Giornate del Patrimonio 2026: il programma delle visite e delle attività a Meudon (92)

Da Rizhlaine de Sortiraparis · Foto di Audrey de Sortiraparis · Aggiornato il 18 agosto 2026 alle 12:10
Le Giornate del Patrimonio tornano per la 43ª edizione a Parigi e nell’Île-de-France. Un ricco programma di visite ed eventi vi aspetta a Meudon, nei Hauts-de-Seine. Appuntamento il 19 e 20 settembre 2026 per godere di questa interessante opportunità culturale!

Ogni anno, le Giornate del Patrimonio attirano gli appassionati d’arte e di storia, così come i curiosi in cerca di esperienze inedite. In questo appuntamento culturale imprescindibile, numerosi monumenti, castelli, musei, chiese, istituzioni e altri tesori del nostro patrimonio, si prestano al gioco per svelarci una programmazione favolosa!

È l’occasione per ciascuno di approfittare di visite spesso gratuite e di animazioni originali pensate per tutti i pubblici, anche per i più piccoli. Non c'è alcuna alternativa: non mancare alla prossima edizione prevista nel weekend del 19 e 20 settembre 2026.

Se Parigi ci svela numerosi eventi durante le Journées du Patrimoine, la regione che la circonda si prepara a condividere anche i suoi tesori più belli. Spesso ancora poco conosciuti, questi gioielli valgono però una deviazione! Se desiderate lanciarsi all’assalto del patrimonio francilien, ecco una fuga a portata di Navigo che promette interessanti scoperte.

Si parte dai Hauts-de-Seine, a Meudon, dove vi aspetta un bel programma di visite appassionanti. Per riempire al massimo questo fine settimana delle 19 e 20 settembre 2026! Allora, cosa ci riserva la città di Meudon per la 43ª edizione delle Journées du Patrimoine? Ecco il programma dettagliato:

Il programma delle Giornate del Patrimonio 2026 a Meudon, nei Hauts-de-Seine

Musée Rodin MeudonMusée Rodin MeudonMusée Rodin MeudonMusée Rodin Meudon Giornate del Patrimonio 2026 al Museo Rodin di Meudon (92): picnic, quiz e laboratori in famiglia
Il Museo Rodin di Meudon ci invita a scoprire gratuitamente i suoi tesori e le sue collezioni, in occasione delle Giornate del Patrimonio, nel weekend del 19 e 20 settembre 2026. [Per saperne di più]

Journées du Patrimoine : L'Observatoire de MeudonJournées du Patrimoine : L'Observatoire de MeudonJournées du Patrimoine : L'Observatoire de MeudonJournées du Patrimoine : L'Observatoire de Meudon L’Osservatorio di Meudon vi spalanca le porte del cielo in occasione delle Giornate del Patrimonio 2026
Verso le stelle per le Giornate del Patrimonio! L’Osservatorio di Parigi, sito di Meudon, apre le sue porte su prenotazione con visite eccezionali sabato 19 settembre 2026. [Per saperne di più]

Rayon Jouets, l'exposition ultra ludique du Hangar YRayon Jouets, l'exposition ultra ludique du Hangar YRayon Jouets, l'exposition ultra ludique du Hangar YRayon Jouets, l'exposition ultra ludique du Hangar Y Esplorate questo vecchio hangar per dirigibili durante le Giornate del Patrimonio 2026 in Île-de-France
Le Giornate del Patrimonio 2026 ci attendono nel weekend del 19 e 20 settembre 2026 e, dalla parte di Meudon, l’Hangar Y presenta il suo programma per l’occasione! Scoprite questo luogo di vita ricco di storia! [Per saperne di più]

 

Incrocio dell'Osservatorio

  • Visita al sistema idrico del dominio reale di Meudon, nella foresta di Meudon

    Visita alla rete idraulica del dominio reale di Meudon

    Condizioni di partecipazione: Gratuito

    Orari: sabato 19 settembre 2026 dalle 14:00 alle 17:00 | domenica 20 settembre 2026 dalle 14:00 alle 17:00

Centro d'arte e cultura

  • Un artista, un'opera

    Esposizione in anteprima prima delle porte aperte dei loro laboratori il 26 e 27 settembre

    Il Centro d'arte e di cultura mette in luce la produzione artistica locale. Ogni artista dell'associazione — pittori, scultori, ceramisti, incisori e artisti plastici — presenta un'opera. Questo percorso offre un assaggio del loro universo e vi permette di individuare i laboratori che desiderate visitare durante le porte aperte.

