Lavorare dopo le 23 o rientrare a casa resta possibile a determinate condizioni, nonostante il coprifuoco. A Parigi, l’ordinanza prefettizia n. 2026-01485 del 30 ottobre 2026 vieta la circolazione delle persone nelle zone di République e Les Halles, dalle 23 alle 6 nelle notti tra sabato 31 ottobre e domenica 1º novembre e tra domenica 1º e lunedì 2 novembre. Il testo prevede esplicitamente deroghe per i residenti, i lavoratori e gli agenti dei servizi pubblici.
Queste deroghe dipendono dalla situazione e dallo spostamento effettuato. Abitare nelle vicinanze, recarsi al lavoro o intervenire per un servizio pubblico non equivale a un’uscita per svago. Per sapere se il vostro tragitto attraversa una zona interessata, i confini sono indicati sulle mappe allegate all’ordinanza: allegato 2 per République e allegato 3 per Les Halles.
L’articolo 1 del decreto del 30 ottobre esclude dal divieto le seguenti categorie:
Per i residenti, il testo tiene quindi conto anche di un’abitazione situata nei pressi della zona, quando per raggiungerla è necessario attraversarla. Per i lavoratori, l’eccezione riguarda la necessità di spostarsi per motivi di lavoro all’interno del perimetro.
I commercianti non figurano come categoria distinta in questa nuova ordinanza. I loro spostamenti possono rientrare nell’eccezione prevista per i lavoratori, quando sono obbligati ad attraversare la zona per svolgere la propria attività. Il testo, invece, non prevede una deroga generale per i clienti di un negozio, di un ristorante o di una festa di Halloween.
L’ordinanza consente ai residenti di dimostrare il proprio domicilio con qualsiasi mezzo. Una bolletta, una ricevuta d’affitto o un documento che riporti l’indirizzo possono così contribuire a comprovare la loro situazione. Quando l’abitazione si trova nelle vicinanze del perimetro, può inoltre essere utile poter spiegare perché il percorso impone di attraversarlo.
Per una trasferta di lavoro, una dichiarazione del datore di lavoro, un programma o un documento che indichi il luogo e gli orari di lavoro può aiutare a giustificare la necessità dello spostamento. Chi lavora in proprio può preparare un documento che attesti la propria attività e lo spostamento in questione.
Questi documenti sono esempi pratici, non un elenco ufficiale di giustificativi obbligatori. Il decreto non prevede un modulo specifico né rimanda a un’attestazione per il coprifuoco sanitario. Un documento, inoltre, non crea una deroga: lo spostamento deve rientrare in una delle eccezioni previste dal testo.
Le eccezioni al coprifuoco non ripristinano il servizio nelle stazioni chiuse. Per sabato 31 ottobre, la RATP annuncia chiusure per motivi di sicurezza richiesti dalla Prefettura di polizia, che iniziano ben prima del divieto di circolazione delle 23:
La riapertura avverrà su autorizzazione della Prefettura di polizia, senza un orario annunciato. La fine del coprifuoco alle 6 non costituisce quindi una garanzia della ripresa del servizio. Sulla linea 8, inoltre, République resta non servita a causa di lavori di ristrutturazione previsti fino al 22 aprile 2027 compreso.
Il bollettino trasmesso riguarda sabato 31 ottobre. Non conferma la proroga delle chiusure per la sera di domenica 1° novembre, anche se il coprifuoco sarà nuovamente in vigore in entrambe le aree durante la notte.
Per raggiungere la propria abitazione o il luogo di lavoro, consultate le informazioni sul traffico della RATP e cercate un itinerario nel calcolatore di Île-de-France Mobilités. Anche l’ultimo tratto a piedi da un’altra stazione deve rispettare le restrizioni e le deroghe applicabili.
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Date e orari di apertura
Da 31 ottobre 2026 a 2 novembre 2026



















