MaPrimeRenov' riprende da lunedì: cosa cambia e come presentare la domanda?

Da My de Sortiraparis · Aggiornato il 24 febbraio 2026 alle 09:12
Suspendu dal 1 gennaio 2026 per mancanza di budget approvato, lo sportello MaPrimeRénov' è riaperto questo lunedì 23 febbraio 2026 a mezzogiorno. Quali sono le nuove regole e come presentare la domanda per poter usufruire? Facciamo il punto.

Buone notizie per i proprietari in attesa: lo sportello MaPrimeRénov' è riaperto lunedì 23 febbraio 2026 a mezzogiorno, dopo settimane di blocco dovute all’assenza di un bilancio approvato. La pubblicazione della Loi de Finances 2026 sul Journal officiel il 20 febbraio ha permesso all'Agenzia nazionale per il miglioramento dell’habitat (Anah) di rilanciare l’intervento. Con questo, MaPrimeAdapt' e Ma Prime Logement Décent tornano a funzionare. Se rientrate tra i 83.000 nuclei familiari i cui dossier erano in attesa, oppure se desiderate aprirne uno nuovo, ecco tutto ciò che c’è da sapere prima di procedere.

Cosa cambia davvero con MaPrimeRénov' nel 2026?

La grande novità di questa edizione 2026 riguarda le ristrutturazioni di ampia portata. D'ora in avanti, un appuntamento personalizzato con un consulente di France Rénov' è obbligatorio prima di presentare qualsiasi domanda di aiuto. Gratuito e accessibile in 614 sportelli su tutto il territorio, questo appuntamento può essere prenotato subito, senza attendere l'apertura dello sportello. Questa misura mira principalmente a combattere le frodi, che avevano già portato a una sospensione parziale del dispositivo nell'estate 2025.

Un altro cambiamento da annotare: due tipologie di lavori escono dal percorso di intervento agevolato. L'isolamento delle pareti (interno ed esterno) e l'installazione di caldaie a biomassa non possono più essere sostenuti singolarmente. Ora sono finanziati solo nel quadro di una ristrutturazione globale che includa diversi interventi.

Chi può beneficiarne e per quali interventi?

Tutte le famiglie hanno diritto a MaPrimeRénov', indipendentemente dal reddito, con importi di aiuto che variano in base alle risorse. Il sistema comprende due percorsi distinti: la ristrutturazione per gesto (sostituzione della caldaia, isolamento delle mansarde, posa di finestre...) e la ristrutturazione di ampia portata, che comporta un miglioramento di almeno due livelli sull'DPE (Documento di Prestazione Energetica). Per questa seconda opzione, l’immobile deve essere classificato E, F o G prima dei lavori.

L'Anah dispone per il 2026 di una dotazione di 3,6 miliardi di euro di crediti di bilancio, integrata da 500 milioni di euro provenienti dai certificati di risparmio energetico (CEE). L'obiettivo è finanziare 150.000 interventi di isolamento e 120.000 ristrutturazioni di ampia portata. Ma con 83.000 pratiche già in attesa, i posti disponibili per le nuove domande restano limitati, soprattutto per le case unifamiliari.

Come presentare la domanda e quali documenti fornire?

Per presentare la tua pratica, accedi sulla piattaforma ufficiale maprimerenov.gouv.fr. Prima di tutto verifica di essere sul sito ufficiale: le truffe e i siti falsi sono diffusi nel settore della riqualificazione energetica. Il primo passo è creare un account su France Rénov', per il quale ti servirà l’ultima dichiarazione dei redditi, un indirizzo email e i dati di tutti i membri del nucleo familiare.

Per completare la richiesta, sarà necessario fornire i preventivi di tutti i lavori previsti (a nome del richiedente) nonché l’importo delle altre agevolazioni ottenute, in particolare i CEE. Attenzione: non bisogna aver iniziato i lavori prima di presentare la domanda, e sono accettate solo le imprese certificate RGE (Riconosciuto Garant di Ambiente). Qualsiasi documento mancante può allungare o bloccare l’istruttoria della pratica, come indica France Rénov' nel proprio vademecum ufficiale.

Quali tempi di attesa ci si può aspettare?

La situazione è chiara: i tempi di risposta restano lunghi. sei mesi per le ristrutturazioni di ampia portata e tre mesi per un intervento singolo. Lo stock di fascicoli in attesa non aiuterà le cose nel breve termine. L'Anah assicura che gli 83.000 fascicoli sospesi e le nuove domande del 2026 siano conteggiati separatamente. Per gli interventi di tipo rapido, presentarsi al più presto resta la strategia migliore. Per le ristrutturazioni di ampia portata, il ministero invita a non avere fretta: i fascicoli saranno gestiti, ma ci vorrà pazienza.

Per qualsiasi domanda, l'Anah e la rete France Rénov' restano i vostri riferimenti principali. Potete inoltre consultare la scheda dedicata su Service-Public.fr per un riepilogo completo dei requisiti di ammissibilità e delle tariffe 2026.

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