    Durante la vostra visita al Centro d'arte, condividete i vostri preferiti! Un premio del pubblico sarà assegnato al termine dell'esposizione.

    Per completare il percorso, recatevi all'Espace culturel Robert-Doisneau, dove i fotografi dell'associazione sono protagonisti.

    ### Porte aperte sugli atelier degli artisti

    Il 26 e il 27 settembre, dalle 11 alle 19, Artistes à Meudon vi aprono le porte dei loro laboratori. Un weekend per passeggiare tra le strade e i sentieri di Meudon, entrare nei luoghi della creazione e incontrare gli artisti.

    Esposizione dal 5 al 27 settembre 2026

    Dal martedì al venerdì 15h-19h | Sabato 14h30-18h30

    Aperto domenica 27 settembre dalle 14h30-18h30

    Ingresso libero

    Sito degli Artisti a Meudon : www.artistes-meudon.com

    Instagram e Facebook : @Artistesameudon

    Condizioni di partecipazione: Ingresso libero - Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 dalle 14:30 alle 18:30

Patrimonio nazionale di Meudon

  • Stendere il marmo

    ### Commissariato Manuel Neves

    Nel settembre 2026, l’Orangerie di Meudon ospita Estendere il marmo, una mostra inedita dell’artista franco-brasiliano Jaildo Marinho, riunendo un insieme di opere appositamente concepite per questo luogo unico.

    Jaildo Marinho ha stabilito il suo studio a Meudon da oltre vent’anni, e partecipa a esposizioni internazionali.Influenzato dal neoconstruttivismo brasiliano e dal movimento Madí — due correnti d’avanguardia in cui la partecipazione dello spettatore era fondamentale —, negli ultimi decenni Marinho ha sviluppato una ricerca plastica in cui forme geometriche e materiali classici diventano vettori di racconti legati alla cultura del Nordeste brasiliano, regione della sua infanzia. Nelle nuove sculture, l’artista entra in sintonia con l’universo delle lavandaie.

    Estendere il marmo: quando la pietra diventa tessuto

    Realizzate appositamente per questa mostra, le opere in marmo sono percorse da pieghe monumentali. A prima vista, il visitatore potrebbe credere di osservare stoffe sospese; in realtà si tratta di marmo, dove le venature naturali del materiale e la delicatezza della lavorazione di Jaildo Marinho si rispondono.

    Attraverso questa serie inedita, l’artista prosegue la sua riflessione sulle forme essenziali e sulla capacità della materia di superare la propria natura.

    Meudon, una memoria della lavanderia

    Questa mostra trova a Meudon una risonanza particolare. Nel XIX secolo e all’inizio del XX secolo, la città fu uno dei centri importanti dell’attività di lavanderia nella regione parigina. Generazioni di lavandaie vi lavavano, candeggiavano e facevano asciugare il bucato destinato alla capitale e ai comuni vicini.

    Le pieghe scolpite di Jaildo Marinho evocano così, in modo poetico e contemporaneo, questa memoria locale. Tra il peso del marmo e la leggerezza del bucato steso, la mostra crea un dialogo inatteso tra storia sociale e creazione artistica.

    Un involucro patrimoniale eccezionale

    Situata nel cuore del Domaine national de Meudon, l’Orangerie costituisce un contesto notevole per questa presentazione. Ancora in attività, ospita d’inverno gli aranci dell’Orangerie delle Tuileries, di Saint-Cloud e di Meudon. Nei mesi belli, la sua architettura in mattoni e il volume imponente offrono un contesto ideale a queste opere monumentali.

    Il dialogo tra la nobiltà del luogo e quella del marmo contribuisce a fare di Estendere il marmo un’esperienza unica, dove spazio, luce e materia dialogano con rara intensità.

    Mostra dal 3 al 27 settembre 2026

    Giovedì, venerdì, sabato e domenica 14h-19h

    Orangerie del Domaine national de Meudon

    Ingresso libero

    Condizioni di partecipazione: Ingresso libero - Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026, dalle 14:00 alle 19:00 | domenica 20 settembre 2026, dalle 14:00 alle 19:00

  • La sorprendente storia del viadotto di Meudon

    ### Commissariat Jean Ménard

    Scoprite la sorprendente storia del viadotto di Meudon!

    Da quasi due secoli il viadotto di Meudon, noto anche come ponte Hélène, attraversa la valle dell’Arthelon. Diventato un elemento essenziale del patrimonio della città, ha segnato in modo duraturo i paesaggi e gli immaginari.

