Questa biblioteca iconica del 13º arrondissement di Parigi potrebbe chiudere per mancanza di interventi di ristrutturazione.

Da Audrey de Sortiraparis · Foto di Margot de Sortiraparis · Aggiornato il 11 maggio 2026 alle 12:36
Simbolo della Parigi culturale degli anni ’90, il sito François-Mitterrand della BnF oggi deve fare i conti con l’usura delle sue infrastrutture. Senza interventi di grande rilievo, potrebbero profilarsi chiusure a partire dal 2029.

Il sito François-Mitterrand della Biblioteca nazionale di Francia, a Parigi 13°, potrebbe essere minacciato di chiusura parziale, se non totale, a partire dal 2029 se non dovessero essere avviati lavori importanti. Secondo una diagnosi interna citata da Le Parisien, diverse infrastrutture raggiungerebbero una soglia critica dopo quasi trent’anni di attività. I lavori necessari sarebbero stimati in più di 500 milioni di euro.

Un edificio di grande rilievo, ma invecchiato

Aperto al pubblico nel 1996, il sito François-Mitterrand è tra i principali poli culturali di Parigi. Progettato dall’architetto Dominique Perrault, si distingue per le sue quattro torri a forma di libri aperti, diventate un punto di riferimento per il quartiere Paris Rive Gauche.

L'edificio ospita sale di lettura, spazi di conservazione, depositi, un'ampia esplanade e un giardino centrale. Conserva una parte essenziale delle collezioni della Bibliothèque nationale de France (BnF) e accoglie ogni anno ricercatori, studenti, lettori e visitatori.

Quasi trent’anni dopo l’inaugurazione, parecchi impianti mostrerebbero comunque segni di usura. Il quadro diagnostico citato dalla stampa riferirebbe perdite ricorrenti, impianti di riscaldamento, ventilazione ed elettricità da modernizzare, ascensori spesso fuori servizio e difficoltà legate all’accessibilità.

Chiusure possibili a partire dal 2029

Questi problemi non riguardano solo la manutenzione ordinaria. Senza un intervento di vasta portata, alcune zone potrebbero essere chiuse temporaneamente per motivi tecnici o di sicurezza. Lo scenario indicato dalla diagnosi va oltre: in assenza di lavori, chiusure parziali, o persino più ampie, potrebbero verificarsi a partire dal 2029.

La direzione della BnF nuota però per così dire questo rischio. Indica che l’edificio non è in pericolo imminente e che gli importi anticipati corrispondono al normale ciclo di reinvestimento di una grande infrastruttura pubblica. L’obiettivo sarebbe pianificare i lavori nell’arco di quindici-diciotto anni per prolungarne in modo duraturo la vita del sito.

Una sfida culturale, architettonica e finanziaria

La riqualificazione del sito François-Mitterrand riguarda non solo il funzionamento quotidiano della biblioteca. L’edificio è anche parte del patrimonio architettonico contemporaneo, denominato "Architettura Contemporanea Notevole". La sua architettura si basa su linee sobrie, una forte simmetria, l’uso del vetro, del metallo e del legno, nonché su un’organizzazione monumentale attorno a un giardino centrale.

La questione chiave resta quindi quella del finanziamento e dei tempi di attuazione. Il sito è indispensabile per la conservazione delle collezioni, per l’accoglienza del pubblico e per il funzionamento della BnF. Una chiusura, anche parziale, comporterebbe conseguenze significative per gli utenti e per l’attività culturale parigina.

Al momento, la BnF resta aperta. Ma l’allerta ricorda che una grande realtà culturale non può funzionare a lungo senza investimenti regolari. A Parigi, la Bibliothèque nationale de France deve ora ottenere i mezzi per modernizzare il proprio sito principale prima che le chiusure diventino un vincolo.

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