energetica dell'intero stabile. Un doppio vantaggio: migliorare il comfort degli affittuari e allo stesso tempo ridurre le loro bollette energetiche. Come è noto, la ristrutturazione energetica dei vecchi edifici parigini si trasforma spesso in un incubo, con costi elevatissimi e inquilini riluttanti. Acquistando interi edifici, la società immobiliare combatte anche la vendita frazionata, proteggendo così gli inquilini esistenti da potenziali sfratti. "L’obiettivo è promuovere una moria sociale senza gentrificazione, permettendo ai residenti di rimanere nel proprio quartiere", spiega Barbara Gomes.
Questo nuovo strumento rappresenta la "quarta pietra" dell'edificio dell'abitare pubblico parigino, in integrazione con il 25% di alloggi sociali già raggiunto nel capoluogo, come ricorda il sito della Città di Parigi. L’obiettivo è alleggerire il parco sociale, che conta circa 310.000 richiedenti, secondo l'APUR (Atelier parigino di urbanistica), e al contempo tutelare le categorie medio-basse dalla speculazione sul mercato degli affitti. La Foncière ha anche la missione di accompagnare i parigini nei momenti di difficoltà di vita, come separazioni o divorzi. In questi periodi di diminuzione delle entrate, può proporre un alloggio adeguato che consenta di rimanere vicini alla scuola dei figli o al luogo di lavoro.
Per le prime operazioni, il Comune ha deciso di concentrarsi su quartieri dove non c’è carenza di alloggi sociali. Tuttavia, nel lungo termine, l’obiettivo è coinvolgere tutti i quartieri di Parigi. Resta da capire se il ritmo di 350-400 nuove abitazioni all’anno sarà sufficiente a rispondere alle 310.000 richieste. In breve, se ti trovi tra redditi troppo alti per i servizi sociali e troppo bassi per il mercato privato, comincia a tenere d’occhio gli annunci su SeLoger già da questa settimana. Questa iniziativa potrebbe davvero fare la differenza per le classi medie parigine alla ricerca disperata di una soluzione abitativa accessibile nel cuore della capitale. Per tutte le informazioni pratiche, visita il sito Logementabordable.fr e resta aggiornato sulle inserzioni disponibili su SeLoger.
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