    La prima parte di questa mostra ripercorre la costruzione del viadotto dal 1837 al 1840, opera degli ingegneri Payen e Perdonnet. Una vera impresa di tecnica e un’avventura umana, quest’edificio prese forma nell’epoca dei primi treni.

    Posato su suolo instabile, il viadotto richiese tutta l’ingegnosità dei progettisti e il lavoro di una moltitudine di lavoratori. Aperto al traffico nel settembre 1840, la sua modernizzazione fu avviata da Raoul Dautry negli anni Trenta, con il raddoppio dei binari e l’elettrificazione. L’architetto Urbain Cassan rafforza l’edificio mantenendo il suo aspetto e la sua eleganza originali.

    La seconda parte della mostra esplora un altro sguardo: quello degli artisti. Tra il 1850 e il 1930, quando Parigi è al centro delle avanguardie artistiche, il viadotto di Meudon compare in numerose opere, a volte come decoro, a volte come simbolo di modernità e dialogo tra natura, città e industria. Qualche dipinto della Collezione Courtois completano la scoperta del monumento.

    Mostra dal 9 al 27 settembre 2026

    Mercoledì, venerdì, sabato e domenica 14h-18h

    Bastione dell’Orangerie del Domaine national de Meudon

    Ingresso libero

    Condizioni di partecipazione: Ingresso libero - Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 dalle 14:00 alle 18:00 | domenica 20 settembre 2026 dalle 14:00 alle 18:00

  • Visita-passeggiata al Domaine nazionale di Meudon

    Visita esterna al Domaine national de Meudon, con esplorazione degli interni dell’Orangerie e successivamente delle sale del museo dedicate alla storia dei castelli. Appuntamento in piazza Jules Janssen, visita guidata sulle terrazze e nell’Orangerie, chiusura del percorso al museo.

    In collaborazione con il Comité de Sauvegarde des Sites de Meudon.

    Condizioni di partecipazione: Gratuito su prenotazione. Durata di 1 ora e 30 minuti. Si consigliano scarpe da passeggio. - Gratuito | Prenotazione obbligatoria - contact.musée@mairie-meudon.fr, 0146238713

    Orari: sabato 19 settembre 2026, dalle 15:00 alle 16:30 | domenica 20 settembre 2026, dalle 15:00 alle 16:30

Chiesa dello Spirito Santo

  • Chiesa di Meudon-la-Forêt

    La visita propone di scoprire un edificio atipico, luogo di culto vivo e testimonianza dell’evoluzione dell’architettura religiosa dopo il Concilio Vaticano II.

    Storico

    * Costruzione nel contesto dei grandi insediamenti degli anni Sessanta

    * Accoglienza di nuove popolazioni (ritornati, classi popolari urbane)

    * Testimonianza della storia sociale locale

    Architettonico

    Piano quadrato innovativo

    Assenza originaria di colonne (portata eccezionale)

    Tetto inclinato spettacolare

    Estetica in cemento tipica del modernismo

    Tecnico

    * Innovazione strutturale (portante in legno lamellare)

    * Problemi e successiva ricostruzione completa del tetto

    * Cantiere recente esemplare

    Culturale e spirituale

    * Applicazione dei principi liturgici post-Vaticano II

    Centralità dell’assemblea

    Simbologia dell’elevazione verso l’altare

    Condizioni di partecipazione: Gratuito | senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 - 10:00 ⤏ 10:45, 11:00 ⤏ 11:45, 15:00 ⤏ 15:45, 16:00 ⤏ 16:45, 17:00 ⤏ 17:45 | domenica 20 settembre 2026 - 15:00 ⤏ 15:45, 16:00 ⤏ 16:45, 17:00 ⤏ 17:45

Spazio culturale Robert Doisneau

  • I nostri fotografi in mostra

    Esposizione in anteprima prima delle porte aperte dei loro studi il 26 e 27 settembre

    In settembre, lo Spazio culturale Robert-Doisneau mette in luce i fotografi dell’associazione Artisti a Meudon. In risposta alla mostra _Un artiste, une œuvre_ presentata al Centre d'art et de culture, questo percorso vi offre un assaggio del loro universo e vi permette di individuare gli atelier che vorrete scoprire durante le porte aperte.

    ### Porta aperte sugli studi degli artisti

    Il 26 e il 27 settembre, dalle 11:00 alle 19:00, Artisti à Meudon vi aprirà le porte dei propri studi. Cinquanta artisti partecipano all’evento: pittori, scultori, ceramisti, incisori, fotografi e plastici. Un fine settimana per girovagare tra le vie e i sentieri di Meudon, entrare nei luoghi della creazione e conoscere gli artisti.

    Esposizione dal 5 al 27 settembre 2026

    Dal martedì al venerdì 15:00-19:00 | Sabato 14:30-18:30

    Aperto la domenica 27 settembre dalle 14:30 alle 18:30

    Ingresso libero

    Sito degli Artisti a Meudon : www.artistes-meudon.com

    Instagram e Facebook : @Artistesameudon

    Condizioni di partecipazione: Ingresso libero - gratuito | senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026, dalle 14:30 alle 18:30 | domenica 20 settembre 2026, dalle 14:30 alle 18:30

Follia Huvé

  • Visita libera ai giardini della Folie Huvé

    La « Folie Huvé », classificata nel 1945, si nasconde nel cuore di un quartiere in piena trasformazione. L’architetto degli Edifici del re Luigi XVI, Jean-Jacques Huvé, la fece costruire nel 1785 per uso proprio e la ornò con una frise in bassorilievo raffigurante il «Trionfo delle Arti». La Folie Huvé è realizzata secondo principi di giochi di rilievo delle luci, trompe-l'œil, fusione di diverse geometrie tipiche dello stile palladiano.

    Se le condizioni meteo lo permetteranno, sul posto saranno allestiti pannelli informativi nel giardino.

    Condizioni di partecipazione: Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 – 10:00–20:00 | domenica 20 settembre 2026 – 10:00–20:00

Museo d'arte e di storia

  • Laboratorio di pittura sul ventaglio

    Ispirandovi al tocco impressionista, tornate a casa con un ventaglio personalizzato. Durata: 1h30

    Condizioni di partecipazione: Gratuito su prenotazione, a partire dai 5 anni - 1h30 - Gratuito | Prenotazione obbligatoria - contatto.museoe@mairie-meudon.fr, 0146238713

    Orari: sabato 19 settembre 2026, dalle 14:30 alle 18:00

  • Visita lampo alla mostra "Albert Lebourg, un impressionista dimenticato"

    Visita guidata della mostra temporanea «Albert Lebourg, un impressionista dimenticato». Durata: 30 minuti.

    Condizioni di partecipazione: Gratuito senza prenotazione. Durata: 30 minuti - Gratuito | Senza prenotazione

    Orari : sabato 19 settembre 2026 - 16:00 ⤏ 16:30, 17:00 ⤏ 17:30, 18:00 ⤏ 18:30, 20:00 ⤏ 20:30 | domenica 20 settembre 2026 - 16:00 ⤏ 16:30, 17:00 ⤏ 17:30

  • Serata degli Impressionisti: musica, intrattenimento e picnic

    Vivete una serata all'insegna dell'impressionismo al ritmo della fisarmonica. Indossate i vostri migliori cappelli di paglia a falda larga e ombrellini (o chiedetene uno in prestito all'accoglienza) per un picnic, visite guidate e workshop nel grazioso giardino di sculture del museo.

    Condizioni di partecipazione : Gratuito senza prenotazione, accesso libero. Ininterrotto dalle 19:00 alle 22:00. - Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 - dalle 19:00 alle 22:00

  • Laboratorio artistico per bambini

    Un'introduzione alle diverse tecniche di disegno e pittura pensata per i più piccoli.

    Condizioni di partecipazione: Gratuito senza prenotazione, a partire dai 7 anni - Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: domenica 20 settembre 2026 - 14:30 ⤏ 17:30

  • Dimostrazione di pittura dal vero

    L'artista pittore Vincent Bebert realizzerà un dipinto a olio ispirandosi al giardino e all'architettura del museo.

    Dimostrazione nel giardino delle sculture.

    Requisiti di partecipazione: Gratuito senza prenotazione, accesso libero. - Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: domenica 20 settembre 2026, dalle 15:00 alle 18:00

Padiglione Bellevue

  • Il CNRS e il Padiglione Bellevue, da ieri a oggi

    Scoprite la mostra Il CNRS e il Padiglione Bellevue, da ieri a oggi. Attraverso numerose fotografie su lastre di vetro e pellicole realizzate fin dal 1919, conservate e valorizzate da CNRS Images, questa mostra ripercorre la storia di questo patrimonio meudonese.

    Se il Padiglione Bellevue ospita oggi una delle delegazioni CNRS, è soprattutto la sua sede storica fin dalla nascita dell’ente nel 1939.

    Prima di ciò, questo edificio in stile Belle Époque ha avuto diverse funzioni: hôtel de luxe nel XIX secolo, scuola di danza della celebre Isadora Duncan, poi ospedale militare durante la Prima Guerra Mondiale. Il suo percorso scientifico ha avuto inizio nel 1919, quando accolse l’Ufficio delle invenzioni, divenuto nel 1922 l’Ufficio nazionale delle ricerche scientifiche, industriali e delle invenzioni (ONRSII), e infine il CNRS, dal 1939 fino ad oggi.

    Condizioni di partecipazione: Ingresso gratuito / Esposizione accessibile al pubblico entro la capienza del sito - Gratuito | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 — dalle 11:00 alle 17:00

Residenza Quintessenza

  • Due opere calde all'aperto firmate da Guillaume Bottazzi

    Queste creazioni sono state realizzate dall’artista nel 2023. Solari, sensoriali e poetiche, hanno la capacità di calarci in un immaginario pieno di luce, tonificante e rigenerante.

    Sono situate all’esterno dell’ingresso di una residenza e misurano ciascuna 1 metro e 65 di altezza.

    Sono composte da smalti stesi su vetro temperato e a fogli sovrapposti.

    La natura riflettente del materiale coinvolge lo sguardo dello spettatore. Questa commissione in situ richiede un approccio globale che integri parametri specifici del luogo, capaci anche di portare allegria in un insieme di edifici bianchi e vegetali.

    In occasione della 43esima edizione delle Journées européennes du patrimoine, l’artista-pittore Guillaume Bottazzi, pioniere della neuroestetica applicata, ci invita a un percorso artistico imponente composto da oltre 90 opere patrimoniali che fanno bene.

    Queste opere sono da scoprire in tutta la Francia, dai Hauts-de-France alla regione Occitania, passando per la capitale, il Grand Paris, l’Auvergne-Rhône-Alpes e la Provenza-Alpes-Coste d’Azur.

    Guillaume Bottazzi ha firmato più di 180 opere patrimoniali finalizzate a valorizzare il patrimonio in Europa, negli Stati Uniti, in Cina e in Giappone, commissionate da città, musei e architetti. Esse si integrano nel patrimonio architettonico dei luoghi in cui si collocano.

    Questa iniziativa arriva nel momento in cui l’Unione Europea e la Francia hanno designato la salute mentale come « Grande Causa nazionale » per il 2026. Queste opere in situ migliorano la nostra qualità di vita. Queste creazioni poetiche, basate su conoscenze derivate dalla neurobiologia, creano un ecosistema che aiuta a vivere più felici.

    Il pubblico è invitato a passeggiare contemplando queste opere per misurare se riceve la propria dose di benessere.

    Sito ufficiale di Guillaume Bottazzi: https://guillaume.bottazzi.org

    Modalità di partecipazione: Visita libera dall’esterno - Gratuita | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 - dalle 09:00 alle 18:00

Villa André Bloc

  • Malaquais x Villa Bloc: mostra e visita al giardino

    La Villa Bloc apre il suo giardino e l’allestimento che ospita i modellini degli studenti della Scuola di Architettura di Parigi-Malaquais (ENSAPM-PSL), frutto dei loro lavori con l’IA sull’eredità di André Bloc per l’edizione di quest’anno.

    Condizioni di partecipazione: Gratis | Senza prenotazione

    Orari: sabato 19 settembre 2026 dalle 14:00 alle 18:00 | domenica 20 settembre 2026 dalle 14:00 alle 18:00

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 19 settembre 2026 a 20 settembre 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Luoghi

    1 Place Aristide Briand
    92190 Meudon

    Pianificazione del percorso
    Accesso
    Linea Transilien N stazione "gare de Bellevue", da Gare Montparnasse


    92190 Meudon
    92190 Meudon

    Pianificazione del percorso


    11 Rue des Pierres
    92190 Meudon

    Pianificazione del percorso
    Informazioni sull'accessibilità
    Accesso
    RER C: fermata "Meudon Val Fleury" (20 minuti dalla stazione Invalides) poi 5-10 minuti a piedi dalla stazione al museo, oppure autobus 169, 289 fermata "Église de Meudon" Treno SNCF: linea N, fermata "Meudon" (10 minuti dalla stazione Montparnasse) poi 15 minuti a piedi dalla stazione al museo, oppure stazione "Bellevue" poi 169, fermata "Église de Meudon".

    Sito ufficiale
    www.meudon.fr

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